A Ca’ Pesaro arriva Jago: a Venezia un incontro del Festival delle Idee tra scultura e racconto
Venerdì 23 ottobre alle 18.30 l’artista sarà protagonista a Venezia con Paolo Conti. Partecipazione gratuita, ma i posti sono su prenotazione.
Venezia aggiunge un nuovo appuntamento al calendario culturale di fine ottobre: venerdì 23, alle 18.30, Ca’ Pesaro ospiterà Jago per un incontro inserito nel Festival delle Idee. Lo scultore dialogherà con Paolo Conti davanti al pubblico in un evento a ingresso gratuito con prenotazione richiesta.
L’appuntamento porta nel museo veneziano un artista che negli ultimi anni ha costruito un rapporto molto forte con il pubblico anche fuori dai circuiti tradizionali dell’arte, grazie a opere riconoscibili e a una ricerca che mette insieme tecnica classica e domande molto attuali.
Ca’ Pesaro come spazio di confronto
Il titolo dell’incontro, “La materia delle idee”, richiama il cuore del lavoro di Jago: il passaggio dal pensiero alla forma. A Venezia il racconto sarà costruito come una conversazione accompagnata da immagini, con l’obiettivo di mostrare non soltanto l’opera conclusa, ma anche il percorso che la rende possibile.
Nel dialogo con Conti emergerà il rapporto tra intuizione, gesto e lavorazione della materia. Il pubblico potrà seguire così un itinerario dentro la pratica dello scultore, dove il marmo non è solo materiale da modellare, ma strumento per leggere il presente.
Il percorso dell’artista e il legame con Venezia
Jago, nome d’arte di Jacopo Cardillo, è nato a Frosinone nel 1987 ed è tra gli artisti italiani più noti della sua generazione. La sua formazione affonda nelle tecniche della scultura tradizionale, rilette però in chiave contemporanea attraverso opere che affrontano temi legati alla fragilità umana, al corpo e al tempo.
Nel suo percorso c’è anche Venezia: nel 2011 partecipò alla Biennale, tappa che si inserisce in una carriera poi sviluppata tra Italia, Cina e Stati Uniti. Tra i lavori più conosciuti figurano Habemus Hominem, Figlio Velato, Pietà, Look Down e David. Nel 2019 è stato inoltre il primo artista a inviare una scultura in marmo sulla Stazione Spaziale Internazionale durante la missione ESA Beyond.
Più di recente ha aperto a Napoli lo Jago Museum e, nel 2026, un nuovo spazio espositivo a Villa Lysis, a Capri. Un percorso che conferma una presenza ormai consolidata nel panorama artistico internazionale.
Come partecipare all’incontro
La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili, ma è necessario prenotarsi. Per Venezia si tratta di uno degli appuntamenti più attesi di questa fase del Festival delle Idee, anche per la sede scelta, che aggiunge un valore ulteriore all’evento.
Il programma della rassegna continuerà poi venerdì 30 ottobre con un nuovo appuntamento. Il Festival delle Idee è promosso da Regione del Veneto nell’ambito dei Grandi Eventi e dal Comune di Venezia, con il coinvolgimento di numerosi partner istituzionali e culturali del territorio.
Per il pubblico veneziano sarà un’occasione per ascoltare da vicino uno degli scultori italiani più discussi e seguiti, in un confronto che mette al centro non solo le opere, ma il processo creativo che le genera.