Estate 2026 tra Cadore e Belluno: il Dolomiti Blues & Soul spegne 25 candeline con 9 live
Dal 7 al 23 agosto la rassegna attraversa Borca, San Vito, Cortina e Belluno. Quasi tutti gli appuntamenti sono a offerta libera, due serate a 20 euro.
Tra gli appuntamenti musicali dell’estate bellunese 2026 c’è anche il ritorno del Dolomiti Blues & Soul Festival, che celebra il traguardo dei 25 anni con un programma diffuso tra Cadore, Cortina e capoluogo. In calendario ci sono nove date, dal 7 al 23 agosto, con un cartellone che alterna artisti italiani e ospiti di richiamo internazionale.
Per chi sarà in vacanza nelle Dolomiti in quelle settimane, il dato pratico è semplice: quasi tutte le serate prevedono l’offerta libera consapevole. Fanno eccezione due concerti, quello di Lou Marini e quello di Sarah Jane Morris con la Gianni Vancini Band, entrambi con ingresso fissato a 20 euro.
Il nome più atteso dell’edizione è proprio Blue Lou Marini, sassofonista noto al grande pubblico anche per la sua storia con i Blues Brothers. La sua presenza dà peso a un anniversario importante per una rassegna che continua a muoversi tra località molto frequentate nel mese di agosto.
Le date in agenda tra Borca, San Vito e Cortina
La partenza è prevista venerdì 7 agosto a Borca di Cadore, nella chiesa Nostra Signora del Cadore a Corte delle Dolomiti, con i Superdownhome. Se il meteo non dovesse aiutare, l’appuntamento sarà trasferito sotto il tendone in località Laguna.
Il giorno successivo, sabato 8 agosto alle 21, San Vito di Cadore ospiterà uno dei momenti centrali del festival: alla Sala Congressi E. De Lotto saliranno sul palco Lou Marini & The Italian Groovers. Essendo in uno spazio al coperto, non sono previste modifiche legate al maltempo.
Domenica 9 agosto alle 18 la rassegna farà tappa a Cortina d’Ampezzo, in piazza Angelo Dibona, con The Twisters feat. Alice Violato. Poi si tornerà a San Vito giovedì 13 agosto alle 21, nel piazzale A. Menegus dietro al municipio, per il live di Michael Dotson, con eventuale spostamento alla Sala Congressi in caso di pioggia.
Nel pieno di Ferragosto, sabato 15 agosto alle 21, sarà ancora Borca di Cadore a ospitare il festival con i Wild Cats feat. Enrico Crivellaro all’Hotel Boite, nel villaggio Corte delle Dolomiti.
Il festival continua anche dopo Ferragosto
La programmazione non si ferma al weekend festivo. Venerdì 21 agosto alle 21 è atteso SirJoe Polito a Borca di Cadore, alla Stazione Ex Ferrovia delle Dolomiti, per un set che mescola dimensione acustica ed elettrica.
Sabato 22 agosto, ancora alle 21, si torna a San Vito di Cadore per il secondo concerto a pagamento della manifestazione: Sarah Jane Morris & Gianni Vancini Band si esibiranno nella Sala Congressi E. De Lotto, con biglietto da 20 euro.
La chiusura è fissata per domenica 23 agosto alle 16 a Belluno, alla Casa circondariale di Baldenich, con Max Lazzarin & Lorenzo Madini. È il tradizionale appuntamento solidale conclusivo e non è aperto al pubblico.
Come funziona l’ingresso ai concerti
La formula scelta per il 2026 resta quella che rende il festival facilmente accessibile anche ai turisti in soggiorno tra le Dolomiti bellunesi: la maggior parte dei live è senza biglietto fisso, con contributo libero. Solo due serate richiedono il ticket, quella dell’8 agosto con Lou Marini e quella del 22 agosto con Sarah Jane Morris.
Le prevendite sono disponibili all’Ufficio turistico di San Vito di Cadore. Per informazioni e prenotazioni è indicato anche il contatto WhatsApp 338 3801755.
Un cartellone diffuso nel cuore dell’estate bellunese
Il baricentro della manifestazione resta in Cadore, soprattutto tra Borca e San Vito, ma il programma tocca anche Cortina d’Ampezzo e Belluno. È una formula che lega musica e territorio, portando concerti in luoghi diversi tra loro: sale, piazze, chiese, aree all’aperto e spazi simbolici.
Nel cartellone trovano spazio blues, soul, funk e sonorità legate alla tradizione di Chicago, con un mix tra interpreti italiani e ospiti internazionali. Per l’estate veneta in montagna, il festival si conferma così uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del mese di agosto, con un’edizione speciale costruita attorno al venticinquesimo anniversario.
Per chi sta organizzando le giornate tra Cadore e Belluno, il calendario offre quindi una rassegna distribuita lungo oltre due settimane, con serate diffuse sul territorio e due eventi di punta già da segnare in agenda.