Treviso ritrova passo e fiducia: colpo esterno con la Folgore Caratese, ora il derby pesa ancora di più
I biancocelesti rispondono dopo lo stop della scorsa settimana: decidono Rossi nel recupero del primo tempo e Paganini con una rovesciata nella ripresa.
Il Treviso rimette subito in carreggiata classifica e morale. Dopo la frenata casalinga contro l’Ospitaletto, la squadra di Carmine Gorini va a prendersi tre punti importanti sul campo della Folgore Caratese, imponendosi per 2-0 con una prova solida e più concreta rispetto all’ultima uscita.
Per i biancocelesti, in una fase della stagione in cui servivano risposte immediate, il successo arriva attraverso un gol per tempo: il vantaggio porta la firma di Gianluca Rossi allo scadere della prima frazione, mentre nella ripresa Luca Paganini chiude i conti con una giocata di qualità che indirizza definitivamente la partita.
È un risultato che pesa anche in prospettiva veneta, perché rimette il Treviso nelle condizioni migliori per avvicinarsi al derby con la Dolomiti Bellunesi con maggiore convinzione e con segnali incoraggianti sul piano della tenuta collettiva.
La risposta chiesta da Gorini
Nel dopo gara l’allenatore biancoceleste ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento del gruppo. Gorini ha parlato di una reazione importante dopo la sconfitta della settimana precedente, evidenziando come la squadra abbia mostrato il carattere richiesto e una determinazione che, a suo giudizio, non è mai mancata.
Il tecnico ha rimarcato anche un aspetto che accompagna spesso il Treviso: la capacità di costruire occasioni. Stavolta, rispetto ad altre gare, i biancocelesti sono riusciti a essere più efficaci nelle scelte e nelle conclusioni, trasformando la mole prodotta in un risultato pieno.
Come è maturato il successo
L’avvio era stato più intraprendente da parte dei padroni di casa, che nei primi minuti avevano cercato di mettere pressione al Treviso con alcune iniziative di Tessiore, Minerva e Spalluto. La formazione veneta, però, ha preso progressivamente le misure, alzando il proprio baricentro e iniziando a rendersi pericolosa con Tommasini, Ciuferri e Gucher.
Nel cuore del primo tempo il Treviso ha cominciato a occupare meglio gli spazi e ad arrivare con maggiore continuità negli ultimi metri. Dopo alcuni tentativi non sfruttati, il premio è arrivato nel recupero: ripartenza sviluppata con rapidità, pallone messo in area e inserimento vincente di Rossi, che ha firmato l’1-0 poco prima dell’intervallo.
Nella seconda parte la Folgore Caratese ha provato a rientrare in partita e ha avuto una buona opportunità nelle prime battute, ma Nobile si è fatto trovare pronto. Da lì in poi il Treviso ha ripreso il controllo del match, costruendo altre situazioni favorevoli e trovando il raddoppio al 17’.
L’azione del 2-0 è stata una delle immagini più belle del pomeriggio: sugli sviluppi di una palla lavorata in area, dopo il tocco aereo di Maestrelli, Paganini ha risolto con una rovesciata che ha battuto Sarr. Un gesto tecnico che ha dato sostanza e brillantezza a una prestazione già convincente.
Lo stesso Paganini poco dopo ha cercato ancora la soluzione acrobatica, senza inquadrare lo specchio. Nel finale la squadra lombarda ha tentato di riaprire l’incontro, ma il Treviso ha gestito con ordine, difendendo il doppio vantaggio senza particolari sbandamenti.
Tabellino e protagonisti
Tra i singoli, oltre ai marcatori Rossi e Paganini, vanno segnalati il contributo di Gucher nella costruzione del primo gol, la spinta di Ciuferri e la presenza di Tommasini nelle azioni più incisive. Positiva anche la risposta di Nobile nel momento in cui la Folgore Caratese ha avuto la chance più nitida per riaprire la sfida.
Treviso in campo con Nobile; Brigati, Rossi, Bove; Tommasini, Ciuferri, Maestrelli, Paganini, Ceccacci, Romeo; Gucher. A disposizione Veronese, Leonardelli, Brevi, Cappelletti, Mellino, Luderin, Mbengue, Heffa, Lombardi, Ndulue, Liotti.
Per la Folgore Caratese: Sarr; Ndoj, Castellano, Spalluto, Balzano, Duca, Gega, Minerva, Bassino, Tessiore, D’Amico. In panchina Salvalaggio, Facchini, Cester, Vacca, Ambrosini, Bellia, Pedicillo, Santarcangelo, Vignoli, Mezsargs, Di Dio.
Direzione di gara affidata a Fabrizio Pacella della sezione di Roma 2, assistito da Nicola Di Meo e Vincenzo D’Ambrosio Giordano, con Gianmarco Vailati quarto ufficiale. Angoli 6-2. Ammoniti Bassino, Castellano e Gucher.
Tra le sostituzioni, nella ripresa sono entrati per il Treviso Brevi, Liotti, Mellino e Cappelletti, mentre la Folgore Caratese ha inserito Vacca, Bellia, Di Dio e Mezsargs nel tentativo di cambiare ritmo alla gara. Da segnalare anche gli episodi FVS annotati al 42’ del primo tempo per i padroni di casa e al 37’ della ripresa per il Treviso.
Un segnale utile per il momento della stagione
Al di là del punteggio, per il Treviso conta il modo in cui è arrivata la vittoria. La squadra ha saputo assorbire la delusione dell’ultimo turno, restando compatta e trovando più precisione nelle giocate decisive. È un passaggio che può incidere sul clima interno e sull’avvicinamento ai prossimi impegni.
Per l’ambiente biancoceleste, il 2-0 in trasferta rappresenta quindi molto più di una semplice reazione: è un risultato che restituisce slancio e mette il derby con la Dolomiti Bellunesi dentro una cornice ancora più significativa.
La sensazione, per il Treviso, è quella di aver ritrovato sul campo lombardo una base solida da cui ripartire: concretezza, equilibrio e una vittoria piena nel momento in cui serviva davvero.