Ville e giardini del Veneto, domenica tra botanica, laboratori e visite in tre dimore storiche

Da Rovolon a Thiene fino a Vicenza, il calendario di Natura in Villa propone passeggiate nel verde, attività per famiglie e incontri dedicati al paesaggio.

19 ottobre 2026 16:47
Ville e giardini del Veneto, domenica tra botanica, laboratori e visite in tre dimore storiche -
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Una domenica che mette al centro parchi storici, alberi monumentali e giardini normalmente poco accessibili. Il 25 ottobre il calendario di Natura in Villa attraversa il Veneto con tre tappe tra Padovano e Vicentino, portando il pubblico dentro dimore private che raccontano il rapporto tra architettura, paesaggio e memoria del territorio.

L’iniziativa, promossa nell’ambito del circuito delle Dimore Amiche del Veneto con il patrocinio di ADSI Veneto, prosegue fino al 7 novembre. L’idea è quella di leggere questi luoghi non soltanto come residenze storiche, ma come ambienti vivi, modellati nel tempo da coltivazioni, acque, boschi e scelte paesaggistiche.

Vicenza, una giornata tra Oriente e giardino storico

Tra gli appuntamenti in programma c’è quello di Villa Valmarana ai Nani, dove la proposta ruota attorno al tema “Suggestioni d’Oriente”. Il filo conduttore è il crisantemo, fiore che in Italia richiama il ricordo e che nella cultura giapponese assume invece il significato di vitalità e lunga vita.

Alle 10.30 è prevista una visita guidata tra Palazzina e Foresteria, con attenzione al gusto del Settecento per le chinoiseries. Nel pomeriggio, alle 15, la garden designer Silvia Lignana Bellandi accompagna i visitatori nel Bosco, spazio di origine settecentesca riportato di recente alla fruizione pubblica dopo il restauro. In programma anche due laboratori ispirati all’ikebana, alle 11.45 e alle 15.45, con Eriko Miyakawa. Per i più piccoli, fino ai 12 anni, è prevista un’attività di tree climbing dalle 10 alle 12 e dalle 13 alle 18 con Filippo Ambrosini e istruttori qualificati.

Thiene apre il castello tra parco, acqua e fiori d’autunno

Nel Vicentino, il Castello di Thiene accoglierà i visitatori dalle 10 alle 18. Il percorso comprende il parco all’interno della cinta muraria e gli ambienti affrescati della residenza. Il complesso conserva elementi che raccontano il legame con l’acqua, a partire dalla roggia medievale che lo attraversa, fino alla grotta ellittica progettata nel Cinquecento da Cristoforo Sorte.

La giornata sarà scandita da due passeggiate botaniche, alle 12 e alle 15, con la paesaggista Pamela Nichele e Francesca di Thiene. Chi preferisce un’attività manuale potrà partecipare ai laboratori di ghirlande autunnali guidati dalla Fioreria Viola di Malo, previsti alle 11.30 e alle 15. Alle 17.30 spazio anche a un incontro editoriale con la presentazione del volume Paesaggi d’acqua nelle ville venete, curato da Mariapia Cunico e Giuseppe Rallo in collaborazione con la Libreria Ubik Thiene.

Rovolon, il paesaggio raccontato dalle piante

Sui Colli Euganei, Parco Frassanelle propone invece una lettura storica del verde che circonda la villa neoclassica della famiglia Papafava dei Carraresi. Alle 11 l’incontro “Le piante raccontano” ricostruisce l’evoluzione vegetale del sito attraverso documenti e coltivazioni di epoche diverse, dal tardo Medioevo fino al Novecento.

Interverranno Giorgetta Bonfiglio-Dosio, Beatrice Brunetti, Carla Romani e Paola Giudice, in un appuntamento organizzato con l’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova. Dopo l’incontro è prevista una visita guidata riservata ai partecipanti. Le visite alla villa si terranno alle 11 e alle 14.30, mentre alle 14.30 e alle 15.45 sono programmati i laboratori “Riconoscere gli alberi”, pensati sia per adulti sia per bambini.

Natura in Villa, domenica 25 ottobre tre dimore storiche aperte tra Rovolon, Thiene e

Il festival guarda anche al futuro dei giardini storici

Il percorso di Natura in Villa si chiuderà sabato 7 novembre a Villa da Schio, a Castelgomberto. In quell’occasione Pamela Nichele affronterà un tema molto attuale: quello delle nuove piantumazioni nei giardini storici alla luce del cambiamento climatico.

È anche questo uno degli aspetti che rende il festival interessante per il pubblico veneto: non solo l’apertura di luoghi di pregio, ma una riflessione concreta su come conservarli nel tempo. Parchi, broli, boschi e sistemi d’acqua continuano infatti a essere una parte importante dell’identità delle ville e del paesaggio regionale.

Per partecipare ai diversi appuntamenti restano fondamentali la verifica degli orari e le eventuali prenotazioni previste per ciascuna dimora. Il programma del 25 ottobre si presenta così come un itinerario diffuso tra cultura del verde, storia delle residenze e attività per tutte le età.

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