Bassano, Ceccato rilancia: al rally di casa sceglie la Skoda Rally2 e sfida anche papà Vittorio

Il pilota vicentino sarà al via il 9 e 10 ottobre con Enrico Bracchi sulla Fabia RS Rally2 di P.A. Racing in una gara che vale anche come test di alto livello.

05 ottobre 2026 11:02
Bassano, Ceccato rilancia: al rally di casa sceglie la Skoda Rally2 e sfida anche papà Vittorio -
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Sulle strade del Bassanese ci sarà anche una sfida nella sfida. Giovanni Ceccato ha deciso di presentarsi al Rally Città di Bassano 2026 con una vettura di vertice, la Skoda Fabia RS Rally2, per affrontare l'appuntamento più sentito della stagione davanti al pubblico di casa.

Per il pilota vicentino, portacolori di New Turbomark Rally Team con il supporto di Jteam, l'impegno di venerdì 9 e sabato 10 ottobre avrà un significato particolare anche sul piano familiare. In gara ci sarà infatti pure il padre Vittorio Ceccato, fresco campione italiano assoluto Over 55, e la vettura scelta da Giovanni arriverà proprio dall'entourage di famiglia: la Fabia RS Rally2 di P.A. Racing.

Accanto a lui, nel ruolo di copilota, tornerà Enrico Bracchi. Un binomio che si rimette insieme per un confronto di spessore in una delle corse più attese del calendario veneto.

Una scelta che cambia il peso della gara

Ceccato guarda con attenzione al proprio percorso di crescita e al Campionato Italiano Rally Challenger, ma per Bassano ha preferito cogliere l'occasione di misurarsi subito con la categoria di riferimento. Correre la gara di casa con una Rally2 significa alzare il livello della sfida e verificare da vicino ritmo, gestione e competitività contro avversari di primo piano.

Il vicentino arriva a questo appuntamento dopo il sesto posto assoluto conquistato nel Lazio e si inserisce in un contesto che promette confronto serrato: al via sono attesi i protagonisti del Tricolore Challenger, i concorrenti della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona e diversi interpreti esperti delle prove venete.

Il duello in famiglia accende l'attesa

Tra i motivi d'interesse dell'edizione 2026 c'è inevitabilmente anche il confronto diretto tra Giovanni e Vittorio Ceccato. Non soltanto una presenza simbolica, ma un incrocio sportivo che aggiunge peso a una gara già molto seguita nel Vicentino.

Alla vigilia, Giovanni ha spiegato di non voler rinunciare alla possibilità di affrontare il Bassano al volante di una Rally2, pur riconoscendo quanto sarebbe stato utile proseguire il lavoro nelle due ruote motrici. Tra i riferimenti indicati per misurare il proprio livello ci sono anche la famiglia Nodari e il bergamasco Locatelli, atteso in abitacolo con Stefano Tiraboschi.

Il percorso tra notte e prove decisive

Il programma della corsa entrerà subito nel vivo venerdì 9 ottobre con la prova speciale “Cavalletto”, lunga 22,83 chilometri. La combinazione tra sviluppo e passaggio in notturna la rende uno dei punti più delicati dell'intero fine settimana bassanese.

Sabato 10 ottobre il tracciato ripartirà ancora da “Cavalletto”, inserita in una seconda giornata completata da “Rubbio” di 6,45 chilometri e da “Valstagna”, prova da 9,96 chilometri. I tre tratti cronometrati saranno affrontati due volte consecutive, componendo una fase di gara destinata a fare selezione.

Per il Vicentino un banco di prova da seguire

Al di là del risultato finale, per Ceccato questa partecipazione rappresenta un passaggio utile per capire a che punto sia il suo adattamento alle Rally2. Il Bassano, per prestigio e qualità degli iscritti, offre infatti un riscontro immediato sul livello raggiunto e sulle prospettive dei prossimi impegni.

Per il pubblico veneto il suo ritorno nella classe regina aggiunge quindi un elemento in più a una gara che unisce tradizione, rivalità territoriali e storie di famiglia. E sulle strade di casa, per Giovanni Ceccato, il weekend avrà un peso che va oltre la semplice presenza al via.

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