Arzignano, dieci anni di progetti sociali della Fondazione Mastrotto: dal Parkinson Café al sostegno ai più giovani

Al Teatro Mattarello una serata con la città per il bilancio del lavoro svolto: oltre 200 persone coinvolte nel percorso dedicato al Parkinson.

13 ottobre 2026 10:14
Arzignano, dieci anni di progetti sociali della Fondazione Mastrotto: dal Parkinson Café al sostegno ai più giovani -
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Ad Arzignano il decennale della Fondazione Silvana e Bruno Mastrotto è diventato l’occasione per misurare quanto due servizi nati sul territorio siano entrati nella vita quotidiana di molte famiglie. Al Teatro Mattarello, davanti a una platea quasi completa, la fondazione ha riunito cittadini, volontari e operatori per raccontare il cammino del Parkinson Café e de La Tribù del Sole.

L’iniziativa, organizzata sabato con il patrocinio del Comune, ha avuto un taglio aperto alla città. In sala c’erano specialisti, educatrici, bambini, ragazzi, caregiver e famiglie che in questi anni hanno preso parte ai progetti, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali.

La serata è stata accompagnata dallo spettacolo “Ben Hur - Una storia di ordinaria periferia” della Compagnia Teatrale La Moscheta, scelto come momento culturale all’interno di un appuntamento pensato non solo per celebrare un anniversario, ma anche per restituire pubblicamente il senso del lavoro svolto.

Arzignano, la Fondazione Mastrotto festeggia 10 anni con 200 persone seguite dal

Un presidio sociale cresciuto in città

La Fondazione, voluta dalla famiglia Mastrotto nel 2016, ha costruito nel tempo due percorsi distinti ma legati da una stessa idea di comunità: dare risposte concrete a bisogni spesso complessi, affiancando le persone nel quotidiano.

Il Parkinson Café, indicato dalla stessa fondazione come il primo progetto di questo tipo nato in Italia, ha seguito in dieci anni più di 200 persone. Oggi accoglie 65 ospiti e registra il tutto esaurito nelle attività proposte. Il monte ore complessivo raggiunto è di 5mila, tra esercizio motorio, stimolazione cognitiva, logopedia, accompagnamento ai caregiver e occasioni di relazione.

Accanto a questo servizio si è consolidata anche La Tribù del Sole, doposcuola specialistico rivolto agli alunni della primaria e della secondaria di primo grado. Il progetto ha coinvolto 150 tra bambini e ragazzi, con un’attenzione particolare all’inclusione e al supporto dei minori con disabilità.

Il riconoscimento a volontari e collaboratori

Uno dei passaggi centrali dell’appuntamento al Mattarello è stato dedicato alle persone che hanno contribuito a far crescere le attività nel corso degli anni. Sul palco sono saliti volontari e collaboratori dei due progetti, in un momento di ringraziamento pubblico promosso dalla presidente Giovanna Mastrotto.

Nel suo intervento, la presidente ha richiamato la figura di Bruno Mastrotto e i valori condivisi con Silvana Mastrotto, sottolineando come il traguardo dei dieci anni parli soprattutto dei legami costruiti e delle storie incontrate lungo il cammino. Presente anche il sindaco Riccardo Masiero, che ha espresso il ringraziamento della città per il contributo offerto alla comunità arzignanese.

Rete con sanità, ricerca e istituzioni

Il lavoro della fondazione non si è fermato ai due progetti principali. In questi anni sono state sostenute iniziative di informazione sulla malattia di Parkinson, attività di sensibilizzazione rivolte ai cittadini e contributi a percorsi di ricerca.

Tra le collaborazioni ricordate figurano quelle con l’Università di Padova, la Regione Veneto e l’ULSS 8 Berica, a conferma di una rete costruita fra ambito sociale, sanitario e istituzionale.

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Per Arzignano, il bilancio del decennale consegna quindi una fotografia precisa: servizi continuativi, famiglie coinvolte e una presenza ormai riconoscibile nel tessuto locale, con l’obiettivo di proseguire partendo dai bisogni reali delle persone.

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