Treviso, ultimo atto di campionato a Mestre: al Baracca un derby che pesa soprattutto ai veneziani

Domenica alle 15 si chiude la regular season di Serie D. Biancocelesti già proiettati alla Poule Scudetto, Mestre ancora in corsa per i playoff.

02 maggio 2026 09:27
Treviso, ultimo atto di campionato a Mestre: al Baracca un derby che pesa soprattutto ai veneziani -
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Per il Treviso è tempo dell’ultima uscita in campionato prima della fase successiva della stagione. Domenica 3 maggio, con fischio d’inizio alle 15, i biancocelesti saranno di scena allo stadio Baracca per affrontare il Mestre nella 34ª giornata di Serie D 2025/26.

La sfida arriva al termine di un percorso che ha portato le due squadre a vivere questo finale con obiettivi differenti. Da una parte il Treviso, che ha già staccato il pass per la Poule Scudetto; dall’altra il Mestre, chiamato invece a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità di entrare nei playoff.

Un derby con motivazioni diverse

La formazione veneziana si presenta all’appuntamento da sesta in classifica, in una posizione che impone di fare risultato per restare agganciata alla corsa post season. Il momento recente non è stato dei più semplici: al pareggio interno con il Legnago Salus è seguita la sconfitta sul campo dell’Unione La Rocca Altavilla, risultati che hanno complicato la rincorsa nella parte alta della graduatoria.

Per il Mestre, inoltre, sarà anche l’ultima partita stagionale davanti al pubblico di casa. Un elemento che aggiunge ulteriore peso a un derby già sentito, con la necessità di conquistare tre punti per non lasciare nulla di intentato.

Treviso già qualificato, ma con l’obiettivo di chiudere bene

In casa biancoceleste il traguardo principale di questa fase è già stato raggiunto. Il Treviso arriva infatti all’ultima giornata con la certezza di partecipare alla Poule Scudetto e con l’intenzione di utilizzare il derby anche come banco di prova in vista dei prossimi impegni.

Il cammino più recente della squadra trevigiana racconta del successo ottenuto due settimane fa contro il San Luigi e dello stop interno per 2-1 incassato nell’ultimo turno contro l’Este. Un passaggio a vuoto che non cambia però il quadro generale, con l’obiettivo adesso di ritrovare solidità e chiudere la regular season con una prestazione convincente.

C’è poi il precedente dell’andata, giocata al Tenni, che sorride al Treviso. In quell’occasione i biancocelesti si imposero 1-0 grazie alla rete di Brevi, risultato che proveranno a replicare anche stavolta in una gara che conserva un significato particolare per ambiente e tradizione.

Trasferta senza tifosi trevigiani

La partita del Baracca si giocherà senza il seguito del pubblico ospite. La Prefettura di Venezia ha infatti disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Treviso, impedendo così ai sostenitori biancocelesti di accompagnare la squadra in trasferta per l’ultimo derby della stagione regolare.

Un’assenza che toglie una componente importante a una sfida storicamente molto partecipata, ma che non cambia il valore tecnico e simbolico dell’incontro, soprattutto in vista del finale di stagione che attende entrambe le formazioni.

Gorini: partita sentita e utile per preparare il futuro

Alla vigilia del match, l’allenatore del Treviso Edoardo Gorini ha richiamato l’attenzione sul peso del derby, sottolineando come la gara mantenga un valore importante al di là della situazione di classifica. Il tecnico ha parlato di una sfida sentita dalle tifoserie e quindi da affrontare con il giusto atteggiamento.

Gorini ha anche evidenziato le motivazioni degli avversari, chiamati a cercare una vittoria pesante per continuare a inseguire i playoff. Proprio per questo il Treviso dovrà farsi trovare pronto e interpretare la partita secondo le proprie caratteristiche, con l’obiettivo di chiudere bene il campionato e arrivare nelle migliori condizioni possibili agli impegni della Poule Scudetto.

Al Baracca, dunque, non sarà una semplice passerella di fine regular season: per il Mestre c’è una classifica da difendere e rincorrere, per il Treviso la volontà di dare continuità al proprio percorso e presentarsi al prossimo appuntamento con risposte positive dal campo.

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