Caorle, il festival invade il centro: serata con debutti internazionali e spettacoli gratuiti
Giovedì 3 settembre il cuore della città ospita La Luna nel Pozzo: piazze e calli animate da circo, danza, teatro urbano e attività per bambini.
Il centro storico di Caorle si prepara a trasformarsi in un palcoscenico diffuso per una delle serate più dense dell’edizione 2026 de La Luna nel Pozzo. Giovedì 3 settembre il festival porta tra calli, piazze e campielli un programma a ingresso libero che mette insieme arte di strada, danza, acrobatica e appuntamenti pensati anche per le famiglie.
Per la cittadina veneziana è il passaggio più visibile della rassegna dopo l’apertura del 2 settembre tra Ca’ Corniani e San Giorgio di Livenza. Stavolta il baricentro si sposta nel cuore urbano di Caorle, con una sequenza di eventi distribuiti per tutta la sera e un cartellone che punta in particolare sui debutti.
Quattro debutti nazionali tra Rio Terrà, Matteotti e Marchesan
L’elemento che caratterizza la giornata è la presenza di quattro prime nazionali, a cui si aggiunge un’anteprima. Si parte alle 19 in Rio Terrà, fronte Bafile, dove Carichi Sospesi | Zebra Sonada presenta Υστέρα-μήτρα, creazione di danza urbana che ruota attorno ai temi della nascita e della generazione.
Nello stesso spazio trova posto anche il debutto italiano di Jonas Liang, artista taiwanese atteso alle 20.30 e poi di nuovo alle 22.20 con Flair Bartender Jonas. La sua performance intreccia tecnica da bartender acrobatico, giocoleria e costruzione scenica, in un formato che lo ha reso riconoscibile nel panorama dell’arte di strada asiatica.
Alle 21.10 il programma si sposta in Piazza Matteotti per P.A.M.M. PileAuMauvaisMoment di Cie Zec con Duo Fire Acrobats, compagnia francese che lavora sul mano a mano partendo da un incidente scenico come innesco dello spettacolo. Poco dopo, alle 21.40, in Piazzetta Marchesan arriva Electric Feel della spagnola Cía Nom Provisional, proposta che combina palo cinese e bicicletta acrobatica.
Tra gli appuntamenti da seguire c’è anche Wait For… di Compagnia Nando e Maila | Paolo Piludu, annunciato in Campo Negroni come anteprima nazionale.
Una serata diffusa nel cuore di Caorle
La formula del festival resta quella del percorso urbano: non un solo palco, ma più luoghi del centro coinvolti in contemporanea. Gli eventi si distribuiscono infatti tra Rio Terrà fronte Bafile, Piazza Matteotti, Piazzetta Marchesan, Campo Negroni, Piazza Mercato e Piazza Vescovado, con attività al via dalle 19 e programmazione che prosegue nelle ore successive.
Questa impostazione permette al pubblico di costruire una propria serata spostandosi da una piazza all’altra, seguendo generi diversi e artisti provenienti da più Paesi. È uno degli elementi che rende La Luna nel Pozzo un appuntamento riconoscibile nel calendario veneto dedicato al teatro urbano.
Spazio anche a famiglie, bolle di sapone e artisti dal Ghana
Accanto ai debutti, il 3 settembre propone anche altri spettacoli già inseriti nel percorso del festival. African Footprint Entertaiment, dal Ghana, presenta Twist of Art alle 20.30 e alle 22.00, con una miscela di danza acrobatica africana tradizionale, contorsionismo e manipolazione di oggetti.
Alle 21.20 e alle 22.50 è in programma invece Resta del Duo Ludilò, lavoro italiano di corda aerea costruito su equilibrio, tecnica e ricerca del gesto.
Per i più piccoli e per chi cerca un appuntamento dal taglio familiare, dalle 20.30 in Piazza Mercato c’è Il kit delle bolle con Fabio Saccomani | Mastro Bolla, tra laboratorio e spettacolo. Alla stessa ora, in Piazza Vescovado, prosegue anche l’attività dei tatuaggi temporanei curata da Diana Kvietkauskaite.
Come partecipare e chi promuove la rassegna
Tutti gli eventi della serata sono gratuiti. Per il pubblico resta quindi un programma accessibile, diffuso in più punti del centro e pensato per accompagnare residenti e visitatori lungo l’intero arco della serata.
La manifestazione è promossa dal Comune di Caorle con il patrocinio della Regione del Veneto ed è organizzata da Carichi Sospesi APS di Padova insieme al Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale e a United for Busking, rete italiana dei festival internazionali di arte di strada. L’iniziativa rientra nel cartellone de La Luna nel Pozzo 2026, in programma dal 2 al 6 settembre.
Il festival può contare anche sui contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, oltre al supporto dell’Institut Ramon Llull e a un sostegno parziale di Acción Cultural Española. Per informazioni è disponibile lo IAT Caorle al numero 0421 81085.