Vicenza ospita due giornate sull’energia: in fiera focus su fotovoltaico, accumuli e costi per le imprese

Il 22 e 23 settembre 2026 al quartiere fieristico un appuntamento dedicato alla filiera energetica, tra convegni tecnici, area expo e confronto tra aziende

30 luglio 2026 15:09
Vicenza ospita due giornate sull’energia: in fiera focus su fotovoltaico, accumuli e costi per le imprese -
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Per il sistema produttivo veneto il tema energia resta uno dei più delicati, tra bollette, investimenti e ricerca di maggiore autonomia. In questo scenario Vicenza si prepara ad accogliere il 22 e 23 settembre 2026 SSEC – Storage & Solar Expo Conference, manifestazione dedicata a fotovoltaico, sistemi di accumulo e nuove strategie per rendere più sostenibili i consumi.

L’evento si terrà nel quartiere fieristico cittadino e punta a riunire in due giorni aziende, investitori, tecnici, associazioni di settore e professionisti. L’impostazione è quella di un appuntamento operativo: spazi espositivi, sessioni di approfondimento e momenti di incontro pensati per far dialogare chi produce tecnologie, chi le progetta e chi deve applicarle nelle attività industriali.

A promuovere l’iniziativa è IEG – Italian Exhibition Group insieme a Meneghini&Associati, con il supporto di Italia Solare. Al centro c’è una domanda che riguarda da vicino anche il tessuto economico veneto: come trasformare la transizione energetica in una leva concreta per la competitività delle imprese.

Un’agenda che guarda ai bisogni delle aziende

Il programma mette in fila questioni che incidono direttamente sulla vita delle aziende: regole in evoluzione, digitalizzazione, gestione dei consumi, autoconsumo, flessibilità della rete e modelli di business legati all’energia. Non solo produzione da rinnovabili, quindi, ma anche capacità di usare e integrare meglio l’energia nei processi produttivi.

Tra i nodi più sentiti ci sarà il peso della bolletta elettrica per l’industria. Uno degli incontri affronterà infatti il rapporto tra costi energetici e tenuta competitiva delle imprese, passando in rassegna strumenti come PPA, comunità energetiche, accumuli e autoconsumo come possibili leve di alleggerimento.

Chi sarà presente nell’area espositiva

La parte expo porterà a Vicenza diverse realtà della filiera, con la partecipazione annunciata, tra gli altri, di Enerpoint, BayWa r.e. Power Solutions, Tonello Energie ed Energy Team. L’obiettivo è costruire contatti utili tra produttori, distributori, EPC contractor, progettisti, energy manager, investitori e grandi consumatori di energia.

Accanto agli stand, la conference sarà costruita con il coinvolgimento degli operatori del comparto, mentre il networking avrà il compito di favorire il confronto tra imprese, associazioni, professionisti e istituzioni. Un format che guarda meno alla vetrina e più allo scambio di soluzioni applicabili.

Il 22 settembre tra edifici, agrivoltaico e studio sulle rinnovabili

La prima giornata si aprirà con SolarBuilding, iniziativa curata da Italia Solare che metterà al centro il ruolo del fotovoltaico nella riqualificazione energetica degli edifici e le opportunità legate all’autoconsumo. Il confronto toccherà incentivi, quadro normativo e strumenti oggi disponibili per accompagnare gli investimenti.

Nello stesso giorno troverà spazio anche un approfondimento promosso da Legambiente sull’agrivoltaico. Il tema sarà affrontato partendo dalla situazione italiana, con dati e prospettive, per poi entrare negli aspetti progettuali, economici e regolatori legati alla possibilità di produrre energia mantenendo la redditività dei terreni.

Nel pomeriggio AGICI presenterà Lo Studio Rinnovabili 2026, ricerca dedicata al ruolo della flessibilità nello sviluppo delle fonti verdi. L’analisi si concentrerà su accumuli, demand response, digitalizzazione, nuovi meccanismi di remunerazione e casi pratici utili a leggere l’evoluzione del mercato elettrico.

È previsto inoltre un appuntamento curato da Prospecta Formazione sul legame tra edilizia, industria ed energia, rivolto ai professionisti interessati ai percorsi verso una maggiore indipendenza energetica. Per questo segmento è annunciato anche il rilascio dei Crediti Formativi Professionali.

Perché Vicenza può essere un osservatorio utile

La scelta di Vicenza come sede dell’appuntamento si inserisce in un contesto in cui il Nordest continua a misurarsi con la necessità di contenere i costi e programmare investimenti energetici più efficienti. Il fotovoltaico continua a spingere la crescita delle rinnovabili, mentre i sistemi di accumulo stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per sicurezza e gestione della rete.

In un mercato nazionale che continua a richiedere grandi quantità di elettricità e a dipendere ancora in parte dall’importazione, il tema non riguarda più soltanto quanta energia si produce. La partita si gioca anche sulla capacità di conservarla, distribuirla meglio e metterla al servizio delle attività economiche. È su questo terreno che la manifestazione vicentina punta a ritagliarsi uno spazio di confronto concreto per imprese e operatori del settore.

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