Zero Branco, bambino investito nel cortile di casa: ricoverato in condizioni disperate

Il piccolo, 18 mesi, è stato soccorso in via Tiveron e portato d’urgenza all’ospedale di Treviso dopo un investimento avvenuto in area condominiale.

09 luglio 2026 03:26
Zero Branco, bambino investito nel cortile di casa: ricoverato in condizioni disperate -
Condividi

Una manovra in retromarcia in un piazzale condominiale di Zero Branco si è trasformata in un dramma per una famiglia residente in via Tiveron. Un bambino di appena 18 mesi è stato investito nella serata di mercoledì 8 luglio ed è arrivato in ospedale in condizioni estremamente critiche.

L’emergenza è scattata attorno alle 20.20. Nel cortile si sono concentrate in pochi minuti le prime richieste di aiuto, mentre chi era presente cercava di capire cosa fosse accaduto. A far partire l’allarme sarebbe stata una vicina, attirata dalle grida provenienti dall’area condominiale.

In base ai primi elementi raccolti, al volante dell’auto ci sarebbe stata la nonna del piccolo. La donna avrebbe inserito la retromarcia senza vedere il bambino che si trovava dietro il mezzo. L’impatto è avvenuto nello spazio interno del condominio, non sulla strada.

La corsa in ospedale da Zero Branco a Treviso

Il personale del Suem 118 arrivato da Treviso ha iniziato subito le procedure di rianimazione sul posto. Il bimbo è stato quindi intubato prima del trasferimento urgente al pronto soccorso del capoluogo.

Il quadro clinico resta molto grave. Dopo le prime cure ricevute a Zero Branco, il piccolo è stato affidato ai medici dell’ospedale trevigiano, dove è ricoverato e resta in pericolo di vita.

Verifiche dei carabinieri sul piazzale condominiale

Accanto all’intervento sanitario, in via Tiveron hanno operato anche i carabinieri della stazione di Zero Branco. I militari stanno ricostruendo con precisione i passaggi che hanno preceduto l’investimento, per definire posizione del veicolo e movimenti del bambino nei secondi decisivi.

Dalle informazioni emerse finora, la famiglia del piccolo è di origine moldava. Gli accertamenti puntano a chiarire ogni dettaglio di quanto avvenuto all’interno dell’area privata del condominio.

Un episodio che riapre il tema della sicurezza negli spazi privati

La vicenda riporta l’attenzione su un rischio spesso sottovalutato: le manovre a bassa velocità in cortili, parcheggi e piazzali dove possono trovarsi bambini molto piccoli. Luoghi considerati protetti possono diventare pericolosi in pochi istanti, soprattutto quando la visuale è limitata.

A Zero Branco resta l’apprensione per le condizioni del bambino, soccorso in serata e trasferito a Treviso dopo i tentativi di stabilizzazione. Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione del suo quadro clinico.

Segui Veneto Today