Bassano, Lovisetto detta il ritmo nello storico: secondo trionfo consecutivo al rally
Weekend da protagonista per il pilota padovano sulle strade vicentine. Nel moderno si mettono in luce Pozza e Gasparotto, stop per Giovanni Ceccato.
Le strade del Bassanese hanno incoronato ancora Adriano Lovisetto. Nell'edizione 2026 del Rally Storico Città di Bassano, disputata tra il 9 e il 10 ottobre, il pilota di Bastia di Rovolon ha costruito un successo netto, confermandosi al vertice della gara riservata alle vetture storiche dopo l'affermazione già centrata un anno fa.
Affiancato da Christian Cracco, Lovisetto ha portato la sua BMW M3 gruppo A preparata da Marchetto Motorsport fino al primo posto assoluto, aggiungendo anche il primato nel quarto raggruppamento e nella classe A-J2/2500. Un risultato maturato con continuità lungo tutta la corsa e consolidato da un vantaggio finale molto ampio sul resto del gruppo.
I numeri spiegano bene l'andamento della prova: cinque speciali vinte sulle sei in programma e leadership mantenuta dall'inizio alla fine. Un copione senza veri scossoni, che ha permesso al pilota veneto di chiudere con circa un minuto di margine sul primo inseguitore.
Una conferma pesante sulle prove vicentine
Il bis al Bassano Storico dà ulteriore peso al fine settimana di Lovisetto, che ha definito la sua prestazione praticamente impeccabile. A fine gara ha rivolto i ringraziamenti ai partner, alla scuderia, a Jack Battaglia, a Marchetto Motorsport e ai fratelli Galiazzo, indicando il lavoro di squadra come uno degli elementi decisivi del risultato.
Per il Veneto rallistico si tratta di un verdetto significativo, arrivato in uno degli appuntamenti più riconoscibili della stagione su asfalto. La gara bassanese, per tradizione e richiamo, resta infatti una vetrina importante sia per lo storico sia per il moderno.
Nel moderno bene Pozza e Gasparotto
Accanto alla prova dominante nello storico, il fine settimana ha consegnato indicazioni interessanti anche dal Rally Città di Bassano moderno, inserito nel Campionato Italiano Rally Challenger e nella Coppa Rally ACI Sport di quarta zona con coefficiente maggiorato.
Il miglior piazzamento è arrivato da Francesco Pozza, navigato da Elia De Guio su Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally. Il pilota di Asiago ha concluso undicesimo assoluto, stesso piazzamento ottenuto nel gruppo RC2N e nella classe R5 - Rally2. Nel suo bilancio finale ha indicato la nebbia del venerdì sera come una delle condizioni più delicate da gestire, pur in un quadro condiviso con tutti gli equipaggi.
Subito alle sue spalle nella generale ha chiuso Ivan Gasparotto, tredicesimo assoluto, anche lui tredicesimo in RC2N e in classe R5 - Rally2. In abitacolo era al fianco di Michele Sambugaro sulla Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto.
Ceccato alla prima sulla Yaris, uscita di scena per Giovanni
Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione c'era anche Vittorio Ceccato, impegnato per la prima volta sulla Toyota GR Yaris Rally2 di P.A. Racing insieme a Rudy Tessaro. Il suo fine settimana si è chiuso appena fuori dal podio tra gli Over 55, con in più il diciannovesimo posto nella classe R5 - Rally2.
Ceccato ha spiegato che buona parte della selezione si è giocata nella serata di venerdì, quando la nebbia ha inciso parecchio, mentre il sabato ha dovuto fare i conti con un asfalto più sporco a causa della posizione di partenza. Restano comunque sensazioni incoraggianti nel rapporto con la nuova vettura e nel ritorno in abitacolo con Tessaro.
Esito diverso invece per Giovanni Ceccato, al via con Enrico Bracchi su Skoda Fabia RS Rally2 di P.A. Racing. Dopo un avvio complicato dalle condizioni del venerdì, il giovane pilota è incappato in un errore sulla prima prova speciale del sabato, terminando la sua gara con un incidente che non ha avuto conseguenze fisiche.
Polato costretto a fermarsi prima del via
Non è praticamente riuscita a cominciare, infine, la partecipazione di Sergio Polato e Nicola Argenta sulla Citroen Saxo gruppo N. Per loro il ritiro è arrivato già durante lo shakedown, quando un problema al motore ha impedito all'equipaggio di presentarsi al via della gara vera e propria.
Il bilancio del weekend bassanese resta comunque segnato soprattutto dalla prova di forza di Lovisetto, capace di lasciare la propria firma sull'evento storico con un'altra vittoria di spessore sulle strade vicentine.