Treviso si sveglia correndo: la “5 alle 5” festeggia i dieci anni con 4mila presenze

Edizione da primato per la corsa all’alba ideata da Salvatore Bettiol: numeri in crescita, centro storico pieno e debutto dei premi ai più veloci.

12 giugno 2026 17:18
Treviso si sveglia correndo: la “5 alle 5” festeggia i dieci anni con 4mila presenze -
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Il compleanno numero dieci della “5 alle 5” coincide con il suo risultato più alto. A Treviso l’edizione del 12 giugno 2026 ha richiamato 4mila persone tra chi ha corso e chi ha scelto di camminare, trasformando l’appuntamento del primo mattino in una grande partenza collettiva nel cuore della città.

Per la manifestazione ideata da Salvatore Bettiol si tratta del dato migliore da quando è nata, nel 2015. Allora i partecipanti erano stati circa mille; oggi il totale raggiunto racconta una crescita continua e segna anche un aumento del 25% rispetto al 2025.

Una città in movimento prima dell’alba

Il colpo d’occhio, già nelle ore che precedono il sorgere del sole, è stato quello delle grandi occasioni. L’area del Bastione San Marco si è riempita progressivamente, con centinaia di persone pronte a prendere il via in tenuta sportiva, mentre il centro storico si preparava a essere attraversato da un lungo flusso di magliette rosse.

Proprio l’elevato numero di iscritti ha portato a una scelta logistica diversa rispetto al passato: la partenza, scattata un minuto dopo le 5, è stata collocata in viale d’Alviano e non sulla sommità del bastione, ritenuta troppo ridotta per contenere in sicurezza una presenza così ampia.

In prima fila c’era anche il sindaco Mario Conte, mentre la fascia tricolore è stata indossata dal vicesindaco Alessandro Manera. Bettiol ha corso insieme ai partecipanti e ha poi definito la risposta del pubblico una partecipazione straordinaria, sottolineando il peso del traguardo raggiunto in una città come Treviso.

Il percorso tra piazze, Mura e Lungosile

Il tracciato, poco oltre i cinque chilometri, è stato proposto in una versione in parte rinnovata ma sempre fedele allo spirito dell’evento. Il passaggio ha toccato alcuni dei luoghi più riconoscibili della città, da Piazza dei Signori alla Pescheria, fino a Piazza Santa Maria dei Battuti e al Lungosile.

La formula resta quella che ha reso popolare la “5 alle 5”: non una prova pensata soprattutto per il cronometro, ma un’esperienza condivisa. Anche quest’anno, infatti, lungo il percorso si è visto chiaramente come l’iniziativa riesca a mettere insieme runner abituali e semplici camminatori, con questi ultimi probabilmente in numero persino superiore.

Conte ha commentato con ironia la partecipazione, osservando che alzarsi alle 4 del mattino per essere al via richiede una certa dose di originalità. Poi ha ringraziato Bettiol e i volontari, evidenziando il valore dell’evento sia per l’immagine di Treviso sia come messaggio legato all’attività fisica e a uno stile di vita sano.

Le presenze, i volti noti e la novità dei premi

Tra i partecipanti si sono notati anche don Marco Carletto, il “prete volante” di Athletica Vaticana, e il sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese. Il primo ha scherzato sulla sveglia anticipata, spiegando però che a un appuntamento del genere non avrebbe voluto rinunciare; il secondo ha ricordato la propria abitudine alle camminate pubbliche, arrivando a Treviso con una ventina di dipendenti comunali.

L’edizione 2026 ha introdotto anche una novità per una manifestazione che mantiene carattere non agonistico: per la prima volta sono stati premiati i primi tre uomini e le prime tre donne al traguardo. Tra gli uomini ha chiuso davanti a tutti Lorenzo Gobbo in 18’28”, precedendo Riccardo Gomiero e Federico Busato.

Tra le donne si è confermata al primo posto Elisa Maglione, atleta dell’Atletica Ponzano già azzurra agli Europei under 18 di Gerusalemme nel 2022. Alle sue spalle Caterina Chiaradia e Maira Donazzon.

Dopo la corsa, la colazione sulle Mura e i prossimi appuntamenti

La mattinata si è conclusa sulle Mura con la colazione di gruppo preparata con il supporto degli Alpini del gruppo “Città di Treviso”. Un momento finale che ha raccolto i partecipanti dopo il percorso, prima del ritorno alla quotidianità di una giornata lavorativa iniziata in modo decisamente diverso dal solito.

Per lo staff organizzativo, intanto, l’attenzione è già rivolta all’autunno. In calendario c’è la Mezza di Treviso dell’11 ottobre, che sarà affiancata dalla nuova Tiramisù Run. Prima ancora, il 27 settembre, è previsto anche il test d’allenamento della Run 51 sui 10 chilometri all’aeroporto militare di Istrana, ancora con Bettiol e il suo gruppo al coordinamento dell’evento.

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