Concordia Sagittaria, la Fiera di Santo Stefano entra nel vivo: focus su innovazione agricola e sapori del territorio

Dopo il debutto molto partecipato, la rassegna prosegue con giovani imprese, ospiti, confronto sulle TEA e chiusura il 4 agosto.

02 agosto 2026 10:37
Concordia Sagittaria, la Fiera di Santo Stefano entra nel vivo: focus su innovazione agricola e sapori del territorio -
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Non è soltanto una festa di paese: a Concordia Sagittaria la Fiera di Santo Stefano si conferma anche quest’anno un punto di richiamo per il Veneto orientale, con un avvio che ha portato in città migliaia di visitatori e una presenza diffusa di operatori, famiglie e curiosi arrivati anche da fuori provincia.

La 47esima edizione, partita ieri, proseguirà fino a martedì 4 agosto e nelle prossime ore concentrerà alcuni dei passaggi più attesi del programma, tra attenzione al mondo agricolo, incontri pubblici e momenti dedicati all’identità gastronomica locale.

L’appuntamento si inserisce nei giorni della Fiera Nazionale dell’Agricoltura, che in questa parte del Veneziano continua a catalizzare interesse attorno a imprese, tecnologie e produzioni del comparto primario.

Oggi spazio alle nuove generazioni dell’agricoltura

La giornata odierna guarda soprattutto alle esperienze delle aziende guidate da giovani agricoltori, chiamate a raccontare come sta cambiando il lavoro nei campi tra sostenibilità, organizzazione d’impresa e nuovi strumenti per restare competitivi.

Nel cartellone è previsto anche l’intervento della content creator Giulia Tonello, inserito in un contesto che punta a dare una lettura più attuale del rapporto tra agricoltura, comunicazione e territorio.

In serata il programma continuerà con musica e proposte enogastronomiche, mantenendo quella formula mista che unisce divulgazione tecnica e appuntamenti popolari.

Concordia Sagittaria, migliaia di visitatori alla Fiera di Santo Stefano 2026

Il debutto tra prove in campo e cucina del territorio

La prima giornata ha mostrato subito il doppio volto della manifestazione. Da una parte il lavoro e l’innovazione, dall’altra la parte conviviale che da sempre accompagna la rassegna di Concordia Sagittaria.

Tra i momenti più seguiti c’è stata l’iniziativa “Trattori in Campo”, promossa da Veneto Agricoltura insieme all’Associazione Fiera di Santo Stefano. Le dimostrazioni hanno messo al centro mezzi di nuova generazione e applicazioni pratiche legate all’evoluzione tecnologica del settore.

Nel corso degli incontri si è parlato anche di gestione del terreno e di Cover Crops, cioè quelle colture seminate tra una produzione e l’altra per aiutare la protezione del suolo e migliorarne le condizioni agronomiche.

Molto partecipata pure la “Festa dea Poenta”, dedicata alla polenta bianca e gialla e ai piatti più legati alla tradizione locale. Durante l’appuntamento è stato premiato lo chef Elia Calcinotto.

Il presidente della Fiera di Santo Stefano, Giancarlo Burigatto, ha evidenziato l’alta affluenza registrata all’apertura e la qualità degli espositori presenti, sottolineando l’arrivo di pubblico da diverse aree del Nordest.

Domani in municipio il confronto sulle TEA

Uno snodo importante della manifestazione è previsto per domani alle 19, nella sala consiliare del Comune, dove si terrà l’incontro dedicato alle Tecnologie di Evoluzione Assistita.

Tra i relatori annunciati c’è l’onorevole Luca De Carlo, presidente della Commissione della ricerca delle TEA, che interverrà sul recente via libera dell’Europarlamento al regolamento Ngt, legato alle nuove tecniche genomiche. Il tema è seguito con attenzione dal settore agricolo perché collegato alla possibilità di affrontare con strumenti più efficaci cambiamento climatico, riduzione degli input chimici e tenuta produttiva delle colture.

Nel dibattito sarà richiamata anche la differenza tra TEA e OGM transgenici. Secondo l’impostazione illustrata nel programma della fiera, queste tecniche permettono di intervenire su varietà già esistenti per aumentarne la resistenza a malattie e stress ambientali. Tra gli esempi indicati figura la prima vite di Sangiovese coltivata con queste tecnologie.

Alla serata prenderanno parte anche la presidente di Coldiretti Tiziana Favaretto, la presidente di CIA Venezia Federica Senno, il presidente di Confagricoltura Stefano Tromboni, oltre a Mauro Ostan del CREA e alla ricercatrice Loredana Moffa.

Finale il 4 agosto tra Pro Loco, vini e spettacolo conclusivo

La chiusura dell’edizione 2026 è fissata per il 4 agosto e sarà costruita attorno a una serata dedicata alle realtà locali, con la partecipazione delle Pro Loco del Veneto Orientale e del Consorzio Vini Venezia.

L’ultima giornata punterà su prodotti, tradizioni e identità del comprensorio, prima del saluto finale affidato allo spettacolo pirotecnico che concluderà ufficialmente la manifestazione.

Per Concordia Sagittaria, intanto, il dato più evidente resta quello della risposta del pubblico: la fiera si conferma uno degli appuntamenti estivi capaci di tenere insieme promozione agricola, richiamo territoriale e partecipazione diffusa.

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