Treviso riscopre i suoi organi: nel weekend torna il Promenade tra chiese e concerti gratuiti
Dal 25 al 27 settembre tre appuntamenti tra città e Santa Lucia di Piave: recital nel Duomo, tappa fuori porta e domenica itinerante nel centro storico.
Il momento più atteso arriva domenica pomeriggio, quando il centro di Treviso si trasformerà in un percorso musicale a tappe. Il Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana” concentra infatti tra il 25 e il 27 settembre 2026 un fine settimana fitto di appuntamenti, tutti a ingresso libero, con un itinerario che unisce il Duomo, Santa Lucia di Piave e tre chiese del cuore cittadino.
Per il pubblico trevigiano il richiamo principale è il ritorno del Concerto Promenade, formula legata da anni alla rassegna: non un solo recital in un unico luogo, ma un cammino tra strumenti diversi, ambienti differenti e acustiche che cambiano di tappa in tappa. Un modo particolare di vivere la musica d'organo, dentro il tessuto storico della città.
La domenica itinerante nel centro di Treviso
L'edizione 2026 del Promenade avrà come interprete David Kiefer, musicista tedesco premiato nel 2025 al Concorso Silbermann di Freiberg e indicato come ECHO Young Organist 2026. La sua formazione si è sviluppata tra Friburgo, Parigi e Tolosa; oggi insegna organo e improvvisazione alla Musikhochschule di Friburgo.
La prima sosta è prevista alle 15 nella chiesa di Sant'Andrea in Riva, dove Kiefer affronterà l'organo settecentesco di anonimo autore veneto con un programma intitolato “Frescobaldi!”, costruito intorno a toccate e gagliarde tratte dal “Secondo libro di toccate”.
Alle 15.45 il percorso proseguirà nella chiesa di San Vito, con l'organo Domenico Malvestio del 1903 e una tappa dedicata a “Muffat e Sweelinck!”. Chiusura alle 16.30 a Santa Maria Maddalena, davanti all'organo Beniamino Zanin del 1888, per un programma che mette insieme pagine di area spagnola e improvvisazione.
In quest'ultimo appuntamento troveranno spazio musiche di Sebastián Aguilera de Heredia, Antonio de Cabezón e Isaac Albéniz. A completare il recital sarà un'improvvisazione dello stesso Kiefer ispirata alla leggenda della predica agli uccelli di san Francesco, nel quadro dell'ottocentesimo anniversario della morte del santo.
L'avvio nel Duomo e la serata a Santa Lucia di Piave
Il festival comincerà venerdì 25 settembre alle 20.45 nel Duomo di Treviso. Al grande organo Kuhn-Hradetzky del 2000 siederà il norvegese Magne Draagen, impegnato nel recital “Un paesaggio sonoro europeo”. Draagen è cantore e organista della chiesa principale di San Michele ad Amburgo ed è stato per nove anni alla guida musicale della cattedrale di Nidaros, a Trondheim.
Il programma della serata attraversa autori e tradizioni diverse, da Bach a Respighi, da Grieg a Stanford, con un'attenzione particolare al tema delle trascrizioni: composizioni nate per altri organici vengono ripensate per l'organo, offrendo una lettura nuova di repertori molto differenti tra loro.
Sabato 26 settembre, sempre alle 20.45, il cartellone si sposterà invece nella chiesa parrocchiale di Santa Lucia di Piave. Qui Maria Greco suonerà l'organo Gaetano Zanfretta del 1892 in un concerto dal titolo “Architetture tedesche”. La musicista, docente al Conservatorio di Cosenza e attiva in numerosi Paesi europei, proporrà un itinerario nella scuola organistica germanica tra preludi, fughe, corali, sonate e passacaglie.
Nel programma compaiono Franz Tunder, Dietrich Buxtehude, Johann Sebastian Bach, Johann Christian Kittel, Felix Mendelssohn, Johannes Brahms e Max Reger. Tra i brani centrali della serata figura il “Preludio e Fuga in mi bemolle maggiore” BWV 552 di Bach.
Una rassegna che continua anche oltre il weekend
Il fine settimana di fine settembre rappresenta uno dei passaggi più visibili del festival, ma non ne esaurisce il percorso. Il Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana” andrà avanti fino a domenica 11 ottobre 2026 con il programma curato dal direttore artistico Roberto Antonello.
La manifestazione è promossa dal Comitato Promotore, con coproduzione e coordinamento di Asolo Musica - Veneto Musica, con il sostegno della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso, dei Comuni e delle parrocchie coinvolte, oltre al contributo di CentroMarca Banca.
Per chi vuole seguire gli appuntamenti del cartellone trevigiano, l'indicazione pratica resta semplice: tutti gli eventi di questo fine settimana sono gratuiti. Un'occasione per ascoltare interpreti internazionali e, allo stesso tempo, rientrare in alcune delle chiese più significative del territorio attraverso i loro strumenti storici.