Dal campus di Schio alle aule di Vicenza: studenti di Food Engineering al lavoro su impianti e sicurezza alimentare

Prosegue anche nel 2026 il percorso tra Università di Padova e Il Sentiero International Campus: seminari tecnici, tirocini e tesi nei laboratori scledensi.

16 giugno 2026 21:10
Dal campus di Schio alle aule di Vicenza: studenti di Food Engineering al lavoro su impianti e sicurezza alimentare -
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Per gli studenti del corso magistrale internazionale in Food Industry Engineering dell’Università di Padova con sede a Vicenza, il legame con il mondo produttivo passa anche da Schio. La collaborazione con Il Sentiero International Campus continua infatti anche nel 2026 e mette insieme formazione universitaria, ricerca applicata e attività nei laboratori.

Il rapporto tra il polo vicentino dell’ateneo e il centro di ricerca scledense si traduce in più formule: lezioni specialistiche, percorsi di tirocinio e tesi sperimentali sviluppate a contatto con impianti, strumenti tecnici e casi concreti legati all’industria alimentare.

In questo quadro si inserisce il seminario del 25 maggio, affidato a Samuele Pozzacchio, Mechanical & Simulation Engineering Manager, e Nicola Pretto, Numerical Simulation Coordinator. L’incontro, intitolato “Hygienic Design: applicazioni industriali e di ricerca”, ha portato agli studenti il punto di vista di chi lavora ogni giorno sul versante della ricerca industriale.

Un tema tecnico con ricadute dirette sulla filiera food

Al centro della giornata c’era la progettazione igienica di componenti e macchinari destinati al settore alimentare. Un ambito che può sembrare molto specialistico, ma che ha effetti immediati su sicurezza del prodotto, facilità di pulizia degli impianti ed efficienza delle linee produttive.

Durante il seminario si è parlato di criteri progettuali, riferimenti normativi europei e statunitensi e applicazioni pratiche. Tra gli aspetti affrontati: saldature, rugosità delle superfici, geometrie dei componenti e modalità di assemblaggio nelle macchine automatiche impiegate nel food e nel packaging.

Il filo conduttore dell’incontro è stato chiaro: anche dettagli progettuali molto specifici possono influire in modo decisivo sulla pulibilità di un impianto e sulla sua idoneità al contatto con gli alimenti. Per questo l’approccio non è rimasto teorico, ma ha incluso esempi presi dall’esperienza industriale.

Simulazioni, serbatoi e sistemi di pulizia

Una parte del lavoro presentato ha riguardato la simulazione numerica applicata all’Hygienic Design, utile per valutare il comportamento meccanico dei componenti che operano in ambienti sensibili dal punto di vista igienico.

Tra i casi illustrati figurano applicazioni su miscelatori, verifiche sulla lavabilità dei serbatoi e analisi dei circuiti di cleaning. Nell’ultima sezione del seminario sono stati mostrati anche esempi di ricerca e sviluppo dedicati alla validazione dei sistemi CIP, Clean-in-Place, attraverso banchi prova per test di lavaggio.

Schio come laboratorio per tirocini e tesi

Per il territorio vicentino, l’aspetto più rilevante è forse proprio la continuità di questo asse tra Vicenza e Schio. La collaborazione, infatti, non si limita all’appuntamento in aula, ma offre agli studenti la possibilità di svolgere tirocini formativi e percorsi di tesi direttamente nei laboratori del campus.

Qui i futuri ingegneri possono lavorare su attività vicine alle esigenze reali delle imprese che operano nel processing alimentare, nel packaging e nella meccanica avanzata, confrontandosi con attrezzature tecnico-scientifiche e progetti di ricerca applicata.

È in questa dimensione che il collegamento tra università e industria assume un valore concreto: non solo divulgazione tecnica, ma un passaggio operativo di competenze, esperienze e strumenti tra formazione accademica e contesto produttivo.

Il profilo del centro di ricerca vicentino

Il Sentiero International Campus, con sedi a Schio e Modena, opera come centro di ricerca industriale in diversi ambiti tecnologici. Le sue attività spaziano dalle macchine automatiche per processing e packaging fino alla meccanica avanzata.

I laboratori dispongono di impianti su scala industriale e strumentazioni per analisi, sviluppo e prototipazione, messi a disposizione anche di enti e aziende. Tra i settori indicati dal centro ci sono food, pharma, aerospace e advanced mechanics, con competenze che includono additive manufacturing, ingegneria delle superfici, affidabilità, progettazione, prototipazione e tecniche di giunzione.

Per il corso internazionale con sede a Vicenza, questa collaborazione resta quindi un canale diretto verso la ricerca applicata ai macchinari per il settore alimentare. Per gli studenti significa misurarsi con problemi reali e portare dentro il percorso universitario temi decisivi come sicurezza alimentare, progettazione igienica e validazione dei processi di pulizia.

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