Uova ritirate anche dai supermercati in Veneto: da verificare il lotto H10813
Richiamo per confezioni vendute con i marchi Selex, Despar e Fattorie Natura: il problema riguarda la presenza di Salmonella sul guscio.
Chi in questi giorni ha acquistato uova in supermercati e punti vendita del Veneto farebbe bene a controllare subito la confezione prima di usarla in cucina. Il richiamo riguarda infatti prodotti distribuiti con tre marchi molto presenti nella grande distribuzione: Selex, Despar e Fattorie Natura.
L’elemento decisivo da cercare è il lotto H10813, indicato negli avvisi di richiamo diffusi per la presenza di Salmonella sul guscio. L’invito rivolto ai consumatori è semplice: non consumare le uova interessate e riportarle al negozio dove sono state acquistate.
Il codice da controllare sulla confezione
Il richiamo non coinvolge in modo generico tutte le uova di questi marchi, ma solo alcune confezioni precise riconducibili allo stesso stabilimento in provincia di Ferrara. Per capire se il prodotto presente in casa rientra tra quelli segnalati bisogna verificare insieme marchio, formato e numero di lotto.
Il codice H10813 compare negli avvisi ufficiali pubblicati anche sul portale del Ministero della Salute e rappresenta il riferimento principale per identificare le confezioni da non utilizzare.
Quali prodotti rientrano nel richiamo
Nel dettaglio, per il marchio Selex sono interessate le uova medie di categoria A da allevamento a terra nei formati da 6 e da 10 pezzi, entrambe con lotto H10813.
Per Fattorie Natura il richiamo riguarda le uova di categoria A di vario calibro, commercializzate da Coop, in confezione da 6. Per Despar, invece, il prodotto indicato è quello da 4 uova di categoria A da allevamento a terra. Anche in questi due casi il lotto da verificare è sempre H10813.
Perché è stato disposto il ritiro
La misura è stata adottata dopo la rilevazione di Salmonella sul guscio. Per questo motivo le confezioni individuate sono state tolte dalla vendita, mentre il richiamo pubblico serve a raggiungere chi potrebbe averle già portate a casa.
Si tratta quindi di un provvedimento circoscritto e legato a un lotto preciso. Proprio per questo il controllo dell’etichetta è fondamentale: consente di distinguere i prodotti coinvolti da quelli che non rientrano nell’avviso.
Cosa devono fare i consumatori veneti
Chi trova in casa una delle confezioni indicate non deve usarla per il consumo. La raccomandazione è conservarla separata dagli altri alimenti e riconsegnarla al punto vendita per la restituzione.
Se il codice risulta poco leggibile o la confezione è stata già aperta, resta consigliabile chiedere conferma direttamente al negozio prima di procedere all’utilizzo. In questa fase, per i consumatori del Veneto, il controllo del lotto resta il passaggio più importante per evitare errori.