Veneto, Despar sfiora il miliardo: più negozi, 324 nuovi posti e spinta ai produttori locali
Bilancio 2025 in crescita per Despar Nord nella regione: rete a quota 155 punti vendita, investimenti per 24,5 milioni e oltre mille referenze venete sugli scaffali.
Il Veneto resta uno dei territori chiave per la crescita di Despar Nord. I numeri diffusi da Aspiag Service fotografano un 2025 in espansione nella regione: ricavi al pubblico vicini al miliardo di euro, nuove aperture, interventi sulla rete commerciale e un rafforzamento del legame con le produzioni locali.
Il dato economico più rilevante riguarda il fatturato, che ha superato i 999 milioni di euro, con un incremento dell’1,49% rispetto all’anno precedente. A sostenere questo andamento è stato un programma di investimenti da oltre 24,5 milioni di euro destinato al Veneto.
La rete cresce tra rinnovi e nuove aperture
Una parte importante delle risorse è stata utilizzata per ristrutturare, ammodernare e aggiornare sul piano tecnologico sette negozi, tra gestione diretta e affiliazione, nelle province di Padova, Verona, Vicenza, Treviso e Belluno.
Accanto agli interventi sui punti vendita già esistenti, il gruppo ha allargato la presenza sul territorio anche con due nuovi negozi affiliati aperti nelle province di Venezia e Rovigo. Un passaggio che conferma il peso della formula in affiliazione nella strategia regionale del marchio.
Nel complesso, in Veneto la rete Despar Nord conta oggi 155 esercizi: 81 diretti e 74 affiliati.
L’effetto sul lavoro in Veneto
L’espansione commerciale ha avuto ricadute anche sul fronte occupazionale. Nel corso del 2025 si contano 324 tra nuovi ingressi e stabilizzazioni, con un totale di 4.287 collaboratori attivi nella regione.
Nel commentare il bilancio dell’ultimo esercizio, l’amministratore delegato Francesco Montalvo ha collegato i risultati alla tenuta della presenza territoriale e al contributo della rete affiliata, sottolineando in particolare la crescita del fatturato sviluppato dagli imprenditori partner.
Più spazio ai prodotti veneti sugli scaffali
Un altro asse dello sviluppo riguarda l’agroalimentare locale. Attraverso il progetto “Sapori del Territorio”, Despar Nord ha ampliato in Veneto il coinvolgimento delle piccole realtà artigiane, includendo anche imprese che spesso faticano a trovare spazio nella grande distribuzione.
Le microimprese venete inserite nel progetto sono ora 81. Insieme ad altri 41 produttori della filiera regionale, contribuiscono a un’offerta di 1.082 referenze provenienti dal Veneto, distribuite nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar.
Durante l’anno il progetto è stato accompagnato da degustazioni, incontri, tour e iniziative promozionali pensate per raccontare al pubblico il patrimonio enogastronomico e produttivo regionale.
Scuola, inclusione e iniziative sociali
Nel 2025 l’azienda ha destinato 160 mila euro a iniziative benefiche e ad attività di carattere sociale e culturale in Veneto. Tra le collaborazioni richiamate c’è quella con la Cooperativa Vite Vere Down Dadi, sviluppata anche all’interno dei punti vendita con percorsi dedicati all’inclusione e all’inserimento lavorativo.
Tra i progetti citati figura anche la collaborazione con la Polizia di Stato e con le Questure venete, orientata nell’ultimo anno soprattutto alla sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.
Sul versante educativo sono proseguite inoltre le attività con scuole e aziende agricole del territorio per avvicinare gli studenti ai temi della sostenibilità ambientale e della biodiversità. È stato ampliato anche il programma “Le Buone Abitudini”, dedicato all’educazione alimentare nelle primarie, che in Veneto ha coinvolto 528 insegnanti.
Alla didattica è andato anche un sostegno economico superiore a 170 mila euro tramite i progetti “Stickermania” e “Scuolafacendo”, destinato a materiali e attrezzature per oltre 897 scuole venete, pubbliche e paritarie. Un capitolo che affianca la crescita commerciale e descrive il ruolo che il gruppo punta a mantenere nella vita quotidiana dei territori dove opera.