Pellestrina punta sul suo prodotto simbolo: a Venezia il piano Mitilla tra sostenibilità e filiera

A Ca’ Foscari presentati il percorso di sviluppo dell’azienda lagunare e il bilancio ESG: al centro identità locale, tracciabilità e promozione.

A cura di Web Team Web Team
07 luglio 2026 12:45
Pellestrina punta sul suo prodotto simbolo: a Venezia il piano Mitilla tra sostenibilità e filiera -
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La cozza di Pellestrina prova a rafforzare il proprio spazio sul mercato partendo dal legame con la laguna e da una strategia che unisce sostenibilità, comunicazione e filiera. È questo il filo conduttore dell’iniziativa presentata da Mitilla al Campus San Giobbe di Ca’ Foscari, a Venezia.

L’azienda, realtà nata e cresciuta sull’isola veneziana, ha illustrato il progetto dedicato alla promozione del marchio e del suo ecosistema produttivo, affiancandolo alla presentazione del nuovo Bilancio di Sostenibilità. Il percorso è sostenuto nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027.

L’incontro si è svolto all’interno di “FISHLAB - Gestione strategica delle imprese ittiche”, attività della Venice School of Management promossa dall’Agrifood Management and Innovation Lab, con la presenza di mondo accademico, operatori del settore, partner tecnici e rappresentanti istituzionali.

Cozza di Pellestrina, Mitilla porta a Ca’ Foscari strategia 2026 e rendicontazione ESG
Cozza di Pellestrina, Mitilla porta a Ca’ Foscari strategia 2026 e rendicontazione ESG

Una strategia che parte da Pellestrina

Il punto più rilevante emerso durante la mattinata riguarda la volontà di dare maggiore riconoscibilità alla cozza di Pellestrina attraverso un lavoro strutturato su posizionamento, analisi del mercato, strumenti digitali e valorizzazione della provenienza.

Per Mitilla, la sostenibilità non viene letta soltanto come adempimento formale o documento da esibire, ma come criterio operativo da usare per raccontare il prodotto e consolidare l’intera rete che ruota attorno alla molluschicoltura veneziana.

In questo quadro, il richiamo diretto a Pellestrina nel marchio aziendale è stato proposto come un segnale preciso: tenere insieme tradizione produttiva e innovazione, facendo del territorio non uno sfondo, ma un elemento distintivo dell’identità commerciale.

Il ruolo delle istituzioni e dell’università

Ad aprire i lavori è stato l’assessore comunale alla Pesca, Agricoltura ed Economie del Mare Alessandro Scarpa Marta, che ha sottolineato il peso della cozza Mitilla per l’occupazione e per l’identità produttiva dell’isola, oltre che per l’immagine della filiera ittica veneziana.

Ad accogliere partecipanti e ospiti sono stati Christine Mauracher, direttrice dell’Agrifood Management and Innovation Lab, il professor Vladi Finotto e Antonio Gottardo, presidente del FLAG Veneziano e rappresentante di Legacoop Veneto.

Il progetto si sviluppa inoltre con il contributo di più soggetti del mondo scientifico e tecnico: Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Veneto Agricoltura, Università di Padova e IUAV. Una rete che punta a collegare produzione, ricerca e strumenti di valutazione.

Cozza di Pellestrina, Mitilla porta a Ca’ Foscari strategia 2026 e rendicontazione ESG
Cozza di Pellestrina, Mitilla porta a Ca’ Foscari strategia 2026 e rendicontazione ESG

Dati ESG, tracciabilità e comunicazione

Una parte centrale dell’appuntamento è stata dedicata alla costruzione del Bilancio di Sostenibilità. Il professor Pasquale Sasso, dell’Università Pegaso e HSE University, insieme a Benedetta Coluccia dell’Università Pegaso, ha illustrato il lavoro svolto per tradurre le performance ambientali, sociali ed economiche dell’impresa in indicatori leggibili e verificabili.

Accanto alla rendicontazione ESG è stata presentata anche la linea di comunicazione studiata per il marchio. Nooo Agency Srl, partner strategico dell’iniziativa, ha illustrato un percorso orientato a rafforzare l’immagine di Mitilla come espressione di un modello ittico attento alla qualità, alla provenienza e alla trasparenza della catena produttiva.

L’idea è raccontare non soltanto il prodotto finale, ma anche ciò che gli sta attorno: il lavoro in laguna, l’origine della materia prima, il sistema produttivo e il rapporto con il territorio veneziano.

Il progetto e i prossimi passaggi

Nella parte conclusiva è stato richiamato anche il percorso imprenditoriale di Lorenzo Busetto, co-founder di Mitilla, indicato come figura chiave nella crescita dell’azienda e nella valorizzazione della cozza di Pellestrina come prodotto identitario.

Subito dopo l’incontro è arrivata inoltre una lettera del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, con un messaggio di apprezzamento e vicinanza istituzionale rispetto agli obiettivi del progetto.

Cozza di Pellestrina, Mitilla porta a Ca’ Foscari strategia 2026 e rendicontazione ESG
Cozza di Pellestrina, Mitilla porta a Ca’ Foscari strategia 2026 e rendicontazione ESG

Il piano “Strategia di marketing per la promozione di Mitilla e del suo ecosistema” è sostenuto ai sensi del PN FEAMPA 2021-2027, con riferimento al Progetto n. 5234/VE/24 e CUP H78H24001210009. L’appuntamento ospitato da Ca’ Foscari rientrava inoltre nel progetto “Pesca ed acquacoltura: tra tradizione ed innovazione sostenibile”, codice 7701/VE/25, CUP H71J25002740009.

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