Verona, il polo tech di ACS si allarga: 120 addetti nella nuova base e altre opportunità in arrivo
In via Tolomeo è operativa dall’8 giugno la nuova struttura del gruppo: 2.000 metri quadrati per consolidare la presenza veronese nel Nord-Est.
Verona rafforza il proprio peso nel settore dell’innovazione digitale con l’apertura della nuova sede di ACS Group, già in funzione dall’8 giugno in via Tolomeo 11. Per il gruppo si tratta di un investimento che consolida la presenza in città e che arriva dopo un anno segnato da 30 inserimenti lavorativi nel territorio veronese.
Oggi nella struttura lavorano 120 persone, un dato che fotografa la crescita della realtà locale all’interno delle strategie aziendali. La scelta di ampliare gli spazi a Verona si inserisce in un passaggio di sviluppo che guarda in particolare al Nord-Est, area considerata centrale per l’attività del gruppo.
Una sede pensata per accompagnare l’espansione
L’immobile di via Tolomeo si estende su circa 2.000 metri quadrati ed è stato organizzato per sostenere un’organizzazione in evoluzione. Gli ambienti comprendono sale riunioni e aree dedicate al lavoro condiviso, con una configurazione flessibile orientata alla collaborazione tra team e alla gestione di progetti complessi.
Secondo quanto indicato dall’azienda, la sede veronese è stata progettata anche in funzione di una crescita ulteriore. Non quindi solo un trasferimento o un ampliamento logistico, ma una struttura pensata per dare continuità allo sviluppo della presenza locale.
Perché Verona conta nelle strategie del gruppo
Nel giro di pochi anni, la base veronese è diventata uno dei punti di riferimento di ACS Group nell’area nordorientale. Il presidente Luis Plunger sottolinea come la città sia passata da una presenza iniziale a un presidio con oltre 120 professionisti, assumendo un ruolo strategico per i servizi rivolti alle imprese del territorio.
L’obiettivo dichiarato è disporre di spazi più adatti, tecnologici e collaborativi, così da seguire con maggiore efficacia le aziende che affrontano i processi di trasformazione digitale. Il gruppo opera infatti in ambiti che vanno dall’IT alla cybersicurezza, dal software gestionale all’intelligenza artificiale, fino alla comunicazione digitale.
I numeri del gruppo e le prospettive sul territorio
La crescita registrata a Verona rientra in una rete più ampia: ACS Group conta dodici sedi tra Italia e Germania. Nell’ultimo esercizio il gruppo ha chiuso con 95 milioni di euro di fatturato consolidato e 577 collaboratori, confermando un percorso di espansione che si muove su più mercati.
Per il territorio veronese, l’apertura della nuova sede rappresenta anche un segnale sul fronte occupazionale e professionale. Le 30 assunzioni effettuate nell’ultimo anno mostrano una domanda di competenze che riguarda un settore sempre più decisivo per il tessuto produttivo locale.
Nel modello di lavoro descritto dall’azienda, l’integrazione tra competenze diverse consente di seguire progetti che spaziano dai sistemi informatici alla sicurezza fino alle soluzioni avanzate per le imprese. Un ambito che nel Nord-Est sta trovando spazio crescente anche grazie a misure dedicate al mondo produttivo.
Le posizioni aperte, fa sapere l’azienda, sono consultabili attraverso i canali ufficiali del gruppo, mentre la nuova sede veronese si prepara a sostenere le prossime fasi di crescita sul piano delle attività e della presenza sul territorio.