Verso Venezia-Udinese con i friulani in affanno: il 2-5 con la Roma pesa su classifica e fiducia

La prossima tappa per i bianconeri sarà al Penzo: dopo il ko interno con la Roma, l’Udinese arriva in laguna con cinque punti in dieci giornate.

31 ottobre 2026 21:47
Verso Venezia-Udinese con i friulani in affanno: il 2-5 con la Roma pesa su classifica e fiducia -
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Per Venezia la prossima sfida di campionato avrà di fronte un'Udinese ferita, reduce da una serata molto complicata al Bluenergy Stadium. Il 2-5 incassato contro la Roma consegna infatti ai friulani un altro stop pesante e accompagna la squadra alla trasferta in laguna con un bilancio che resta preoccupante: cinque punti raccolti nelle prime dieci giornate.

Il dato che più colpisce, anche in vista dell'incrocio del 6 novembre, è la frequenza delle sconfitte: sono già sette. Un numero che spiega il momento dei bianconeri più del solo punteggio maturato sabato 31 ottobre, perché racconta una fase del campionato in cui l'Udinese non è ancora riuscita a trovare continuità né nella gestione delle partite né nella tenuta difensiva.

Una gara compromessa già prima dell'intervallo

Il confronto con la Roma si è messo male molto presto. Gli ospiti hanno preso il comando al 10' con Bryan Cristante, poi hanno allargato il margine nel giro di pochi minuti con Rodrigo Mora al 31', Donyell Malen al 33' ed Evan Ndicka al 37'. In meno di un tempo, il punteggio era già sullo 0-4.

Per una squadra che cercava segnali di ripartenza dopo lo 0-0 di Parma, il problema non è stato soltanto perdere. A pesare è stato soprattutto il modo in cui la partita è sfuggita di mano, con la Roma capace di colpire in più modi e di controllare il ritmo quando il match era ancora nella sua fase iniziale.

Una prima frazione del genere riduce quasi a zero il margine per rimettere insieme ordine e fiducia. Quando un avversario arriva all'intervallo con quattro reti di vantaggio, la ripresa diventa più una corsa contro il danno già fatto che una vera occasione per ribaltare il copione.

La reazione dell'Udinese e il significato del risultato

Dopo il riposo, l'Udinese almeno ha provato a non uscire dalla gara. Nicolò Zaniolo ha accorciato al 50' e Matteo Palma ha segnato ancora al 79', riportando il risultato sul 2-4 e offrendo una risposta che il pubblico di casa aspettava.

Non è bastato per riaprire davvero la sfida, perché nel recupero Daniele Ghilardi ha firmato il quinto gol romanista. Resta però una distinzione importante: i friulani non hanno smesso di giocare, ma la loro reazione è arrivata quando la partita era già stata indirizzata in modo netto dal primo tempo.

È proprio qui che si concentra il nodo della crisi. Segnare due volte nella ripresa può dire qualcosa sulla capacità di restare dentro ai novanta minuti, ma non modifica il peso di un'altra serata chiusa con un passivo largo e con una classifica che non si muove.

Che squadra arriverà al Penzo

Dal punto di vista veneto, il tema ora è capire quale Udinese si presenterà a Venezia venerdì sera. Non una formazione serena o in crescita, ma un gruppo chiamato a reagire in fretta dopo un'altra battuta d'arresto e dopo un avvio di torneo che l'ha vista spesso rincorrere.

La Roma arrivava a Udine senza sconfitte tra campionato e Coppa Italia, quindi il livello dell'avversario va considerato. Questo però non basta a ridimensionare il quadro generale dei bianconeri, che restano fermi a quota cinque e devono ancora dimostrare di saper reggere l'urto nei momenti decisivi delle partite.

Per Venezia-Udinese, dunque, il contesto è già definito: da una parte ci sarà una squadra che cerca di lasciarsi alle spalle un passaggio molto pesante, dall'altra un appuntamento che per i friulani ha già il valore di una verifica immediata. Più che una prova di brillantezza, all'Udinese servirà una prestazione ordinata dall'inizio alla fine, perché il 2-5 con la Roma ha alzato il livello dell'urgenza molto più del semplice risultato finale.

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