Conegliano si prepara alla Ca’ del Poggio Run: domenica 18 ottobre si corre tra città, colline e Muro
Quattro tracciati tra Conegliano, San Pietro di Feletto e Vittorio Veneto: mezza maratona, 19 km e due percorsi family con partenza da viale Carducci.
Le colline tra Conegliano, San Pietro di Feletto e Vittorio Veneto tornano a essere il cuore di una delle prove più riconoscibili dell’autunno sportivo trevigiano. Domenica 18 ottobre è in programma l’edizione 2026 della Ca’ del Poggio Run, con partenza e arrivo in viale Carducci, davanti alla stazione ferroviaria.
L’evento propone quattro distanze pensate per pubblici diversi: la mezza maratona da 21,097 chilometri, un percorso ludico-motorio di 19 chilometri e due Family Cross da 10 e 5 chilometri, aperti anche a chi preferisce camminare.
Il richiamo per il territorio è ormai consolidato. Nell’edizione precedente i finisher sono stati oltre 2.500, un dato che conferma il peso della manifestazione nel calendario della Marca, anche per la capacità di unire attività sportiva e valorizzazione del paesaggio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Orari di partenza e ultime iscrizioni
Il via alla mattinata sarà dato alle 8.45 con la mezza maratona. Cinque minuti più tardi partirà la 19 chilometri, mentre alle 9.30 toccherà ai due tracciati più brevi, adatti anche a famiglie, praticanti di fit walking e appassionati di nordic walking.
Per chi intende partecipare alle prove non agonistiche, resta aperta la possibilità di iscriversi sabato 17 e domenica 18 ottobre in Piazzale Zoppas per i percorsi da 5, 10 e 19 chilometri, fino all’esaurimento dei posti disponibili e dei pacchi gara.
Il percorso sulle colline e la sfida del Muro
I tracciati si snodano tra viabilità ordinaria e aree private: sono 18 le proprietà messe a disposizione per consentire il passaggio della corsa. Le due distanze più lunghe includono anche uno dei punti più noti della zona, il Muro di Ca’ del Poggio, salita simbolo di San Pietro di Feletto molto conosciuta nel mondo del ciclismo.
Si tratta di un’ascesa di un chilometro con pendenza media del 12,7 per cento e punte che arrivano al 19 per cento. Per gli iscritti alla mezza maratona è previsto pure un segmento cronometrato in salita, con classifica dedicata proprio sul Muro.
Questo passaggio aggiunge un elemento tecnico alla gara principale, che però continua a puntare molto anche sul contesto attraversato, tra vigneti e punti ristoro distribuiti lungo il percorso.
I protagonisti attesi nella gara principale
Tra le donne, una delle atlete più osservate sarà la bellunese Sara Mazzucco dell’Atletica Vittorio Veneto, prima classificata nella scorsa edizione e già campionessa italiana under 23 di trail corto nel 2022. Al via anche Fabiola Giudici dell’Atletica 2000, seconda a Conegliano nel 2025.
Nel gruppo delle iscritte figurano inoltre Alessia Dal Vecchio del Team Treviso, seconda due anni fa, Ornella Bona della Scuola di Maratona Vittorio Veneto e Martina Zanette di Ride Your Dreams Treviso.
In campo maschile tornano nomi già noti alla corsa trevigiana: Roberto Ortolan della Sphinx AC, secondo l’anno scorso e terzo nel 2024, e Loris Minella della Trevisatletica, vincitore dell’edizione 2023 e secondo l’anno successivo. Tra gli annunciati anche Denis Mariotto dell’Atl. Mareno, Hugo Humberto Alarcon Melara dell’Atl. San Biagio, Fabio Bernardi della Scuola di Maratona Vittorio Veneto e Said Boudalia dell’Atom Athletic, classe 1968. Presente anche Edi Cadorin, runner del quartiere San Giuseppe di Treviso, che in carriera ha superato quota 400 tra maratone e ultramaratone.
Un fine settimana che coinvolge il centro cittadino
La manifestazione non si esaurirà nella sola corsa di domenica. Il programma prevede tre giorni di iniziative nel centro di Conegliano, con il baricentro organizzativo tra viale Carducci e Piazzale Zoppas.
La mezza maratona sarà brandizzata Altavia, azienda del gruppo OVS che ha avviato una collaborazione triennale con l’evento. La società fornirà la maglia tecnica riservata ai partecipanti della 21 chilometri, mentre un’altra maglia sarà destinata ai circa 300 volontari impegnati nel weekend.
Il volontariato resta infatti una componente decisiva per la riuscita della corsa, insieme alla disponibilità dei proprietari delle aree private attraversate dai tracciati. Un modello organizzativo che continua a distinguere l’appuntamento coneglianese nel panorama sportivo veneto.
Spazio anche alla solidarietà
Accanto alla parte agonistica, la Ca’ del Poggio Run conferma anche una raccolta fondi destinata a tre associazioni. Tra queste c’è Casa Vittoria, realtà che sostiene donne vittime di violenza nel percorso di reinserimento sociale attraverso attività creative.
In viale Carducci sarà allestito anche il punto massaggi della Beg Health Clinic, disponibile prima e dopo la corsa con offerta libera. Le somme raccolte andranno ad aggiungersi alle donazioni previste per le associazioni coinvolte, rafforzando il profilo solidale di un evento che per Conegliano e per l’area collinare è ormai un appuntamento riconoscibile anche oltre l’aspetto sportivo.