AsoloMontebelluna, quasi 2mila associate nel bilancio 2025 di Confartigianato: focus su giovani, servizi e consumi

Il Mandamento trevigiano presenta il rendiconto annuale: 1.935 imprese nell’area tra Asolo, Montebelluna e Valdobbiadene e interventi su energia, carta e rifiuti.

13 giugno 2026 16:02
AsoloMontebelluna, quasi 2mila associate nel bilancio 2025 di Confartigianato: focus su giovani, servizi e consumi -
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Non solo numeri, ma anche il tentativo di misurare come cambia il rapporto con imprese e territorio. Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna ha presentato il proprio Bilancio di sostenibilità 2025, documento che fotografa attività, organizzazione interna e scelte ambientali del Mandamento attivo in 24 Comuni del Trevigiano.

Il quadro riguarda un’area che comprende Asolo, Montebelluna e Valdobbiadene e mette insieme 1.935 aziende associate, 103 dipendenti, due sedi operative e quattro filiali. Il rendiconto arriva dopo il settantesimo anniversario dell’associazione e prova a riassumere quanto fatto sia sul versante dei servizi sia su quello del legame con la comunità locale.

Il peso del Mandamento nell’area trevigiana

Alla guida della struttura ci sono il presidente Loris Fabbris, la vicepresidente Barbara Barbon e il direttore Matteo Berno. Nel documento viene ribadita la volontà di rafforzare il collegamento con istituzioni, scuole e tessuto sociale, con un’attenzione dichiarata ai temi della sostenibilità e alle opportunità per le nuove generazioni.

Fabbris collega infatti il bilancio a un lavoro costruito anche attraverso ascolto e confronto con i soggetti coinvolti nel territorio. Un passaggio che, nelle intenzioni dell’associazione, serve a rendere più leggibile il ruolo del Mandamento in un’area produttiva ampia e articolata della provincia di Treviso.

Servizi più specializzati per le aziende

Accanto all’attività ordinaria, Confartigianato AsoloMontebelluna segnala di aver strutturato gruppi di lavoro dedicati a temi specifici: bandi e contributi, internazionalizzazione, reti d’impresa, sostenibilità ed ESG, intelligenza artificiale, controllo di gestione, parità di genere e gestione delle crisi aziendali.

L’obiettivo indicato nel bilancio è offrire risposte meno frammentate e più coordinate alle necessità delle imprese associate. In un territorio dove il sistema artigiano resta centrale, il rafforzamento di competenze trasversali viene presentato come una delle leve per seguire aziende con bisogni sempre più diversificati.

Scuole, under 35 e iniziative sociali

Una parte importante del rendiconto riguarda il lavoro sviluppato fuori dagli uffici, soprattutto nel rapporto con il mondo scolastico. Tra le attività citate ci sono i percorsi di orientamento con scuole medie e superiori, pensati per avvicinare formazione e lavoro.

Nel capitolo dedicato ai giovani compare anche Spazio Hub, progetto avviato lo scorso anno come laboratorio rivolto alla nuova imprenditorialità under 35. Nel bilancio trovano spazio inoltre le attività dei gruppi interni, dal Gruppo Giovani al Gruppo Donne, fino ad ANAP, l’associazione nazionale anziani e pensionati.

Per quanto riguarda ANAP, il documento richiama donazioni effettuate nel 2025 anche a cooperative del territorio impegnate nel campo della disabilità, oltre a incontri informativi e momenti associativi rivolti ai soci.

Le scelte ambientali nelle sedi

Tra gli aspetti più concreti del bilancio ci sono gli interventi legati alla gestione quotidiana delle strutture. Sul fronte energetico, l’associazione segnala la presenza di un impianto fotovoltaico che contribuisce a coprire una parte dei consumi.

Dal 2025 è stata inoltre adottata esclusivamente carta da ufficio riciclata al 100%, dopo la precedente introduzione delle stampanti centralizzate. A questo si aggiungono iniziative per ridurre la plastica monouso, come la promozione delle borracce e l’installazione di erogatori e depuratori d’acqua nelle sedi principali.

Nel documento vengono citati anche nuovi contenitori per la raccolta delle pile esauste e una maggiore attenzione alla differenziazione dei rifiuti. Misure piccole sul piano dimensionale, ma inserite dall’associazione in una strategia più ampia di contenimento degli sprechi.

Organizzazione del lavoro e nuovi strumenti interni

Il bilancio dedica spazio anche all’assetto interno del 2025. Berno richiama il cosiddetto “venerdì sostenibile”, introdotto per favorire un miglior equilibrio tra tempi di vita e lavoro, insieme alla sperimentazione di team trasversali tra diversi ambiti operativi.

Resta inoltre attivo un sistema condiviso per raccogliere osservazioni, segnalazioni e proposte del personale: uno strumento usato per gestire reclami, non conformità, suggerimenti ed elementi utili al miglioramento organizzativo. La fotografia diffusa con la presentazione del documento mostra la sede di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna alla Fornace di Asolo.

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