Caorle, il tango del Quinteto Porteño arriva in piazza per i 20 anni del gruppo
Giovedì 6 agosto alle 21 concerto gratuito in piazza Matteotti con l’Accademia d’archi Arrigoni. In programma Piazzolla, brani originali e l’incontro con l’orchestra.
Una serata d’estate in piazza Matteotti, a Caorle, per festeggiare un traguardo importante: i vent’anni del Quinteto Porteño. Il gruppo, nato nel 2006 e conosciuto per il suo lavoro tra tango argentino, scrittura originale e inflessioni jazz, sarà protagonista giovedì 6 agosto 2026 alle 21 con un concerto a ingresso libero insieme all’Accademia d’archi Arrigoni.
Per il pubblico del litorale veneto sarà l’occasione di ascoltare una formula musicale costruita sull’incontro tra quintetto e orchestra d’archi, pensata per questo anniversario e già al centro del percorso artistico condiviso dalle due realtà.
La data di Caorle e l’alternativa in caso di pioggia
L’appuntamento è previsto all’aperto, nel cuore della città, in piazza Matteotti. Se il meteo non permetterà lo svolgimento del concerto in esterno, la serata sarà trasferita in Municipio, mantenendo invariato l’orario di inizio.
Prima della tappa veneta, il progetto sarà presentato anche a San Vito al Tagliamento martedì 4 agosto, altra data celebrativa legata alla collaborazione con l’Accademia Arrigoni.
Un programma che guarda a Piazzolla ma non solo
Il repertorio scelto ruota attorno al tango nuevo, con un omaggio ad Astor Piazzolla, figura imprescindibile per chi attraversa questo linguaggio musicale. Accanto ai brani più riconoscibili, il concerto proporrà anche pagine firmate da Nicola Milan e Daniele Labelli, due componenti della formazione.
Nella scaletta trovano posto anche composizioni come “Desiderata” e “Rinascimento”, oltre ai nuovi lavori nati nel progetto “Quinteto Porteño with strings”. Il tratto distintivo è proprio l’unione fra scrittura cameristica, spazio improvvisativo e richiami alla tradizione popolare.
Il Quinteto Porteño è formato da Nicola Milan alla fisarmonica, Daniele Labelli al pianoforte, Nicola Mansutti al violino, Roberto Colussi alla chitarra e Alessandro Turchet al contrabbasso. In vent’anni di attività il gruppo ha consolidato una cifra personale, partendo dallo studio del tango argentino e allargando progressivamente il repertorio.
L’orchestra Arrigoni al fianco del quintetto
Sul palco ci sarà anche l’intera orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni, affidata alla direzione di Domenico Mason, fondatore e direttore artistico dell’istituzione musicale con sede a San Vito al Tagliamento. È lui a guidare un progetto che negli anni ha dato spazio sia alla formazione dei giovani musicisti sia alla produzione orchestrale.
L’Accademia, attiva dal 2009, ha sviluppato collaborazioni con artisti di rilievo e promuove iniziative ormai consolidate come la stagione San Vito Musica e il concorso internazionale “Piccolo Violino Magico”, dedicato ai violinisti under 13. Fa inoltre parte del circuito Quinta Giusta, rete che riunisce cinque concorsi internazionali del Friuli Venezia Giulia.
Per Caorle, l’arrivo di questo concerto aggiunge al calendario estivo una proposta che unisce richiamo popolare e qualità musicale, con ingresso gratuito e una formazione ampia capace di portare in piazza un suono non abituale. L’inizio è fissato alle 21, con accesso libero per il pubblico.