Verona spinge HIRO Design: semestre in salita e nuove aperture sui mercati europei

L’azienda del design con base nel Veronese tocca 2,2 milioni nella prima metà del 2026, amplia il team e punta a rafforzarsi tra Italia ed estero.

14 luglio 2026 08:19
Verona spinge HIRO Design: semestre in salita e nuove aperture sui mercati europei -
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Non ci sono solo i conti in crescita dietro la prima metà del 2026 di HIRO Design. Per il marchio nato nel Veronese, il semestre si chiude con 2,2 milioni di euro di vendite lorde e con un piano che guarda insieme alla struttura interna, alla rete commerciale e alla presenza fuori dall’Italia.

Il risultato segna un incremento di circa il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’orizzonte indicato per fine 2026 è compreso tra 4,5 e 5 milioni di euro di fatturato, traguardo che l’azienda intende inseguire nella seconda parte dell’anno facendo leva sui mesi commercialmente più forti e sul consolidamento dei canali già attivi.

Base produttiva nel Veronese e organizzazione più ampia

Uno dei punti su cui HIRO continua a insistere è il presidio diretto della produzione. Gli articoli del brand vengono realizzati nelle officine di Penta System srl, in provincia di Verona, scelta che permette di tenere sotto controllo tempi di sviluppo e lavorazioni, mantenendo la filiera in Italia.

Accanto alla produzione, è cresciuta anche la squadra aziendale. Negli ultimi mesi sono stati rafforzati i comparti marketing, comunicazione, customer care, operations, retail e produzione. Un passaggio che accompagna la trasformazione del marchio in una realtà più strutturata, chiamata a sostenere una fase di espansione più ampia.

Dove guarda il brand fuori dai confini italiani

La strategia internazionale resta uno degli assi principali del 2026. Dopo il percorso già avviato, HIRO punta a consolidare la presenza in Germania, Austria e Spagna, mercati sui quali l’azienda ha già costruito i primi risultati.

Allo stesso tempo, il lavoro si sposta anche verso l’area francofona. L’attenzione è rivolta in particolare a Francia, Belgio e Paesi Bassi, indicati come i primi sbocchi da sviluppare nella prossima fase.

HIRO Design cresce del 30%: il brand veronese chiude il semestre a 2,2 milioni
HIRO Design cresce del 30%: il brand veronese chiude il semestre a 2,2 milioni

Nel piano dei prossimi mesi rientrano anche il rafforzamento dei punti retail e degli showroom, insieme a un ulteriore miglioramento dell’efficienza produttiva. Sul fronte commerciale, il semestre finale sarà sostenuto anche da passaggi chiave come Summer Sales e Black Friday.

Il catalogo cresce con le Call for Ideas

Tra i tratti che distinguono il marchio veronese c’è il sistema delle Call for Ideas, attraverso cui vengono coinvolti giovani designer e profili emergenti nella progettazione di nuovi prodotti. L’azienda sceglie così di alimentare il catalogo non soltanto con nomi già affermati, ma anche con nuove proposte capaci di intercettare linguaggi e bisogni diversi.

Per chi viene selezionato, il percorso non si esaurisce nella fase creativa: i concept vengono sviluppati fino a diventare prodotti industrializzati e immessi sul mercato. È un modello che, nelle intenzioni dell’azienda, tiene insieme impresa, progettisti e community, contribuendo a rinnovare con continuità l’offerta.

L’amministratore delegato Manuele Perlati indica proprio in questa impostazione uno dei segnali di solidità costruiti negli ultimi anni. Per la seconda metà del 2026, le priorità restano l’evoluzione del catalogo, il lancio di prodotti con maggiore potenziale, una presenza retail più forte e una macchina produttiva ancora più efficiente, con Verona al centro di questo percorso di crescita.

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