Val Belluna, le chiese raccontate in video riempiono la serata di Mel: il progetto piace anche al vescovo Battocchio

Presentata nell’ex chiesa di San Pietro la raccolta audiovisiva dell’Istituto Beato Toniolo dedicata ai luoghi di culto tra Borgo Valbelluna e Limana.

10 luglio 2026 09:47
Val Belluna, le chiese raccontate in video riempiono la serata di Mel: il progetto piace anche al vescovo Battocchio -
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Non solo una presentazione culturale, ma un appuntamento capace di richiamare pubblico ben oltre i confini del Bellunese. A Mel, nell’ex chiesa di San Pietro, la serata di mercoledì 8 luglio 2026 dedicata alla raccolta video sui luoghi religiosi della Val Belluna ha fatto registrare una partecipazione molto ampia, con presenze arrivate anche dal Trevigiano e dal Veneziano.

Al centro dell’incontro c’era la collana audiovisiva “Luoghi del Sacro in Val Belluna”, promossa dall’Istituto Beato Toniolo per raccontare alcune tra le chiese più rappresentative dell’area compresa fra Borgo Valbelluna e Limana. Un lavoro pensato per far conoscere questi edifici sia a chi vive sul territorio sia a chi lo attraversa come visitatore.

La risposta della sala ha confermato l’interesse per un patrimonio che unisce arte, devozione e memoria locale. I documentari brevi proiettati durante la serata hanno mostrato come attorno a queste chiese continui a esistere una rete fatta di comunità, volontariato e cura quotidiana.

Un percorso tra gli edifici simbolo della Sinistra Piave

Nel programma sono entrati i video dedicati all’Eremo di San Donato, a San Giacomo di Colderù, a Sant’Antonio di Bardies, alle arcipretali di Mel, Trichiana, Lentiai e Limana, oltre a San Bernardo a Cesana, San Bartolomeo di Villapiana e Santa Maria Addolorata di Mel.

Il progetto si inserisce in un filone già sviluppato dall’Istituto Beato Toniolo sui luoghi della fede e punta a dare visibilità a un’eredità diffusa, spesso poco conosciuta fuori dai singoli paesi ma centrale nell’identità della Val Belluna.

La serata e gli interventi istituzionali

A guidare l’appuntamento è stato il direttore scientifico dell’IBT Marco Zabotti. In apertura hanno preso la parola Stefano Cesa, sindaco di Borgo Valbelluna, Michele Talo, sindaco di Limana, don Michele Maiolo, arciprete parroco di Mel, e don Mario Doriguzzi, parroco di Limana.

Erano presenti anche don Fulvio Silotto, monsignor Egidio Dal Magro e monsignor Giacomo Mazzorana. Nel corso degli interventi è stato sottolineato soprattutto il valore di un’iniziativa che mette in dialogo territori vicini e due diocesi, Vittorio Veneto e Belluno-Feltre, attraverso un patrimonio condiviso.

Annalina Sartori, presidente dell’Istituto Beato Toniolo, e Gianna Manzato, editore di Qdpnews.it, hanno richiamato il lavoro costruito sul piano editoriale e tecnico per rendere questo racconto accessibile, con uno sguardo capace di tenere insieme spiritualità e documentazione storica.

Chi ha firmato i contenuti video

Tra gli autori del progetto figurano anche Paola Brunello e Giuliano Ros, esperti di arte sacra dell’IBT, che hanno curato i testi e seguito le diverse fasi del lavoro sul territorio. Nei loro interventi è emersa l’attenzione per la dedizione con cui molte persone continuano a custodire le chiese della zona.

Un riconoscimento è andato anche a Simone Masetto, videomaker di Qdpnews.it, impegnato per mesi nelle riprese e nel montaggio. Durante la serata è stata proposta inoltre una sequenza introdotta dal servizio del Tg regionale Rai del Veneto trasmesso il 7 luglio, firmato dal giornalista Luca Colombo e dedicato alla collana con immagini dell’arcipretale di Lentiai.

Le parole del vescovo e il finale dedicato a monsignor Dal Magro

A lasciare un segno particolare è stato l’intervento conclusivo del vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Riccardo Battocchio. Il presule ha letto il progetto come un’occasione concreta per conoscere meglio un’area ricca dal punto di vista religioso e artistico, spiegando di aver scoperto attraverso questi filmati un territorio di grande intensità e manifestando il desiderio di visitare personalmente molte delle chiese raccontate.

La chiusura è stata poi dedicata a monsignor Egidio Dal Magro, festeggiato di recente per i sessant’anni di ordinazione presbiterale. L’associazione “Mele a Mel Aps” gli ha consegnato un omaggio, ricordandone il profilo umano e pastorale nel servizio svolto oggi come collaboratore dell’unità pastorale Zumellese. A conclusione dell’incontro, la stessa associazione ha offerto un momento conviviale ai partecipanti.

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