Padova, il Pollini apre Palazzo Foscarini: visita tra collezione d’arte e musica dal vivo

Domenica 18 ottobre accesso su prenotazione in due fasce orarie alla sede di via Eremitani, con il pianista Sebastiano Mazza sulle note di Mussorgsky.

16 ottobre 2026 15:58
Padova, il Pollini apre Palazzo Foscarini: visita tra collezione d’arte e musica dal vivo -
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Non solo aule e attività didattiche: per una mattinata il Conservatorio Pollini mostra al pubblico anche il volto artistico della sua sede di Palazzo Foscarini, nel cuore di Padova. Domenica 18 ottobre gli spazi di via Eremitani ospiteranno una visita su prenotazione pensata per far conoscere un patrimonio che unisce arti visive e musica.

L’iniziativa si svolgerà dalle 9.30 alle 12.30 con due ingressi a numero chiuso, fissati alle 9.30 e alle 11. Il percorso sarà accompagnato dall’esecuzione di “Quadri di un’esposizione” di Modest Mussorgsky, affidata al pianista Sebastiano Mazza, allievo del professor Sebastian Beltramini.

Una sede che la città conosce ancora poco

Negli ultimi anni il “Cesare Pollini” ha ampliato la propria presenza a Palazzo Foscarini, edificio oggi centrale per molte attività del Conservatorio mentre si avvicina il completamento dei lavori nella sede storica. Dall’esterno il complesso è ormai ben riconoscibile, ma gli ambienti interni restano meno noti a chi non frequenta abitualmente l’istituto.

Proprio all’interno, invece, si è sviluppato un progetto che ha dato una fisionomia precisa ai tre piani dell’edificio. Corridoi e pareti ospitano infatti una raccolta di opere che trasforma gli spazi in un luogo espositivo permanente, accanto alla funzione formativa e musicale.

Settantatré opere distribuite su tre piani

Nei 2400 metri quadrati di Palazzo Foscarini sono oggi presenti 73 lavori realizzati con tecniche differenti. I temi affrontati dagli artisti spaziano dai richiami al mondo musicale a soggetti sociali e composizioni astratte, componendo un insieme eterogeneo ma coerente con la vocazione culturale del luogo.

Il progetto è nato anche grazie alle donazioni di Nelu Pascu e Gianfranco Morello e al contributo delle associazioni MoMArt, Vecia Padova e Xearte, che hanno favorito l’arrivo di numerose altre opere. L’idea, come spiegato dal direttore Elio Orio nella prefazione al catalogo dedicato alla raccolta, è stata quella di dare agli ambienti un respiro artistico capace di accompagnare la creatività musicale.

Come partecipare alla mattinata del 18 ottobre

L’accesso è previsto solo con prenotazione attraverso Eventbrite. La proposta è rivolta agli esterni e offre l’occasione di visitare una parte del Conservatorio che normalmente resta legata alla vita quotidiana di studenti e personale.

La scelta di abbinare il percorso all’ascolto della suite di Mussorgsky rafforza il senso dell’iniziativa: far dialogare immagini e suono dentro uno stesso spazio. Palazzo Foscarini si presenta così come un punto di incontro tra discipline diverse, in cui la musica convive con una raccolta d’arte contemporanea costruita nel tempo grazie al coinvolgimento della città.

Gli artisti presenti nella raccolta

Tra i nomi esposti a Palazzo Foscarini figurano Daniela Andrian, Daniela Antonello, Ilir Avrami, Mario Barbierato, Virgilio Barison, Mariarosa Beltrame, Antonella Benanzato, Giampaolo Bertazzo, Mirella Bettella, Rosa Bettella, Massimiliana Bettiol, Sergio Boaretto, Monica Bonaldi, Laura Brandoli, Antonio Brangi, Luisella Caffieri, Emanuela Casotto, Maria Rita Catalano, Ivana Ceresa, Emanuela Colbertaldo, Chiara Coltro, Roberta Contiero, Diego De Campo e Roberta Galiazzo, Franca Donati Franceschi, Armando Felpati, Ornella Ferrante, Pierluigi Fornasier, Agnese Furegon, Sonia Furiato, Nicoletta Furlan, Elis Gnoato, Nahid Kaleg, Silvana Maddalosso, Lucia Maragno, Andrea Marchesini, Angelo Marciano, Evi Mayer, Rossana Melai, Diana Migliorato, Gianfranco Morello, Fiorella Morosinotto, Michele Nicolè, Giovanni Omodeo, Dino Paccagnella, Patrizia Pandolfi, Nelu Pascu, Maria Grazia Petrone, Betty Pignotti, Manuela Pizzolotto, Marilena Prosciutti, Nirvana Pullio, Pietro Revoltella, Caterina Scarso, Simonetta Silvestrini, Sonia Strukul, Chiara Tioli, Maria Pia Torcelli, Alberta Vianello e Silvio Zago.

Per Padova è un appuntamento che mette insieme visita culturale e ascolto dal vivo in uno dei luoghi simbolo della formazione musicale cittadina, aprendo per qualche ora al pubblico un patrimonio che finora è rimasto soprattutto interno alla comunità del Pollini.

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