Cornuda, la scuola cambia volto: aperto il campus da 17 milioni nell’area ex Salumificio

Taglio del nastro per il nuovo complesso già frequentato dagli studenti: aule, laboratori, palestra, auditorium, mensa e spazi verdi in un’unica area.

A cura di Web Team Web Team
03 ottobre 2026 13:53
Cornuda, la scuola cambia volto: aperto il campus da 17 milioni nell’area ex Salumificio -
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Per Cornuda non è soltanto una nuova sede scolastica, ma un intervento che ridisegna una parte del paese. Sabato 3 ottobre 2026 è stato presentato ufficialmente alla cittadinanza il nuovo campus sorto nell’area dell’ex Salumificio, già utilizzato da alcuni mesi dagli studenti e ora al centro di una cerimonia pubblica molto partecipata.

Famiglie, insegnanti, ragazzi, amministratori e rappresentanti delle istituzioni hanno preso parte all’inaugurazione di un’opera che concentra in un unico polo diversi servizi destinati alla vita scolastica e, più in generale, alla comunità locale.

Un intervento che ridisegna l’area nord del paese

Il progetto affonda le sue radici nel 2017, anno in cui il Comune acquisì la zona dell’ex Salumificio avviando un percorso di trasformazione urbanistica destinato a cambiare il volto di quell’area. Da spazio produttivo dismesso, il comparto è stato convertito in una cittadella dedicata alla formazione e alle attività collettive.

Durante la mattinata inaugurale sono stati ripercorsi i passaggi che hanno accompagnato la progettazione e la realizzazione del complesso, indicato dall’amministrazione come uno degli investimenti pubblici più rilevanti degli ultimi anni per Cornuda.

Le dimensioni del nuovo campus

Il polo scolastico si sviluppa su 5.881 metri quadrati di edifici. Al suo interno trovano posto 36 tra classi e laboratori, oltre a 11 ambienti destinati a uffici e servizi. Il complesso comprende anche una palestra di 1.000 metri quadrati omologata CONI, un auditorium con 153 posti e una mensa da 200 metri quadrati.

All’esterno sono stati realizzati più di 5.200 metri quadrati di aree verdi e 100 posti auto, con l’obiettivo di rendere funzionale e accessibile l’intero comparto. L’investimento complessivo, comprese le sistemazioni esterne, raggiunge i 17 milioni di euro, con 11 milioni coperti da contributi pubblici.

Tra gli elementi evidenziati anche il profilo energetico dell’opera: sul complesso sono stati installati 486 pannelli fotovoltaici, per una potenza totale di 210,3 kW.

Il valore per la comunità

Nel corso dell’inaugurazione il sindaco Enrico Gallina ha richiamato il lungo percorso che ha accompagnato la nascita del campus, sottolineando il significato dell’opera per il paese. La partecipazione registrata durante la cerimonia, nelle parole del primo cittadino, ha confermato quanto la scuola resti un punto centrale per la crescita dei più giovani e per il futuro del territorio.

Gallina ha ricordato anche quanto fosse difficile, al momento dell’acquisizione dell’area nel 2017, immaginare la trasformazione raggiunta oggi. Quello spazio è diventato un comparto moderno e aperto, pensato non solo per le lezioni ma anche come luogo di aggregazione.

La giornata dell’inaugurazione

Alla cerimonia ha preso parte anche l’onorevole Marina Marchetto Aliprandi, che nel suo intervento ha definito la scuola l’eredità più importante che un’amministrazione possa lasciare. Il nuovo edificio è stato descritto come uno spazio destinato ad accompagnare intere generazioni di bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita.

L’apertura ufficiale arriva quando il polo è già entrato nella quotidianità di Cornuda. Aule, laboratori, palestra, auditorium, mensa, parcheggi e verde pubblico compongono infatti un insediamento che non rappresenta solo una risposta logistica, ma anche un passaggio simbolico nella riqualificazione di una parte significativa del paese.

Per la comunità locale si chiude così una fase iniziata anni fa e se ne apre un’altra, segnata da una struttura che unisce servizi scolastici, sostenibilità e nuova organizzazione degli spazi urbani.

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