Catullo, agosto apre quattro collegamenti Volotea tra Grecia e Andalusia
Da Verona salgono a 21 le mete servite dalla compagnia: entrano Malaga, Atene, Minorca e Karpathos con frequenze distribuite nella settimana.
Per chi parte dal Catullo, i primi giorni di agosto segnano un allargamento concreto dell'offerta estiva. Volotea ha messo in calendario quattro nuovi collegamenti da Verona verso destinazioni molto richieste per le vacanze, tra Grecia e Spagna, facendo salire a 21 il totale delle mete raggiungibili dallo scalo veronese.
Il pacchetto di novità si è aperto con Malaga, decollata il 1° agosto. Il giorno successivo è toccato ad Atene e Minorca, mentre dal 5 agosto entra in operatività anche Karpathos. Si tratta di un rafforzamento che punta soprattutto sul traffico leisure, in una fase dell'estate in cui la domanda di collegamenti diretti verso il Mediterraneo resta alta anche dal Veneto.
Le partenze di inizio agosto dal Catullo
La rotta per Malaga viene proposta due volte alla settimana, il martedì e il sabato. Atene e Minorca tornano invece ad avere un collegamento con Verona la domenica e il giovedì. Karpathos completa il nuovo gruppo di destinazioni con un volo settimanale fissato al mercoledì.
Nel quadro 2026, le attivazioni di agosto si sommano ad altri ingressi già annunciati per il Catullo, come Comiso e Aalborg. Il risultato è una rete più ampia, con un'attenzione particolare ai collegamenti stagionali verso località balneari e città europee di forte richiamo turistico.
Secondo Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea, l'avvio delle nuove tratte rappresenta un investimento sul territorio e amplia le opportunità di viaggio per l'utenza in partenza da Verona, con una selezione di mete considerate tra le più richieste dal mercato delle vacanze.
La rete Volotea da Verona nel 2026
Guardando all'intera programmazione dell'anno, da Verona la compagnia serve 21 destinazioni. Sul mercato italiano figurano Alghero, Cagliari, Catania, Comiso, Lampedusa, Olbia, Palermo e Pantelleria.
All'estero il network comprende Praga, Aalborg, Parigi Orly, Atene, Heraklion, Karpathos e Zante, oltre alle spagnole Barcellona, Bilbao, Madrid, Minorca, Malaga e Siviglia. Tra le novità introdotte nel 2026 dal Catullo rientrano Comiso, Aalborg, Atene, Karpathos, Minorca e Malaga.
Indicatori della base veronese
Nei primi sei mesi del 2026 Volotea indica per Verona un tasso di raccomandazione del 93%, che arriva al 97% tra gli iscritti a Megavolotea. Sul fronte della regolarità operativa, l'OTP15 supera l'88%, mentre il tasso di completamento dei voli va oltre il 99%.
La presenza della compagnia al Catullo dura da più di dieci anni e Verona resta una delle sue basi operative in Italia, insieme ad altre sedi come Venezia, Napoli, Palermo, Bari, Firenze e Olbia. Un dato che conferma il peso dello scalo veronese nella strategia nazionale del vettore.
Il quadro generale della compagnia
Volotea, nata nel 2011 su iniziativa di Carlos Muñoz e Lázaro Ros, ha raggiunto nel maggio 2026 quota 85 milioni di passeggeri trasportati sull'intera rete. Oggi collega oltre 110 aeroporti e dispone di basi in 22 città europee di medie dimensioni, tra cui anche Venezia e Verona.
Per il 2026 la compagnia prevede più di 430 rotte, oltre la metà operate in esclusiva, quasi 13 milioni di posti in vendita e più di 80mila voli programmati. La flotta è composta da Airbus A319 e A320, per un totale compreso tra 44 e 45 aeromobili.
Sul versante ambientale, il vettore dichiara di avere ridotto entro la fine del 2024 del 51% le emissioni dirette di CO2 per passeggero-chilometro rispetto al 2012, con l'obiettivo di arrivare entro il 2030 a un taglio compreso tra il 55% e il 60%. I biglietti delle rotte in partenza da Verona sono disponibili attraverso i canali di vendita della compagnia e nelle agenzie di viaggio.