Bassano può valere una stagione: Caliaro difende il primato Rally5 nel weekend vicentino

Il 25enne di Crespadoro arriva al penultimo atto del CIRC con 9 punti di margine. Debutto sulle speciali bassanesi con Andrian su Renault Clio Rally5.

05 ottobre 2026 11:48
Bassano può valere una stagione: Caliaro difende il primato Rally5 nel weekend vicentino -
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Il Rally Città di Bassano mette subito in palio molto più di un buon risultato di tappa. Per Kevin Caliaro, vicentino di Crespadoro, l'appuntamento del 9 e 10 ottobre rappresenta infatti un passaggio decisivo nella corsa al Campionato Italiano Rally Challenger, dove guida la classe Rally5 quando mancano gli ultimi snodi della stagione.

Il margine accumulato fin qui è di 9 punti, un vantaggio importante ma non sufficiente per abbassare la guardia. La gara bassanese coincide con il penultimo round della serie tricolore e per questo assume un peso particolare anche nella gestione del campionato, tra classifica diretta e meccanismo degli scarti che tiene ancora tutto aperto.

Un weekend chiave per il pilota di Crespadoro

A 25 anni, Caliaro si presenta a uno degli appuntamenti più sentiti del calendario veneto con una situazione favorevole anche in altre graduatorie. Alla vigilia è quarto nella classifica assoluta Under 25 e occupa la terza posizione tra le due ruote motrici, segno di una continuità di rendimento costruita nel corso dell'anno.

Nel Michelin Trofeo Italia, guardando al quarto raggruppamento, il suo piazzamento attuale è il sedicesimo. Un dato che va letto però alla luce delle sole tre gare disputate, aspetto che lascia spazio a possibili risalite se il finale di stagione dovesse confermare il passo mostrato finora.

L'esordio a Bassano con una Clio Rally5

Per la gara vicentina, Caliaro sarà al via con una Renault Clio Rally5 preparata da Gigi Motorsport e dividerà l'abitacolo con Fabio Andrian. Il dato curioso è che, pur correndo di fatto sulle strade della sua provincia, il pilota non ha mai affrontato in gara il percorso del Bassano.

Questa prima volta sulle speciali dell'evento aggiunge un elemento di interesse a una sfida già delicata. Nello stesso fine settimana sarà presente anche Fabio Peruzzo, altro nome del territorio atteso sulle prove bassanesi.

Le prove speciali tra notte e tratti tecnici

Il programma scatterà venerdì 9 ottobre in serata con la "Cavalletto", prova lunga 22,83 chilometri da affrontare al buio. Un avvio che può già incidere sugli equilibri della classifica, soprattutto per chi dovrà trovare subito ritmo e riferimenti su un percorso non ancora conosciuto in gara.

Sabato 10 ottobre l'itinerario proporrà ancora la "Cavalletto" insieme alla "Rubbio" di 6,45 chilometri e alla "Valstagna" di 9,96. Sono previsti due passaggi complessivi, per un totale di poco superiore ai cento chilometri cronometrati, su un tracciato che alterna sezioni rapide e parti più guidate.

Classifica aperta e concorrenza ampia

Il fine settimana bassanese non metterà Caliaro di fronte soltanto agli avversari diretti del CIRC. In gara ci saranno anche i protagonisti della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, con coefficiente maggiorato, oltre a diversi specialisti locali capaci di fare la differenza su strade che conoscono molto bene.

Per questo l'obiettivo del pilota vicentino è pesare bene ogni scelta, cercando punti pesanti senza trasformare la necessità di difendere il primato in una forzatura. La prova del venerdì sera, anche per le sue caratteristiche, può orientare da subito il resto del rally e dare indicazioni importanti sulla tenuta della leadership Rally5 in vista del finale di campionato.

Per il Veneto sportivo, il Bassano sarà dunque anche un banco di prova significativo per uno dei giovani piloti della provincia di Vicenza che sta costruendo la sua stagione più solida. E in una gara che unisce tradizione, difficoltà tecnica e valore di classifica, il risultato di Caliaro può diventare uno dei temi centrali del weekend motoristico regionale.

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