Valbrenta, tragedia sui Trinceroni di Campolongo: 55enne muore dopo la caduta del cavallo
L’uomo si trovava in escursione con un amico quando l’animale ha perso appoggio sul sentiero. Inutili i soccorsi, recupero complesso nel dirupo.
Si è conclusa con un esito drammatico un’uscita a cavallo nella mattinata a Valbrenta, nell’area dei Trinceroni di Campolongo. Un uomo di 55 anni ha perso la vita dopo essere precipitato lungo un versante insieme all’animale che stava cavalcando.
Il punto dell’incidente si trova in una zona montana particolarmente delicata, dove il terreno scosceso ha reso subito evidente la gravità di quanto accaduto. La caduta, secondo le informazioni disponibili, è stata di circa 300 metri e non ha lasciato scampo né al cavaliere né al cavallo.
La ricostruzione dei primi momenti
Il 55enne stava percorrendo il sentiero in compagnia di un amico. Durante il tragitto, per cause che dovranno essere chiarite con precisione, il cavallo avrebbe perso stabilità sul tracciato, finendo fuori dal percorso e trascinando con sé l’uomo lungo il pendio.
A lanciare l’allarme è stata la persona che era con lui, decisiva nell’indicare ai soccorritori il punto in cui si era verificata la tragedia. In un contesto del genere, anche localizzare con esattezza il luogo dell’incidente è un passaggio fondamentale per ridurre i tempi dell’intervento.
L’intervento dall’alto e la constatazione del decesso
Per raggiungere la zona è stata attivata l’eliambulanza di Verona Emergenza, con il tecnico di elisoccorso e il personale sanitario sbarcati nelle vicinanze dell’area segnalata. L’operazione è servita a portare rapidamente i soccorsi in un punto difficile da raggiungere via terra.
Una volta arrivata sul luogo della caduta, l’équipe medica ha potuto soltanto accertare la morte del 55enne. Anche il cavallo è deceduto in seguito all’impatto e al lungo rotolamento nel dirupo.
Recupero difficile nell’area dei Sette Comuni
Nelle operazioni successive è stato coinvolto il Soccorso alpino dei Sette Comuni, chiamato a lavorare in un ambiente impervio e con forti difficoltà logistiche. La profondità del canalone e la conformazione del terreno hanno reso particolarmente delicata la fase di recupero.
L’intervento è andato avanti con l’obiettivo di riportare a monte la salma e di mettere in sicurezza l’area interessata. Resta ora da definire con esattezza che cosa abbia provocato la perdita di appoggio del cavallo lungo il sentiero.
La tragedia riporta l’attenzione sui percorsi di montagna dell’area vicentina, dove anche un’escursione apparentemente ordinaria può trasformarsi in pochi istanti in un incidente irreparabile quando si affrontano tratti esposti e pendii ripidi.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 02 agosto 2026