Vedelago, la biblioteca diventa spazio di pace: in mostra i lavori degli alunni fino al 13 giugno

Conclusione pubblica del percorso di educazione civica dell’Istituto comprensivo: circa 200 ragazzi coinvolti tra origami, musica e riflessioni condivise.

30 maggio 2026 18:54
Vedelago, la biblioteca diventa spazio di pace: in mostra i lavori degli alunni fino al 13 giugno -
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Non solo un luogo di studio, ma per una mattinata anche un punto d’incontro per ragazzi, insegnanti e famiglie attorno a un tema centrale come quello della convivenza. A Vedelago la biblioteca comunale ha ospitato il momento conclusivo del progetto di educazione civica sviluppato durante l’anno scolastico dall’Istituto comprensivo, con un flashmob dedicato alla pace che ha riunito circa 200 studenti della scuola secondaria di primo grado.

L’iniziativa, intitolata “Mille gru per la pace”, è nata dalla collaborazione tra amministrazione comunale e scuola ed è stata inserita nell’edizione 2026 de “Il Maggio dei Libri”, rassegna nazionale che promuove la lettura come strumento di crescita e confronto. Il riferimento scelto per il titolo richiama il volume “Sadako. Mille gru per un desiderio” di Johanna Honhold.

Per il territorio si è trattato di un appuntamento che ha portato fuori dalle aule il lavoro affrontato nei mesi scorsi su rispetto reciproco e comunicazione non ostile, trasformandolo in un’esperienza aperta e visibile anche alla comunità.

Vedelago, 200 studenti in biblioteca per il flashmob “Mille gru per la pace”
Vedelago, 200 studenti in biblioteca per il flashmob “Mille gru per la pace”

Origami, colori e messaggi nei locali della biblioteca

Gli spazi della biblioteca sono stati preparati con richiami ai colori della bandiera della pace. Le gru di carta, realizzate con la tecnica dell’origami, sono diventate il simbolo più evidente della mattinata: molte sono state appese anche ai rami degli alberi del parco esterno, accanto a impronte colorate delle mani e a pensieri dedicati alla solidarietà, al dialogo e al rispetto delle differenze.

Le nove classi coinvolte hanno così condiviso un momento collettivo pensato non come semplice evento finale, ma come restituzione concreta di un percorso educativo costruito passo dopo passo durante l’anno.

L’incontro con Mani Tese e la musica degli studenti

Nel programma ha trovato spazio anche il confronto con alcuni rappresentanti di Mani Tese, che hanno raccontato ai ragazzi il lavoro dell’associazione sui fronti della cooperazione e della giustizia sociale. Un’occasione per collegare i temi affrontati a scuola a esperienze reali e a impegni che vanno oltre il contesto locale.

Durante l’appuntamento era presente anche la dirigente scolastica Federica Bovo. La sezione musicale dell’istituto ha accompagnato la mattinata con l’esecuzione di “Imagine” di John Lennon, scelta in linea con il significato dell’iniziativa.

Elaborati delle elementari visitabili fino al 13 giugno

Accanto al flashmob è stata allestita in biblioteca anche un’esposizione con i lavori preparati dagli alunni delle scuole primarie del territorio. La mostra resterà aperta fino al 13 giugno e rappresenta il proseguimento pubblico del progetto, permettendo anche a chi non era presente all’evento di vedere da vicino i materiali prodotti.

Il percorso ha coinvolto quindi fasce d’età diverse dell’istituto, mettendo in relazione studenti più grandi e bambini delle elementari attorno a un messaggio comune. È un aspetto che rafforza il valore educativo dell’iniziativa e il ruolo della biblioteca come spazio civico, oltre che culturale.

La collaborazione tra Comune e scuole

Dal Comune è arrivata una sottolineatura chiara sulla continuità del lavoro condiviso con gli istituti del territorio. Il sindaco Giuseppe Romano ha richiamato l’importanza di offrire ai più giovani occasioni per interrogarsi sul significato della pace attraverso ascolto, partecipazione e creatività.

Sulla stessa linea l’assessore alla Famiglia e alla Cultura Denisse Braccio, che ha evidenziato come la pace non significhi uniformità, ma capacità di riconoscere e rispettare le differenze, considerandole un valore. Un messaggio che nella mattinata di Vedelago ha preso forma nei gesti, nei testi e nei lavori presentati dagli studenti.

Vedelago, 200 studenti in biblioteca per il flashmob “Mille gru per la pace”
Vedelago, 200 studenti in biblioteca per il flashmob “Mille gru per la pace”

Per Vedelago resta ora l’occasione di visitare la mostra nei prossimi giorni: un modo semplice ma concreto per proseguire fuori dall’evento una riflessione che ha coinvolto scuola, biblioteca e comunità locale.

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