Zero Branco, tragedia in un cortile: muore a 18 mesi dopo una manovra dell’auto
Il dramma martedì sera in via Tiveron. Il piccolo è deceduto dopo lunghi tentativi di rianimazione; vettura sequestrata, rilievi affidati ai carabinieri.
Si è chiusa nel modo più drammatico una serata di luglio a Zero Branco, dove un bambino di appena 18 mesi ha perso la vita dopo essere stato colpito da un’auto durante una manovra in retromarcia all’interno di un cortile condominiale.
L’episodio è avvenuto martedì 8 luglio, poco dopo le 20, in via Tiveron, nel tratto tra Scandolara e Santa Cristina. Alla guida della vettura c’era la nonna del piccolo. Secondo i primi elementi raccolti, il bimbo si sarebbe trovato improvvisamente dietro al mezzo mentre l’auto stava arretrando.
Una corsa disperata contro il tempo
Le condizioni del bambino sono apparse subito critiche. Per questo è stato attivato anche l’elisoccorso Falco decollato da Padova, insieme al personale sanitario arrivato con le auto mediche dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.
I soccorritori hanno tentato a lungo di strappare il piccolo alla morte, proseguendo con le manovre rianimatorie per oltre un’ora. Nonostante l’intervento tempestivo e tutti i tentativi messi in campo, il decesso è stato constatato poco prima delle 22.
Lo choc della famiglia e l’area privata dove è avvenuto l’investimento
La tragedia si è consumata in uno spazio ritenuto sicuro, un contesto quotidiano e familiare. Dopo l’impatto, la donna è scesa dall’auto sotto choc. Profondamente provati anche i genitori del bambino e gli altri familiari presenti. La famiglia è di origini moldave.
Da una prima ricostruzione, il piccolo sarebbe sfuggito per un momento al controllo degli adulti proprio negli istanti in cui la vettura stava completando la manovra nel cortile.
Verifiche affidate ai carabinieri
Dopo l’allarme, in via Tiveron sono arrivati anche i carabinieri, impegnati a ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli accertamenti riguardano la sequenza dei fatti e ogni elemento utile a chiarire eventuali responsabilità.
La vettura coinvolta è stata sequestrata, come previsto in casi di questo tipo, mentre è stata avviata un’indagine sull’investimento. I rilievi sono proseguiti per diverse ore nell’area del condominio.
La vicinanza del paese
Nella serata ha raggiunto il luogo della tragedia anche il sindaco di Zero Branco, Luca Durighetto, per manifestare la vicinanza dell’amministrazione alla famiglia colpita dal lutto.
Resta il dolore per una morte avvenuta in un luogo domestico, dove tutto avrebbe dovuto essere ordinario e protetto. Una comunità intera si ritrova ora a fare i conti con una perdita che ha sconvolto via Tiveron e l’intero territorio comunale.