Verona, giovani dell’atletica in pista all’Avesani: alto femminile da copertina e tanti acuti veneti
Weekend intenso al Meeting di Primavera con circa 700 under 16: Iorga e De Gaspari arrivano a 1.63, bene anche Melato, Trevisan, Ortolani e Rizzo.
Quasi settecento under 16 hanno animato il Centro Polisportivo Avesani in un fine settimana che ha confermato Verona come uno dei punti di riferimento regionali per l’atletica giovanile. Nella seconda giornata del Meeting di Primavera, il risultato che ha attirato più attenzione è arrivato dal salto in alto cadette, dove la misura migliore è stata 1.63.
A firmarla sono state in due: Mariia Iorga della Discobolo Atletica Rovigo e Chiara De Gaspari delle Fiamme Oro. A spuntarla è stata Iorga, premiata dal minor numero di errori alla stessa quota. Sul terzo gradino del podio è salita Diamante Lechthaler dell’Atletica SBV con 1.57.
Il fine settimana veronese e i risultati più attesi
La rassegna ospitata all’Avesani ha messo insieme gare molto partecipate e diversi spunti interessanti anche per le società venete. Tra i cadetti, sugli 80 metri si è imposto Tomas Melato delle Fiamme Oro in 9"17 con vento a +1.9, aggiungendo così un altro successo dopo quello conquistato sabato nei 300. Dietro di lui Pietro Felici Fioravanti della Fondazione M. Bentegodi in 9"25 e Shnaider Scalzotto dell’Ass. Atl. Nevi in 9"42.
Nei 1000 metri il primo posto è andato a Massimo Toniolo della Pol. Dueville, capace di chiudere in 2'43"71. Alle sue spalle Davide Borghetto della Silca Ultralite Vittorio Veneto in 2'44"53 e Gabriele Busatta dell’Atl. Marostica Vimar in 2'47"06.
Nei 300 ostacoli maschili ha prevalso Paolo Zaccaron dell’Atl. Insieme Verona con 42"33, davanti a Riccardo Rossetto dell’Atl. Pederobba con 42"57 e a Luca Formentin delle Fiamme Oro con 43"57. Nell’asta, invece, vittoria per Leonardo Nizzetto del Corpo Libero con 3.60, seguito da Tobia Fellin, suo compagno di squadra, con 3.50 e da Nicolò Leonardi dell’U.S. San Martino B.A. con 3.40.
Cadette, non solo alto: triplo, velocità e lanci
Il programma femminile ha offerto diversi risultati di rilievo. Nel triplo ha vinto Aurora Vettori della Fondazione M. Bentegodi con 11.29 (+0.6), davanti ad Amina Niass dell’Audace Noale con 10.81 (+1.2) e ad Agata Salvato della Vis Abano con 10.76 (+0.3).
Sugli 80 metri la più veloce è stata Tines Lidia Rigon del Csi Atl. Provincia di Vicenza, prima in 10"09 (-0.9). Promise Omagbon dell’Atl. Valpolicella ha chiuso seconda in 10"12, mentre Alice Maino dell’Asi Atl. Breganze è arrivata terza con 10"24.
Nel giavellotto si è distinta Elisa Trevisan della Pol. Gazzera Olimpia Chirignago con 35.42. Molto vicina Erika Conzon dell’Audace Noale, seconda con 35.22, mentre terza è finita Rachele Girotto dell’Atl. Ponzano con 34.50. Nell’asta, l’unica a salire a 3 metri è stata Vera Carlesso del Gs Marconi Cassola, che ha chiuso davanti a Elisa Lorenzon del Csi Atl. Provincia di Vicenza e a Lica Pianca Spinadin di ATL-Etica Impresa Sociale.
Le prove multiple e le altre specialità
Tra i cadetti, nel lungo ha trovato il successo Shnaider Scalzotto con 6.09 (+0.7), con Mahish Setunga Mudalige della Pol. Lib. Lupatotina secondo a 6.05 (+0.6) e Stefano Boccardo Perin delle Fiamme Oro terzo a 5.96 (+0.6). Nel disco, invece, confronto serrato tra Giacomo Sottana dell’Atl. Marcon, primo con 37.09, e Leonida Antoniolo del Csi Atl. Provincia di Vicenza, fermo a 37.05. Più staccato Francesco Carfora del Coin Venezia con 31.01.
Nel martello maschile ha vinto Matteo Simoneschi della Pol. Lib. Lupatotina con 31.75, precedendo Alessandro Ennio delle Fiamme Oro con 31.06 e Gabriel Vazzola della Vittorio Atletica con 27.51. Sui 5000 di marcia il migliore è stato Matteo Peterle dell’Athletic Club Firex Belluno in 26'38"79, davanti a Luca Ghirini del Csi Atl. Provincia di Vicenza e Nicolò Ruggiu delle Fiamme Oro.
L’octathlon ha premiato Francesco Ortolani di ATL-Etica Impresa Sociale con 5127 punti. Alle sue spalle Davide Zantedeschi dell’Us Intrepida con 5027 e Francesco Rossi dell’Atl. Quinto con 4698. Tra le cadette, invece, l’esathlon è andato a Lucia Gemma Rizzo del Gs La Piave 2000 con 4825 punti, davanti a Harriet Omofonmwan delle Fiamme Oro con 4383 e ad Anna Quagliotto della G.A. Vedelago con 4192.
Verona al centro del calendario giovanile
Nelle altre gare femminili, i 1000 metri hanno visto il successo di Laura Carotti dell’Atl. Insieme Verona in 3'04"29, con Matilda Zilio delle Fiamme Oro Padova seconda in 3'05"56 ed Elena Colletto della Nuova Atl. Roncade terza in 3'07"89. Nei 300 ostacoli ha invece firmato la miglior prova Anna Frasson delle Fiamme Oro in 46"46, davanti ad Annastella Molinaroli dell’Atletica SBV e ad Anna Colognese, ancora Fiamme Oro.
Nel martello cadette primo posto per Emma Antonia Casadei della Trevisatletica con 40.59, seguita da Eva Moro dell’Assindustria Sport con 36.41 e da Aurora Ghiardo delle Fiamme Oro con 34.35. Sui 3000 di marcia, infine, ha vinto Aurora Regazzo dell’Atletico Sala in 15'27"07, mentre Margherita Donà della Vis Abano ha chiuso seconda e Carlotta Favaretto della Pol. Gazzera Olimpia Chirignago terza.
Dopo il passaggio veronese, il calendario della categoria guarda già al prossimo appuntamento del 2 giugno a Parma con il Trofeo Luigi Pratizzoli, dove saranno impegnate le rappresentative regionali. Intanto, dall’Avesani arrivano indicazioni interessanti su diversi giovani talenti del Veneto, emerse in un meeting che ha confermato profondità e qualità del movimento.