Colline del Prosecco, nuovo mandato per l’associazione UNESCO: Montedoro resta presidente

Definito il consiglio che accompagnerà il sito riconosciuto dall’UNESCO fino al 2029. Confermato anche Vincenzo Sacchet come vicepresidente.

15 settembre 2026 17:17
Colline del Prosecco, nuovo mandato per l’associazione UNESCO: Montedoro resta presidente -
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La gestione di uno dei paesaggi simbolo del Veneto riparte dalla continuità. L’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene ha definito il nuovo direttivo per il triennio 2026-2029, confermando Marina Montedoro alla guida dell’ente e Vincenzo Sacchet nel ruolo di vicepresidente.

La scelta riguarda l’organismo che segue un’area di forte rilievo per la Marca trevigiana e per l’intera regione, chiamato a tenere insieme protezione del paesaggio, valorizzazione del territorio e gestione del riconoscimento UNESCO.

Il nuovo assetto del consiglio

Accanto alle conferme ai vertici, nel consiglio entrano Federico Capraro, Angelo Facchin, Giovanni Follador, Lodovico Giustiniani, Giorgio Polegato, Carlotta Tinarelli e Mattia Perencin, sindaco di Farra di Soligo.

Tra le designazioni figura anche quella della Regione del Veneto, che ha indicato due componenti dell’organismo: la presidente Marina Montedoro e lo stesso Perencin. Si compone così la squadra che accompagnerà l’associazione nel prossimo triennio.

Le linee di lavoro per il periodo 2026-2029

Tra i temi che emergono per la nuova fase c’è il rafforzamento dell’identità del sito UNESCO, anche attraverso un’immagine coordinata capace di rendere più riconoscibile il paesaggio culturale delle colline e le sue peculiarità.

Un altro capitolo riguarda l’accoglienza. L’indirizzo indicato punta a un turismo sostenibile, meno concentrato in pochi periodi dell’anno e più distribuito lungo le stagioni, con l’obiettivo di rendere il territorio vivo e fruibile durante tutti i dodici mesi.

Territorio, imprese e qualità della vita

Nella valutazione espressa da Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Veneto, le nomine si collocano nel segno della continuità e della collaborazione tra i soggetti del territorio. Il lavoro dell’associazione, secondo questa impostazione, dovrà proseguire non solo nella conservazione del contesto paesaggistico ma anche nella creazione di opportunità per comunità locali e sistema produttivo.

Nel percorso avrà un peso anche la componente tecnica: continueranno infatti a operare il Comitato scientifico, la struttura operativa e il site manager Federico Della Puppa, chiamati a sostenere le attività con competenze utili alla tutela del patrimonio.

Per le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene si apre così una nuova fase amministrativa che mette al centro un equilibrio non semplice: difendere l’identità del paesaggio, accompagnare lo sviluppo e mantenere il valore del riconoscimento internazionale in un’area che resta strategica per il Veneto.

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