Verona, a Castelvecchio arriva la Venere di Tiziano: date, prezzi e visite da prenotare

Fino al 31 gennaio 2027 la Sala Boggian ospita il capolavoro del Prado dentro un percorso tra pittura e musica rinascimentale.

31 ottobre 2026 14:46
Verona, a Castelvecchio arriva la Venere di Tiziano: date, prezzi e visite da prenotare -
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Per Verona è uno degli appuntamenti culturali più rilevanti della stagione: al Museo di Castelvecchio approda la Venere con un cagnolino e un suonatore di organo di Tiziano, concessa in prestito dal Museo del Prado di Madrid. L'esposizione, allestita in Sala Boggian fino al 31 gennaio 2027, non propone solo il dipinto, ma un itinerario più ampio dedicato al rapporto fra arti figurative e universo musicale nel Rinascimento.

Chi sta programmando una visita deve tenere presente un aspetto pratico importante: non esiste un ingresso separato per vedere soltanto l'opera di Tiziano. La mostra rientra infatti nel percorso del museo e segue gli stessi orari e le stesse modalità di accesso di Castelvecchio.

Un prestito internazionale per il centenario del museo

L'arrivo del dipinto da Madrid si inserisce nelle iniziative legate ai cento anni del Museo di Castelvecchio, inaugurato nel 1926. Attorno alla tela di Tiziano prende forma una rassegna che mette insieme dipinti, sculture, strumenti storici, manoscritti e libri musicali, con l'obiettivo di restituire il clima culturale delle corti rinascimentali.

Secondo quanto presentato dal Comune di Verona, il percorso comprende circa trenta opere suddivise in sei sezioni. Tra i lavori annunciati figurano anche la Contesa delle Muse e le Pieridi di Jacopo Tintoretto, proveniente dalle collezioni di Castelvecchio, e l'Autoritratto con spinetta di Marietta Robusti dagli Uffizi. A completare il progetto ci sono materiali dell'Accademia Filarmonica di Verona, fra strumenti antichi, flauti, cornetti, madrigali e partiture.

La visita, quindi, può interessare non soltanto gli appassionati di Tiziano, ma anche chi vuole leggere il Rinascimento veronese e italiano attraverso un intreccio fra immagini e suono. Nelle sale è prevista anche una sonorizzazione immersiva pensata per accompagnare il percorso.

Quando si può entrare e le date da segnare

La mostra sarà visitabile dal 31 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027. Gli orari seguono quelli ordinari del museo: apertura dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, con ultimo accesso fissato alle 17.15. Il lunedì resta il giorno di chiusura.

Ci sono però alcune eccezioni da ricordare se si pensa a una visita nel periodo festivo: il museo aprirà in via straordinaria lunedì 7 dicembre, mentre resterà chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio. Per domenica 1 novembre è prevista inoltre la tariffa ridotta della prima domenica del mese, fissata a 4 euro.

Proprio nelle giornate più favorevoli, come i fine settimana o le festività, è consigliabile non arrivare all'ultimo momento. Castelvecchio richiede tempo, sia per l'esposizione temporanea sia per le raccolte permanenti, e programmare l'ingresso troppo tardi rischia di comprimere la visita.

Biglietti: quanto costa vedere la mostra

Il costo del biglietto intero è di 12 euro. Il ridotto ordinario è di 9 euro ed è previsto, tra gli altri, per gruppi di almeno 15 persone, over 65 e categorie convenzionate. Per i giovani tra 18 e 25 anni la tariffa è di 4 euro.

L'ingresso è gratuito fino ai 17 anni, con l'obbligo di accompagnatore per i minori di 14 anni. Gratuità prevista anche per persone con disabilità e accompagnatore, secondo i requisiti richiesti in biglietteria. Prima di presentarsi conviene avere con sé i documenti necessari per ottenere eventuali riduzioni.

Un elemento utile da chiarire è questo: la visita guidata, nelle date previste, non risulta come servizio a pagamento separato, ma il posto va comunque riservato in anticipo.

Visite guidate e concerti in Sala Boggian

Il calendario delle visite accompagnate parte il 1 novembre alle 11, prosegue il 7 novembre alle 16 e l'8 novembre alle 11, per poi continuare nei fine settimana selezionati fino alla chiusura della mostra. La prenotazione passa attraverso la segreteria didattica dei Musei Civici.

Per informazioni e adesioni sono indicati i numeri 045 8036353 e 045 597140. La segreteria è attiva dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, il sabato dalle 9 alle 13. È disponibile anche l'indirizzo email [email protected].

Accanto alle visite, il programma include quattro appuntamenti musicali alle 17 in Sala Boggian: sabato 21 novembre, 5 dicembre, 19 dicembre e 9 gennaio. Gli eventi sono realizzati con il Conservatorio “E. F. Dall'Abaco” di Verona. Nelle stesse giornate è prevista anche una visita guidata gratuita su prenotazione prima del concerto, compresa nel biglietto di ingresso.

Come organizzare al meglio una tappa a Castelvecchio

Il museo si trova in corso Castelvecchio 2, in una posizione strategica per chi si muove a piedi tra piazza Bra, via Roma e il Ponte Scaligero. Per chi arriva da fuori città o dalla provincia, può essere una tappa centrale dell'intera giornata, più che una visita da inserire in corsa tra altri appuntamenti.

Se il tempo a disposizione è limitato, l'idea migliore è concentrarsi sulla Sala Boggian e su una selezione delle collezioni permanenti. Chi invece può fermarsi più a lungo ha l'occasione di visitare anche il resto del museo, compreso l'allestimento di Carlo Scarpa, che resta uno dei grandi motivi d'interesse di Castelvecchio.

In questa fase, per Verona, la mostra rappresenta qualcosa di più di un semplice prestito prestigioso: è un'occasione per rileggere un luogo simbolo della città attraverso il dialogo fra pittura, strumenti e memoria musicale. Per le attività a numero limitato, la scelta più prudente resta quella di verificare disponibilità e prenotazioni con i canali ufficiali del museo prima di partire.

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