Vicentino in lutto per Manuel, il 15enne ferito sulla Riviera Berica è morto in ospedale
Il ragazzo, residente a Castagnero Nanto, era stato travolto mentre era in bicicletta a Ponte di Barbarano. Frequentava il Lampertico e giocava nell’Ac Este 1920.
La notizia che nel Vicentino si temeva da ore è arrivata domenica: Manuel Korreshi, 15 anni, non è sopravvissuto alle ferite riportate dopo l’investimento avvenuto lungo la Riviera Berica, nel territorio di Barbarano Mossano.
Il ragazzo viveva a Castagnero Nanto, studiava all’istituto Lampertico e divideva le sue giornate tra scuola e calcio. Era infatti tesserato nel settore giovanile dell’Ac Este 1920, società che ha reso pubblico il cordoglio per la sua scomparsa.
Il decesso è stato constatato all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove Manuel era stato ricoverato in Rianimazione dopo il violento impatto. I traumi subiti si sono rivelati troppo gravi.
Chi era il ragazzo morto dopo l’incidente
La morte di un quindicenne colpisce non solo la famiglia, ma anche due comunità vicine: quella di residenza e quella sportiva. Manuel era conosciuto a Castagnero Nanto e frequentava una scuola superiore del territorio, mentre sul campo vestiva la maglia dell’Ac Este 1920.
Proprio il club ha affidato ai social un messaggio di vicinanza ai familiari, ricordando il giovane atleta con parole di profonda commozione. Un segno del legame costruito nel percorso sportivo che il ragazzo stava portando avanti insieme agli studi.
L’impatto nella notte a Ponte di Barbarano
L’incidente risale alla notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre. Teatro dei fatti è stato il tratto della strada provinciale 247 Riviera Berica nella zona di Ponte di Barbarano, nel comune di Barbarano Mossano.
Secondo gli elementi emersi finora, Manuel si trovava in sella alla sua bicicletta e procedeva verso nord quando, poco dopo l’una, è avvenuto il contatto con un’auto che marciava nella stessa direzione.
Dopo l’urto il quindicenne è finito a terra in condizioni subito critiche. La caduta sull’asfalto gli ha provocato lesioni gravissime e il ragazzo ha perso conoscenza.
Il ricovero a Vicenza e gli accertamenti
Il personale del Suem 118 ha prestato le prime cure direttamente sul luogo dell’incidente. Vista la gravità del quadro clinico, Manuel è stato intubato prima del trasferimento urgente al San Bortolo.
In ospedale i medici hanno tentato di stabilizzarlo, ma nelle ore successive il suo stato è rimasto disperato fino al tragico epilogo comunicato nella giornata di domenica.
I rilievi sulla provinciale sono stati eseguiti dai carabinieri di Vicenza, chiamati a ricostruire con precisione la sequenza dell’investimento e a chiarire come si sia verificato l’impatto tra il veicolo e la bicicletta.
La vicenda riporta al centro un tema che nel Veneto torna spesso dopo gli incidenti più gravi: la sicurezza per chi si muove sulle strade provinciali, soprattutto nei tratti percorsi anche da biciclette. Stavolta, però, prima di ogni altra considerazione resta il dolore per una vita spezzata troppo presto.