Cinema d’autore a Due Carrare: “Naza” arriva al Moderno con l’incontro con Ivan Grozny Compasso
Martedì 3 novembre serata speciale nel Padovano: il documentario premiato a Venezia sarà introdotto dal reporter che da anni racconta guerre e diritti negati.
Una serata che unisce cinema, attualità internazionale e presenza di un giornalista del territorio. Martedì 3 novembre alle 20 il Cineplex Moderno di Due Carrare propone la visione di Naza, documentario firmato da Yuval Abraham e Rachel Szor, con introduzione affidata a Ivan Grozny Compasso, reporter padovano noto per il suo lavoro nei contesti di conflitto.
L’appuntamento rientra nel calendario de I Martedì al Cinema della Regione del Veneto, iniziativa che consente di assistere alla proiezione con un biglietto ridotto a 4 euro. Per il pubblico dell’area padovana è un’occasione per vedere sul grande schermo un titolo che ha già raccolto attenzione nei festival e nel dibattito pubblico.
Un film che mette al centro guerra e tecnologia
Il documentario affronta un nodo molto discusso delle guerre contemporanee: l’uso di sistemi tecnologici e strumenti automatizzati nella scelta degli obiettivi militari. Il racconto prende forma attraverso voci interne al sistema israeliano, con testimonianze raccolte proteggendo l’identità delle fonti.
Nel film compaiono 24 persone legate all’esercito e all’intelligence di Israele, chiamate a descrivere procedure, meccanismi operativi e criteri adottati durante la pianificazione degli attacchi nella Striscia di Gaza. Le riprese, realizzate in gran parte di notte sui tetti di Tel Aviv, costruiscono un’indagine visiva e politica sul rapporto tra decisione umana e automazione.
Naza è stato presentato in concorso all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria. I due registi sono già noti anche per No Other Land, premiato con l’Oscar come miglior documentario nel 2025.
Il legame con il Padovano passa dall’ospite in sala
Per Due Carrare e per il territorio provinciale, uno degli elementi più significativi della serata è proprio la presenza di Ivan Grozny Compasso. Nato a Trento ma da circa trent’anni residente a Padova, il giornalista ha seguito da vicino scenari segnati da guerra, repressione e crisi umanitarie.
Nel corso della sua attività ha raccontato la Palestina e altre aree del Medio Oriente, la resistenza curda a Kobane e il passaggio dei migranti lungo la Rotta Balcanica. Nel suo percorso figurano anche collaborazioni con Radio Sherwood, la Repubblica, il manifesto, Left e trasmissioni televisive come Gazebo e Propaganda Live.
Tra i suoi lavori ci sono libri come Kobane Dentro e Quando c’era Lula, oltre a documentari quali Puzzlestan e War Is Not Over. Di recente ha preso parte anche alla Global Sumud Flotilla, missione umanitaria internazionale organizzata con l’obiettivo di raggiungere via mare la Striscia di Gaza.
Un appuntamento inserito nel circuito regionale
La proiezione del Moderno si colloca dentro il progetto promosso dalla Regione del Veneto insieme a FICE delle Tre Venezie e all’Unione Interregionale Triveneta AGIS. L’obiettivo è rendere più accessibile il cinema di qualità, portando nelle sale opere contemporanee a prezzo contenuto.
Per il pubblico di Due Carrare e dei comuni vicini, l’evento rappresenta dunque qualcosa in più di una semplice visione: è un momento di confronto su un tema internazionale molto sensibile, accompagnato dalla lettura di un reporter che quei territori li ha frequentati e raccontati in prima persona.
Le prevendite risultano già aperte attraverso i canali del cinema. L’appuntamento resta fissato per martedì 3 novembre, alle 20, al Cineplex Moderno di Due Carrare.