Caorle si prepara alla settimana de La Cinquecento 2026: vela, mare pulito e iniziative in città

Dal 31 maggio al 6 giugno la storica offshore torna sul litorale veneziano con regata, appuntamenti pubblici, libri, cucina e un focus sull’Adriatico.

14 maggio 2026 21:46
Caorle si prepara alla settimana de La Cinquecento 2026: vela, mare pulito e iniziative in città -
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Per Caorle non sarà soltanto una manifestazione sportiva: la prossima edizione de La Cinquecento si annuncia come una settimana diffusa di eventi tra mare, cultura e attenzione ambientale. La regata d’altura tornerà infatti dal 31 maggio al 6 giugno 2026, riportando sul litorale veneziano uno degli appuntamenti più riconoscibili della vela offshore italiana.

La prova, arrivata alla 52ª edizione, manterrà il tracciato con passaggio da Sansego e Isole Tremiti per poi rientrare verso l’alto Adriatico. In calendario ci sarà anche la validità per il Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela e per il Trofeo Masserotti Uvai.

L’organizzazione è affidata al Circolo Nautico Santa Margherita, con il supporto del Comune di Caorle, della Darsena dell’Orologio e degli sponsor iMilani e Banca BCC Pordenonese e Monsile. Attorno alla competizione, però, prenderà forma un programma pensato anche per residenti, visitatori e appassionati che vivranno la città nei giorni precedenti e durante la partenza.

Il mare al centro: debutta Sea La Cinquecento

Tra gli elementi più caratterizzanti dell’edizione 2026 c’è Sea La Cinquecento, progetto che affianca alla regata una serie di attività dedicate alla salvaguardia dell’Adriatico. L’iniziativa coinvolge il Circolo Nautico Santa Margherita insieme a Plastic Free, Ispra e CNR-Ismar, con una parte pratica e una scientifica.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 30 maggio alle 10 sulla spiaggia della Brussa, dove si svolgerà un Clean Up “Litter Watch” con la partecipazione anche della Capitaneria di Porto e del Comune di Caorle. L’attività sarà collegata al progetto europeo TETHYS4ADRION e prevede la pulizia di un tratto di 100 metri, accompagnata da un monitoraggio effettuato secondo i protocolli europei della Strategia Marina.

Il materiale raccolto non sarà soltanto rimosso, ma anche catalogato. I dati verranno poi trasmessi all’Agenzia Europea dell’Ambiente nell’ambito del programma Marine Litter Watch, così da contribuire a una lettura più precisa della presenza di rifiuti sulle coste e dei comportamenti che li generano.

Per la prima volta alcuni equipaggi impegnati nella regata porteranno inoltre avanti una raccolta sperimentale di microplastiche in mare aperto, coordinata dal CNR-Ismar. I campioni prelevati con retini speciali lungo la rotta saranno analizzati dai ricercatori per approfondire la situazione nell’Adriatico. A questo si aggiungerà la segnalazione dei rifiuti galleggianti da parte della flotta attraverso l’app europea “Floating Litter Monitoring”.

Non solo regata: libri, piatti di pesce e serate aperte al pubblico

Il cartellone a terra affiancherà allo sport una proposta rivolta alla città. Venerdì 29 maggio è in programma Gusta La Cinquecento, show cooking guidato da Leonardo Feltrin, con i velisti coinvolti accanto ai ristoratori dell’associazione Confcommercio Caorle “Innovatori per tradizione”. Le squadre si confronteranno su ricette a base di pesce locale, tra richiami alla cucina tradizionale e interpretazioni più contemporanee.

Spazio anche ai libri con due incontri. Sabato 30 maggio alle 18.30, in Piazza Matteotti, verrà presentato “50 volte Cinquecento”, volume firmato da Adriana Quarti e Silvia Traunero che ripercorre la storia della competizione. Venerdì 5 giugno alle 21, invece, il Museo Archeologico del Mare ospiterà Leonardo D’Imporzano con “Relitti”, dedicato a vicende di uomini e navi che hanno lasciato un segno nel passato.

Per quella serata il museo sarà accessibile in via straordinaria in orario serale agli iscritti alla regata. Una scelta che rafforza il legame tra la manifestazione velica e i luoghi culturali di Caorle, portando il pubblico anche fuori dal solo contesto sportivo.

La partenza dal lungomare e la formula aperta agli appassionati

La partenza de La Cinquecento 2026 è prevista per domenica 31 maggio alle 13 nello specchio d’acqua davanti alla passeggiata a mare di Caorle. È uno dei momenti più attesi per la località, perché concentra in poche ore equipaggi, curiosi e appassionati lungo il fronte mare.

Accanto alla gara principale debutterà anche “Segui La Cinquecento”, iniziativa velica pensata per consentire a chi ama il mare di condividere l’avvio della competizione insieme ai protagonisti della prova offshore. Il percorso sarà costruito appositamente per far vivere da vicino l’atmosfera della partenza.

Le imbarcazioni attese sono circa trenta, con una distribuzione equilibrata tra le categorie X2 e Xtutti. In acqua sono annunciate anche barche Mini e Multiscafi, oltre alla presenza di diversi equipaggi stranieri. La regata potrà essere seguita anche a distanza attraverso i canali del Circolo Nautico Santa Margherita, grazie ai sistemi satellitari installati a bordo.

La chiusura è programmata per sabato 6 giugno in Piazza Matteotti, con la cerimonia conclusiva e le premiazioni insieme a quelle de La Duecento. Per Caorle sarà il finale di una settimana che unisce identità marinara, promozione del territorio e attenzione concreta allo stato del mare.

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