Dal congresso di Padova una novità per la formazione medica: nasce a Palermo il master in flebo-linfologia

L’annuncio è arrivato durante le giornate della SIFE ospitate in città: percorso universitario da 1500 ore, con lezioni tra aula e modalità online.

16 giugno 2026 14:50
Dal congresso di Padova una novità per la formazione medica: nasce a Palermo il master in flebo-linfologia -
Condividi

Il primo congresso nazionale della SIFE, ospitato a Padova, si chiude con un risultato concreto che guarda alla formazione specialistica: dal prossimo anno accademico l’Università degli Studi di Palermo attiverà un master universitario dedicato a Nutrizione, Attività Fisica e Flebo-Lipo-Linfologia.

La novità è stata presentata nelle giornate del 12 e 13 giugno 2026 al Best Western Plus Net Tower Hotel, sede dell’appuntamento scientifico. Per la città veneta il congresso ha rappresentato così non solo un momento di confronto tra specialisti, ma anche il contesto in cui è stata lanciata un’iniziativa destinata ad avere rilievo nazionale.

Il percorso annunciato prevede 1500 ore complessive e una formula mista, con attività distribuite tra presenza e online. I dettagli su calendario, iscrizioni e organizzazione saranno diffusi dall’ateneo siciliano attraverso i propri canali ufficiali.

Padova al centro del debutto nazionale della SIFE

L’annuncio è arrivato al termine del primo appuntamento nazionale della Società Italiana di Flebolinfologia Emodinamica, realtà scientifica nata nel 2025. La scelta di Padova come sede del congresso ha dato al capoluogo veneto un ruolo centrale in una fase di avvio della società e nella definizione delle sue priorità.

Sotto la presidenza delle dottoresse Sara Oberto e Laura Patton, le due giornate hanno messo a fuoco temi clinici e organizzativi legati alle patologie venose e linfatiche, con sessioni dedicate sia agli aspetti teorici sia agli strumenti applicabili nella pratica quotidiana.

Come sarà costruito il nuovo percorso universitario

A coordinare il master sarà Patrizia Proia, docente di Biochimica dell’Università degli Studi di Palermo nell’area delle Scienze Motorie e Sportive, con competenze nel campo della nutrizione sportiva. Durante il congresso è stato spiegato che la struttura del corso nasce dall’idea di integrare più discipline nella gestione del paziente.

Il progetto punta infatti a unire conoscenze su alimentazione, esercizio fisico e salute vascolare, nella convinzione che prevenzione e trattamento delle patologie flebo-linfatiche richiedano un approccio non limitato alla singola specializzazione. L’obiettivo dichiarato è formare professionisti capaci di costruire percorsi più mirati e personalizzati.

I temi affrontati nelle giornate padovane

Nel programma scientifico del congresso hanno trovato spazio le nuove opzioni farmacologiche, l’ecocolordoppler, il bendaggio, l’elastocompressione e le medicazioni avanzate per le ulcere, insieme alle strategie integrate per la presa in carico del paziente.

Accanto alle relazioni, sono stati organizzati anche momenti pratici pre-congressuali, pensati per trasferire competenze immediatamente utilizzabili in ambito clinico. Una linea coerente con l’impostazione della SIFE, che pone al centro una lettura emodinamica delle patologie venose e linfatiche.

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, questa impostazione viene considerata dalla società scientifica un elemento distintivo, utile per orientare meglio le scelte terapeutiche e rendere più completa l’interpretazione dei quadri clinici.

Il quadro nazionale e la spinta arrivata da Palermo

Nel corso del congresso è stato richiamato anche un altro passaggio legato a Palermo: l’approvazione del primo elenco di esperti in Flebolinfologia all’interno dell’Ordine dei Medici del capoluogo siciliano, indicato come primo caso italiano con una commissione ordinistica dedicata a questa disciplina.

Formazione universitaria e riconoscimento professionale sono stati presentati come due segnali della crescita del settore. In questo scenario, Padova ha ospitato il confronto che ha accompagnato l’annuncio più rilevante, confermandosi sede di un appuntamento che ha intrecciato aggiornamento scientifico e prospettive future per la disciplina.

Segui Veneto Today