Camponogara, il figlio nasce due giorni dopo la tragedia: nel nome di Edoardo resta il ricordo di Federico
La comunità della Riviera del Brenta colpita dalla morte di Federico Nalon, 27 anni. Venerdì la nascita del bambino, chiamato anche come il padre.
A Camponogara il dolore per la scomparsa di un ragazzo di 27 anni si è intrecciato, nel giro di pochissimo tempo, con l’arrivo di una nuova vita. Due giorni dopo la morte di Federico Nalon, la compagna ha dato alla luce il loro bambino all’ospedale di Padova: si chiama Edoardo Federico.
La scelta del nome, condivisa dalla famiglia, custodisce il legame con il padre scomparso all’improvviso nelle ore precedenti. Una notizia che ha segnato profondamente la comunità della Riviera del Brenta, stretta attorno ai familiari in giornate segnate insieme da lutto e nascita.
Una nascita che arriva dopo il lutto
Il bambino è venuto al mondo nella mattinata di venerdì 19 giugno. Nel suo secondo nome c’è quello del papà, un segno voluto per mantenere viva una presenza spezzata troppo presto.
La vicenda ha assunto contorni ancora più dolorosi per il momento in cui è maturata: la coppia era infatti in attesa del parto e la compagna era al nono mese di gravidanza quando tutto è accaduto.
Il malore in casa all’alba
Federico Nalon è morto nelle prime ore di mercoledì 17 giugno, nella sua abitazione di Camponogara. Erano circa le 5 quando il giovane si è sentito male ed è crollato a terra, senza riprendere conoscenza.
La compagna ha chiesto subito aiuto al 118 e ha avvisato anche i genitori del 27enne, che hanno raggiunto l’abitazione in tempi rapidi. In attesa dell’arrivo dei sanitari sono stati fatti i primi tentativi di rianimazione.
Il personale del Suem 118 ha poi proseguito a lungo con le manovre di soccorso, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.
Una morte arrivata alla vigilia del compleanno
La scomparsa di Federico Nalon è avvenuta a poche ore dal suo 28esimo compleanno, che avrebbe compiuto il 18 giugno. Un dettaglio che rende ancora più duro il quadro di una perdita improvvisa.
Da quanto emerso, il ragazzo non aveva patologie conosciute e non aveva dato segnali che potessero far pensare a un problema imminente. Nel volgere di due giorni, la famiglia si è così trovata ad affrontare prima la tragedia e poi la nascita del piccolo Edoardo Federico, evento che porta con sé anche un forte valore simbolico per chi resta.