Fregona, alla Vittorio Veneto-Cansiglio c’è anche Garbelotto: il pilota-imprenditore trevigiano sceglie la gara di casa
Domenica 2 agosto il manager di Cappella Maggiore salirà al volante della Porsche GT3 Cup nella storica cronoscalata. La sua azienda sostiene anche l’evento come sponsor.
La cronoscalata che collega idealmente Vittorio Veneto al Cansiglio ritrova quest’anno un volto molto conosciuto nel Trevigiano. Domenica 2 agosto, nella prova in salita in programma a Fregona, al via ci sarà anche Marco Garbelotto, imprenditore di Cappella Maggiore e nome già affermato nel motorsport nazionale.
Garbelotto affronterà la 43esima edizione della competizione al volante della Porsche GT3 Cup, la stessa vettura con cui ha conquistato due titoli italiani nel GT3isti Challenge. Per il territorio si tratta di una presenza che unisce sport, impresa e radicamento locale.
Un ritorno che parla al territorio
La partecipazione del CEO del Parchettificio Garbelotto aggiunge un elemento di interesse a una manifestazione che resta tra le più riconoscibili dell’automobilismo trevigiano. Il tracciato, lungo poco meno di sei chilometri, si sviluppa come da tradizione nel comune di Fregona e richiama ogni anno appassionati e addetti ai lavori.
Accanto all’aspetto sportivo c’è anche quello simbolico: Garbelotto non arriva soltanto come pilota, ma anche come espressione di un’azienda storica del territorio che ha scelto di sostenere in prima persona l’appuntamento, ricoprendo il ruolo di main sponsor.
La Porsche GT3 Cup e i due titoli italiani
La vettura con cui sarà in gara è la Porsche GT3 Cup già protagonista dei successi ottenuti nelle stagioni 2024 e 2025. In quelle due annate Garbelotto ha centrato il titolo italiano nel GT3isti Challenge, consolidando un percorso sportivo che lo ha reso uno dei riferimenti della categoria.
L’appuntamento di Fregona, però, ha caratteristiche diverse rispetto alla pista. La salita impone un approccio specifico, con un contesto tecnico e ambientale differente, ed è proprio questo uno degli aspetti che rende particolare la sua presenza all’edizione 2026 della Vittorio Veneto-Cansiglio.
Lo spirito con cui affronta la corsa
Lo stesso Garbelotto ha spiegato di voler vivere questa esperienza senza obiettivi di classifica. “Sia chiaro - spiega Garbelotto - lo faccio per gioco, in quanto voglio vedere l’effetto che fa guidare la mia Porsche GT3 Cup su una cronoscalata. E anche per amore, considerato che è la nostra gara di casa, ha una storia antica ma delicata, mio papà mi portava a vederla da bambino, troviamo giusto e responsabile darle il nostro contributo. Punto a divertirmi, non ho alcuna velleità di classifica”.
Nelle sue parole emerge soprattutto il rapporto personale con questa corsa, legato ai ricordi d’infanzia e al valore che la manifestazione conserva per l’area tra Vittorio Veneto e Fregona. Più che una sfida orientata al risultato, dunque, la sua sarà una partecipazione legata al desiderio di esserci in un evento sentito dalla comunità locale.
Il sostegno del Parchettificio Garbelotto
Il legame con il territorio passa anche attraverso l’azienda di Cappella Maggiore, che affianca la gara come sponsor principale. Una scelta che rafforza la connessione tra la manifestazione e una realtà imprenditoriale da tempo radicata nel Trevigiano.
Sulla Porsche comparirà inoltre la livrea Clip Up System®, brevetto sviluppato dall’azienda. Il sistema, pensato per la posa dei pavimenti in legno senza colla né viti, è stato scelto come segno distintivo anche in ambito sportivo, richiamando precisione e rapidità.
Per la cronoscalata del 2 agosto, quindi, la presenza di Garbelotto aggiunge una chiave tutta locale a un appuntamento storico: da una parte il pilota con un curriculum importante, dall’altra un nome dell’imprenditoria trevigiana che sceglie di mettersi in gioco proprio nella corsa di casa.