Colli Euganei, il cinema torna protagonista: festival diffuso tra cinque comuni con 49 opere da 25 Paesi
Dal 28 agosto al 6 settembre la 25ª edizione dell’Euganea Film Festival attraversa Este, Monselice, Baone, Cinto Euganeo e Montegrotto Terme.
Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre i Colli Euganei torneranno a trasformarsi in una sala cinematografica diffusa. L’Euganea Film Festival taglia il traguardo della venticinquesima edizione e porta sul territorio un programma che intreccia proiezioni, incontri e formazione, con appuntamenti distribuiti tra Este, Monselice, Baone, Cinto Euganeo e Montegrotto Terme.
La manifestazione si terrà dal 28 agosto al 6 settembre 2026 e metterà insieme 49 film arrivati da 25 Paesi. Nel cartellone figurano anche 18 anteprime italiane, accanto a eventi speciali e attività rivolte a pubblici diversi, in una formula che continua a legare il cinema ai temi dell’ambiente e del paesaggio.
Per il Padovano e per l’area euganea si conferma così uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili di fine estate, costruito attorno a un’identità precisa: leggere il rapporto tra persone, natura e trasformazioni del territorio attraverso lo sguardo degli autori.
Un festival che si muove dentro il paesaggio euganeo
Nato nel 2002 e promosso da Euganea Movie Movement, il festival continua a svilupparsi in stretta connessione con il contesto dei Colli Euganei. Un legame ancora più significativo dopo il riconoscimento dell’area come Riserva della Biosfera Unesco, arrivato nel 2024.
Este e Monselice restano i punti centrali della rassegna, ma la scelta di allargare il calendario anche ad altri comuni rafforza l’idea di un evento pensato non per una singola sede, bensì per un intero comprensorio. Il territorio, in questo caso, non fa da semplice cornice: entra direttamente nel progetto culturale.
Concorsi internazionali, anteprime e ospiti annunciati
Il cuore del programma sarà affidato a due competizioni internazionali. Da una parte il concorso dedicato ai lungometraggi, con 7 titoli in selezione, quattro dei quali presentati in anteprima italiana. Dall’altra quello riservato ai cortometraggi, che raccoglie 15 opere articolate in tre percorsi tematici: Facing the World, Beyond the Human e Common Ground.
I lavori in programma attraversano registri e linguaggi differenti, dal documentario alla finzione, passando per animazione e sperimentazione, e toccano questioni molto attuali: crisi ecologica, attivismo, mutazioni del paesaggio, tensioni sociali e politiche.
Tra i nomi già annunciati compare Marco Paolini. L’apertura del festival sarà invece accompagnata dalla sonorizzazione dal vivo di “Uomini di domenica”, affidata a Krano, David di Donatello per le musiche de “Le città di Pianura”.
Per la sezione lungometraggi faranno parte della giuria la produttrice Erica Barbiani, il critico e programmatore Massimo Benvegnù e il regista spagnolo Oscar Alegria. A valutare i corti ci saranno il sound artist Enrico Ascoli e la regista e animatrice indicata nella presentazione della rassegna, insieme agli altri componenti previsti dal programma completo.
Spazio ai giovani filmmaker e alla residenza artistica
Tra gli elementi nuovi dell’edizione 2026 c’è Euganea Future Frames, iniziativa rivolta ad autori under 35. Il progetto amplia il raggio del festival oltre la programmazione in sala e punta a creare un’occasione concreta di crescita per nuove generazioni di filmmaker.
A questo si aggiunge la Film Residency, che coinvolgerà otto partecipanti scelti attraverso una call nazionale. Il percorso si svolgerà direttamente nei Colli Euganei e unirà formazione, tutoraggio e lavoro sul campo, con l’idea di far nascere opere capaci di confrontarsi con l’identità culturale e paesaggistica dell’area.
Secondo il presidente di Euganea Movie Movement, Marco Trevisan, il venticinquesimo anniversario rappresenta un passaggio importante non solo per la durata della manifestazione, ma anche per la continuità di un’impostazione che fin dall’inizio ha visto nel cinema uno strumento utile a interpretare la complessità del presente.
Le realtà che sostengono la manifestazione
L’organizzazione del festival è firmata da Euganea Movie Movement, con il sostegno della Regione del Veneto, di RetEventi Provincia di Padova e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, oltre al contributo dei Comuni di Este, Monselice, Montegrotto Terme e Baone.
All’iniziativa si affiancano anche i patrocini della Regione Veneto, della Provincia di Padova, dei Comuni di Baone, Cinto Euganeo, Este, Monselice e Montegrotto Terme, del Dipartimento di Scienze storiche, Geografiche e dell’Antichità e del Museo di Geografia dell’Università degli Studi di Padova.
Il risultato è un’edizione che conferma la vocazione diffusa dell’Euganea Film Festival e rilancia il ruolo dei Colli Euganei come spazio culturale vivo, capace di attrarre cinema internazionale e allo stesso tempo di parlare in modo diretto al pubblico del territorio.