Padova, al Pedrocchi una mostra sulla salute mentale e le garanzie dei pazienti: ingresso libero fino al 6 settembre

In Sala Rossini un percorso tra immagini, documenti e contenuti multimediali dedicati a TSO, riforma Basaglia e diritti fondamentali.

A cura di Web Team Web Team
05 settembre 2026 16:23
Padova, al Pedrocchi una mostra sulla salute mentale e le garanzie dei pazienti: ingresso libero fino al 6 settembre -
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Nel cuore di Padova, la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi ospita in questi giorni un’esposizione che affronta un tema complesso e ancora molto discusso: il rapporto tra psichiatria, cure e tutela della persona. La mostra “Psichiatria e Diritti Umani” si può visitare gratuitamente fino a domenica 6 settembre 2026.

L’iniziativa è promossa dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) ODV e propone un itinerario pensato per il pubblico, con materiali fotografici, documenti storici e contenuti multimediali. L’orario di apertura è continuato, dalle 9:30 alle 19:00.

L’appuntamento padovano si inserisce in un filone di attività che in città richiama spesso l’attenzione sul tema dei diritti e delle forme di tutela, portando al Pedrocchi un confronto che tocca aspetti sanitari, giuridici e sociali.

Psichiatria e diritti umani, mostra al Caffè Pedrocchi di Padova fino al 6 settembre
Psichiatria e diritti umani, mostra al Caffè Pedrocchi di Padova fino al 6 settembre

Un percorso tra storia, pratiche e cambiamenti normativi

L’allestimento ripercorre l’evoluzione della salute mentale dal Settecento fino all’età contemporanea. Tra i riferimenti presenti compaiono anche pagine dure della storia, con richiami ai lager, ai gulag e a pratiche controverse come elettroshock e psicochirurgia, fino ad arrivare alla stagione della riforma Basaglia.

Uno dei nuclei centrali della mostra è formato da 15 totem fotografici dedicati alla realtà dei manicomi italiani negli anni Novanta. Accanto alle immagini trovano spazio approfondimenti sulle indicazioni espresse da organismi internazionali come ONU, OMS e CRPD, con l’attenzione rivolta al superamento dei modelli coercitivi e a un approccio indicato come più rispettoso dei diritti umani.

Psichiatria e diritti umani, mostra al Caffè Pedrocchi di Padova fino al 6 settembre
Psichiatria e diritti umani, mostra al Caffè Pedrocchi di Padova fino al 6 settembre

Il tema del trattamento sanitario obbligatorio

Tra i punti messi maggiormente in evidenza c’è quello del Trattamento Sanitario Obbligatorio, questione che resta al centro del dibattito quando si parla di garanzie e strumenti di difesa per i pazienti. Su questo aspetto si è soffermato anche l’avvocato Enrico Del Core, presidente del CCDU ODV, intervenuto all’apertura dell’iniziativa.

Nel suo intervento ha richiamato la distanza che può esistere tra il riconoscimento formale dei diritti e la loro applicazione concreta nella vita quotidiana. Ha inoltre ricordato, secondo la posizione espressa dal CCDU ODV, che la disciplina del TSO non prevedrebbe tutele difensive strutturate in modo sufficiente, citando una pronuncia della Corte Costituzionale del 2025 come passaggio rilevante verso maggiori garanzie.

Psichiatria e diritti umani, mostra al Caffè Pedrocchi di Padova fino al 6 settembre
Psichiatria e diritti umani, mostra al Caffè Pedrocchi di Padova fino al 6 settembre

L’apertura al pubblico e gli interventi della giornata inaugurale

L’inaugurazione si è svolta giovedì pomeriggio al Pedrocchi, con la partecipazione di cittadini, volontari, professionisti e rappresentanti istituzionali. Il taglio del nastro è avvenuto alle 17, seguito un’ora dopo da un incontro pubblico.

Ospite dell’appuntamento è stata la professoressa Vincenza Palmieri, presidente INPEF, intervenuta con una relazione dal titolo “Filiera Psichiatrica: le Riforme le faranno i Bambini? Le Parole per dirlo”. Nel corso del confronto ha illustrato il proprio lavoro di studio sul tema della filiera psichiatrica e della tutela dei diritti umani anche in ambito medico, soffermandosi sulla necessità di evitare forme di accanimento tra diagnosi e prescrizioni.

Durante l’incontro è stato richiamato anche il tema delle modifiche normative che, secondo quanto riferito nel dibattito, Palmieri avrebbe contribuito a promuovere per rafforzare la tutela dei diritti in vicende che coinvolgono genitori e minori. Non sono mancati gli interventi del pubblico, con domande arrivate da cittadini padovani e dal territorio.

Il contributo legale e le informazioni utili per visitarla

Alla giornata di apertura ha preso parte anche l’avvocato Monia Gambarotto, che ha portato all’attenzione dei presenti un caso legato alla violazione di diritti, sottolineando il valore dell’assistenza professionale quando si cerca tutela in situazioni delicate.

Psichiatria e diritti umani, mostra al Caffè Pedrocchi di Padova fino al 6 settembre
Psichiatria e diritti umani, mostra al Caffè Pedrocchi di Padova fino al 6 settembre

Per chi vuole visitare la mostra, l’appuntamento resta fissato in Sala Rossini del Caffè Pedrocchi fino a domenica 6 settembre: l’ingresso è libero e l’accesso è possibile ogni giorno dalle 9:30 alle 19:00.

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