Treporti, nuova ciclabile in via Saccagnana: progetto da 2,5 milioni e incontro pubblico in Municipio
Il Comune di Cavallino-Treporti presenta ai residenti la proposta per ridisegnare via Saccagnana: confermate le due corsie, allo studio anche sosta e sicurezza.
La viabilità di Treporti si prepara a un possibile cambio di assetto in uno dei tratti più frequentati da chi si muove in bici verso Lio Piccolo. L’amministrazione comunale di Cavallino-Treporti ha fissato per martedì 3 novembre, alle 17.15 in Municipio, un confronto con residenti e proprietari dei terreni che si affacciano su via Saccagnana per illustrare una prima proposta di intervento.
Al centro c’è la realizzazione di una pista ciclabile dedicata lungo la strada, senza rinunciare all’attuale configurazione carrabile a due corsie. L’obiettivo dichiarato dal Comune è affrontare insieme i temi della sicurezza stradale, della convivenza tra biciclette e auto e dell’accessibilità in un’area che negli ultimi anni ha visto crescere in modo evidente i passaggi su due ruote.
Un asse delicato per la mobilità delle isole
Via Saccagnana è uno dei collegamenti più sensibili dell’area treportina, anche per il richiamo esercitato da Lio Piccolo su residenti, visitatori e cicloturisti. Proprio l’aumento di questi spostamenti ha spinto il Comune a lavorare a un intervento più ampio, pensato non solo per separare meglio i flussi ma anche per rendere più ordinata la circolazione lungo la strada.
La sindaca Roberta Nesto ha collegato il progetto al percorso di ascolto avviato nei mesi scorsi nelle frazioni, ricordando come il tema fosse già stato inserito tra gli impegni dell’amministrazione. Dopo i lavori di messa in sicurezza con il guardrail, il passaggio successivo individuato dal Comune riguarda ora una soluzione strutturale capace di migliorare la percorribilità complessiva del tratto.
Quanto vale l’intervento e cosa prevede
La stima economica dell’opera si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro. Nella prima ipotesi allo studio, la ciclabile verrebbe ricavata sul lato delle proprietà che costeggiano la via. Una scelta che, se confermata nelle fasi successive, comporterà anche il coinvolgimento di porzioni di aree private attraverso le procedure previste dalla normativa sugli espropri.
Nei prossimi giorni sono attesi lungo via Saccagnana anche i tecnici incaricati dei rilievi e delle verifiche sul campo. Serviranno a definire meglio gli aspetti progettuali e a raccogliere elementi utili prima di arrivare alle decisioni operative. In parallelo, l’amministrazione sta ragionando anche sul tema dei parcheggi, considerato strategico per il centro storico di Treporti.
Il confronto con chi vive la strada ogni giorno
L’appuntamento del 3 novembre sarà il primo passaggio formale con i soggetti direttamente interessati dal progetto. L’assessore Alberto Ballarin ha ribadito che il metodo scelto resta quello del confronto prima delle scelte definitive: prima il lavoro tecnico degli uffici, poi la presentazione ai cittadini coinvolti e la valutazione delle osservazioni che emergeranno.
Il Comune insiste su un punto: trattandosi di un intervento rilevante, l’intenzione è evitare decisioni calate dall’alto e costruire invece un percorso comprensibile e trasparente. Per questo l’incontro in Municipio viene presentato come una tappa preliminare, utile a chiarire contenuti, impatto e margini di modifica della proposta.
Un secondo passaggio aperto all’intera comunità
Dopo il confronto con residenti e proprietari frontisti, il percorso andrà avanti con un’assemblea pubblica più ampia prevista sempre a novembre nelle frazioni delle isole treportine. In quell’occasione l’amministrazione conta di presentare non solo il piano per via Saccagnana, ma anche altri interventi in fase di studio per la mobilità locale.
Per Treporti il progetto della ciclabile si inserisce così in una discussione più larga sul futuro degli spostamenti interni, sulla gestione della sosta e sull’equilibrio tra traffico quotidiano e presenza crescente di biciclette. Il confronto delle prossime settimane servirà a capire se la proposta del Comune troverà un punto di sintesi condiviso con il territorio.