Verona rilancia sulla lirica: via alle candidature per il concorso internazionale del 2027

Dal 15 ottobre al 31 gennaio si raccolgono le domande per Agorà Lyric World International Competition, in programma a marzo a Verona con premi per 22.500 euro.

15 ottobre 2026 18:13
Verona rilancia sulla lirica: via alle candidature per il concorso internazionale del 2027 -
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Verona torna a proporsi come punto di riferimento per i giovani interpreti dell’opera con l’apertura delle candidature alla terza edizione di Agorà Lyric World International Competition. La manifestazione, in calendario dall’1 al 6 marzo 2027, porterà in città cantanti provenienti dall’Italia e dall’estero, confermando il ruolo del capoluogo scaligero nel circuito lirico internazionale.

Le domande potranno essere presentate dal 15 ottobre 2026 fino al 31 gennaio 2027. L’edizione 2027 mette in palio complessivamente 22.500 euro e si chiuderà con il concerto dei finalisti e la cerimonia di premiazione nella Sala Maffeiana.

Una settimana di audizioni nel cuore di Verona

L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale Agorà Lyric World, realtà con sede a Verona nata per favorire il passaggio dalla formazione all’attività professionale nel mondo dell’opera. Il concorso è dedicato al soprano Maria José Siri, che guiderà anche la giuria.

Tra le novità introdotte per questa edizione c’è la possibilità, per i partecipanti alle prove eliminatorie, di indicare il giorno e una fascia oraria preferita per l’audizione tra l’1 e il 4 marzo. Una scelta organizzativa pensata per agevolare chi raggiungerà Verona da altre regioni o dall’estero e dovrà pianificare con maggiore precisione spostamenti e permanenza in città.

Il presidente di Agorà, Federico Residori, sottolinea che l’associazione nasce con l’idea di costruire un collegamento concreto tra chi si sta formando e chi seleziona gli artisti per teatri e produzioni, mettendo Verona al centro di questa rete di relazioni.

Non solo premi: il concorso come occasione di lavoro

Il progetto non si limita all’aspetto competitivo. Dalle ultime edizioni il concorso ha rafforzato la sua funzione di incontro tra giovani cantanti e professionisti del settore, offrendo visibilità davanti a direttori artistici, responsabili casting, agenti e rappresentanti di istituzioni liriche.

I numeri raccolti finora raccontano una crescita costante: oltre 400 candidati internazionali nei primi due anni, più di 30 Paesi coinvolti e oltre 20 teatri e istituzioni entrati nel network dell’iniziativa. Nel 2026, nove artisti hanno ottenuto scritture presso teatri e festival italiani, tra cui il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Lirico di Cagliari, il Trentino Opera Festival e il Teatro Municipale di Piacenza.

Fra le collaborazioni sviluppate dall’associazione c’è anche quella con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, che nell’edizione 2026 ha affidato a Sara Erminia Tosoni e Nicolò Dal Ben i ruoli principali di Violetta e Alfredo in una produzione della Traviata al Teatro Chiabrera.

Per il direttore operativo Franco Silvestri, prendere parte alla competizione significa soprattutto entrare in contatto con figure che possono incidere sul futuro professionale di un cantante, trasformando il concorso in un momento di confronto utile anche oltre il risultato finale.

La commissione e il sostegno delle istituzioni

A presiedere la giuria sarà Maria José Siri. La commissione dell’edizione 2027 riunirà sovrintendenti, direttori artistici, responsabili dell’organizzazione artistica, casting manager e agenti di rilievo, in rappresentanza di realtà italiane e internazionali. La composizione completa, viene precisato dagli organizzatori, sarà aggiornata nel bando.

Il direttore artistico Simone Zampieri evidenzia come il valore di un concorso passi anche dalla qualità di chi ascolta i candidati: confrontarsi con professionisti di primo piano, osserva, rappresenta già un’esperienza formativa importante per chi vuole costruirsi un percorso nell’opera.

L’edizione 2027 ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Verona, della Regione Veneto, dell’Esercito Italiano e di Ariacs. Main partner è la Fondazione Ferrari e Salimbeni, mentre i premi destinati ai vincitori saranno realizzati da GiuliettaVerona, marchio veronese.

Il percorso di Agorà Lyric World

L’associazione veronese è stata ideata da Simone Zampieri e Marco Gaspari, con il contributo organizzativo e istituzionale del presidente Federico Residori e del direttore operativo Franco Silvestri. In questi anni ha sviluppato un’attività che affianca concorsi, alta formazione, produzione lirica e progetti di cooperazione culturale.

Tra le iniziative più recenti c’è anche il Verona–Shanghai International Opera Festival, nato nell’agosto 2026 con l’obiettivo di favorire lo scambio formativo e culturale tra Italia e Cina. In questo quadro, il concorso del 2027 rappresenta un altro tassello della strategia con cui Verona prova a rafforzare la propria presenza nel panorama musicale internazionale e a offrire nuove occasioni ai giovani artisti.

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