Jesolo premia chi torna ogni estate: tre famiglie fedeli agli stessi hotel da oltre trent’anni
Dal Plaza Esplanade al Gardenia, il Comune e gli albergatori hanno riconosciuto il legame costruito nel tempo con alcuni ospiti storici della località.
A Jesolo ci sono vacanze che non si misurano in giorni, ma in decenni. Nella mattinata di mercoledì 19 agosto 2026 il Comune, insieme all’Associazione Jesolana Albergatori, ha voluto dare un volto a questa continuità premiando tre nuclei familiari che da 30 e 40 anni scelgono sempre le stesse strutture della località balneare.
L’iniziativa si è svolta in due alberghi simbolo di questa storia di ritorni puntuali: il Plaza Esplanade e il Gardenia. Un riconoscimento che va oltre la semplice presenza turistica e racconta un rapporto consolidato tra ospiti, albergatori e città.
Una fedeltà che attraversa le generazioni
Il caso più lungo è quello della famiglia Gruber, arrivata da Vienna, che da quattro decenni trascorre il soggiorno jesolano all’hotel Plaza Esplanade, gestito dalla famiglia Pasqual. Un’abitudine diventata nel tempo quasi una tradizione familiare.
Durante la consegna del premio è emerso anche un dettaglio che restituisce il senso di questo legame: uno dei più piccoli di casa, nei mesi lontani dall’estate, domanda ai genitori e ai nonni quando sarà il momento di tornare da “nonna Luciana”. Un modo spontaneo per raccontare quanto l’accoglienza ricevuta sia entrata nella vita della famiglia.
Le tappe della mattinata tra Plaza Esplanade e Gardenia
Alla prima consegna erano presenti il sindaco Christofer De Zotti, il presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori Pierfrancesco Contarini e il direttore Giorgio Gagliardi. La cerimonia ha voluto valorizzare non solo gli ospiti premiati, ma anche il lavoro delle strutture che negli anni hanno saputo mantenere un rapporto stabile con chi torna.
La seconda tappa si è svolta all’hotel Gardenia, della famiglia Bacchin, dove il sindaco ha raggiunto il vicepresidente Aja Antonio Facco e ancora il direttore Gagliardi. Qui i riconoscimenti sono andati alla famiglia Rosso e alla famiglia Vescovi, entrambe ospiti della struttura da 30 anni.
Secondo quanto spiegato nel corso della mattinata, i due nuclei familiari continuano a prenotare ogni anno nello stesso periodo, mantenendo una consuetudine iniziata con il primo soggiorno e trasformata col tempo in un rapporto di amicizia con l’albergo.
Il messaggio della città sull’ospitalità
Nel corso degli interventi istituzionali, l’attenzione si è concentrata sul valore dell’accoglienza a gestione familiare, considerata uno degli elementi distintivi dell’offerta jesolana. Un modello che, in casi come questi, riesce a creare relazioni durature e non solo presenze stagionali.
Il sindaco De Zotti ha ringraziato le famiglie premiate e gli imprenditori coinvolti, sottolineando come uno dei punti di forza della località sia proprio la capacità di far sentire gli ospiti a proprio agio, quasi come fossero a casa.
I riconoscimenti consegnati il 19 agosto riguardano dunque la famiglia Gruber, ospite da 40 anni al Plaza Esplanade, e le famiglie Rosso e Vescovi, che da 30 anni tornano al Gardenia. Tre storie diverse, ma unite dallo stesso filo: scegliere Jesolo, anno dopo anno, come luogo in cui tornare.