Thiene rilancia la stagione dei libri: al Comunale arriva Teresa Ciabatti
Martedì 13 ottobre la scrittrice, finalista allo Strega 2026 con “Donnaregina”, sarà ospite di Thiene Scritti d’autore in dialogo con Federica Augusta Rossi.
La spinta del weekend letterario appena concluso non si ferma nel centro di Thiene. Il prossimo appuntamento della rassegna cittadina dedicata ai libri porta sul palco del Teatro Comunale una delle autrici più discusse e riconoscibili della narrativa italiana di oggi: Teresa Ciabatti.
L’incontro è fissato per martedì 13 ottobre 2026 alle 20.30 e si inserisce nella seconda edizione di Thiene Scritti d’autore, il percorso culturale promosso in città dal Lions Club Thiene Host insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune.
Ad accompagnare la serata sarà la giornalista Federica Augusta Rossi, chiamata a confrontarsi con la scrittrice a partire da Donnaregina, il romanzo pubblicato da Mondadori nel 2025 e arrivato tra i finalisti del Premio Strega 2026.
Un nuovo incontro dopo il festival diffuso in centro
L’arrivo di Ciabatti cade a ridosso di Paesaggi Letterari, la manifestazione che tra il 9 e l’11 ottobre ha animato il centro storico con una formula diffusa. Il bilancio comunicato dagli organizzatori racconta di 30 autori, altrettanti incontri e 10 luoghi coinvolti nel cuore della città.
Nel fine settimana si sono visti anche nomi come Csaba dalla Zorza, Francesco Vidotto e don Marco Pozza. La partecipazione complessiva è stata stimata in circa 5mila persone, con un dato particolarmente rilevante per il territorio: 1500 studenti delle scuole superiori hanno preso parte agli appuntamenti del venerdì.
Per Thiene, dunque, la serata del 13 ottobre si presenta come una prosecuzione naturale di un passaggio che ha mostrato un interesse concreto per gli incontri con gli autori, sia da parte dei lettori abituali sia del pubblico più giovane.
Il libro al centro della serata
Il confronto al Comunale prenderà le mosse da Donnaregina, libro in cui la protagonista, alter ego dell’autrice, si trova a intervistare il boss della camorra Giuseppe Misso, conosciuto come ’o Nasone. Da quel punto narrativo, però, la storia si allontana dall’asse più strettamente criminale per entrare in una zona privata e familiare.
Il romanzo lavora infatti sui rapporti tra genitori e figli, sulle fragilità affettive e sui dubbi che attraversano la maternità, mettendo in parallelo la figura del criminale e quella della scrittrice. Un impianto che ha riportato al centro le caratteristiche più riconoscibili della scrittura di Ciabatti: tono diretto, taglio personale e una voce lontana dai registri più convenzionali.
Nel Premio Strega 2026 la scrittrice è entrata nella sestina finale insieme a Michele Mari, poi vincitore, Matteo Nucci, Alcide Pierantozzi, Bianca Pitzorno ed Elena Rui.
La rassegna e la rete che la sostiene
La seconda edizione di Thiene Scritti d’autore era partita il 6 ottobre con Marcello Fois. L’iniziativa è sostenuta dal Lions Club Thiene Host e dal Comune di Thiene, con il patrocinio della Regione del Veneto.
Attorno alla manifestazione si è costruita anche una rete più ampia di collaborazioni che coinvolge, tra gli altri, Provincia di Vicenza, Rai Veneto, Confindustria Vicenza per l’Altovicentino, Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza, Ascom del Mandamento di Thiene, Biblioteca civica, Rete Biblioteche Vicentine, Istituto Musicale Città di Thiene, Villa Fabris, Università Adulti Anziani e le quattro librerie cittadine.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, diversi eventi dei giorni scorsi hanno registrato una forte affluenza, con il Teatro Comunale spesso pieno e una presenza marcata di studenti e lettori anche negli altri spazi del centro. Un segnale che dà peso anche al prossimo incontro con Teresa Ciabatti, atteso come uno dei momenti più significativi di questo ottobre letterario thienese.
Per la città si tratta di un altro tassello in una programmazione che sta cercando di consolidare Thiene come punto di riferimento culturale nell’Altovicentino, puntando sulla continuità degli appuntamenti e su ospiti capaci di richiamare pubblico ben oltre i confini comunali.