Treviso riapre la sua stagione d’opera con Verdi: al Del Monaco arriva una nuova “Traviata”
Il titolo inaugurale della lirica 2026/27 sarà in scena il 23 e 25 ottobre, con una recita dedicata alle scuole e incontri introduttivi al Ridotto.
Il Teatro Mario Del Monaco affida a Giuseppe Verdi l’avvio della stagione lirica 2026/27. A Treviso il primo titolo in cartellone sarà “La traviata”, proposta in una nuova produzione che porterà in città anche diversi giovani interpreti passati dal Concorso internazionale “Toti Dal Monte”.
Le recite sono fissate per venerdì 23 ottobre alle 20 e per domenica 25 ottobre alle 16, mentre mercoledì 21 ottobre alle 18 è prevista l’anteprima per le scuole. Per il teatro trevigiano si tratta di un’apertura che lega repertorio, formazione e valorizzazione di nuove voci.
Un debutto che mette al centro Treviso e i giovani talenti
Il legame con il concorso dedicato al soprano trevigiano è uno degli elementi più evidenti di questo allestimento. Dopo l’esperienza della scorsa edizione, in cui i cantanti si erano confrontati proprio con il capolavoro verdiano, alcuni dei protagonisti tornano ora sul palco cittadino da vincitori o finalisti, dentro una produzione professionale condivisa con altri teatri del territorio.
L’allestimento nasce infatti dalla collaborazione tra Comune di Treviso - Teatro Mario Del Monaco, Comune di Padova - Teatro Verdi e Comune di Rovigo - Teatro Sociale. Regia, scene e costumi sono firmati da Paolo Giani Cei, nome già conosciuto anche dal pubblico trevigiano per precedenti lavori nel teatro cittadino.
Direzione musicale e forze artistiche in campo
A dirigere l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà Giancarlo Andretta, trevigiano d’adozione, con una carriera costruita tra importanti esperienze europee e un ritorno al Del Monaco dopo “Don Pasquale” del 2021. Insieme all’orchestra saliranno in scena anche il Coro Lirico Veneto guidato da Alberto Pelosin e il Padova Danza Project.
La scelta del cast conferma una linea che mescola artisti già affermati e interpreti in crescita. È una formula che il pubblico locale ha imparato a conoscere e che in questo caso accompagna uno dei titoli più popolari del repertorio italiano.
Chi canta nella “Traviata” trevigiana
Il ruolo di Violetta Valéry sarà affidato al soprano Federica Guida, voce emergente già presente in teatri di rilievo internazionale come il Teatro alla Scala, la Wiener Staatsoper e il Teatro Colón di Buenos Aires. Accanto a lei, per Alfredo Germont, si alterneranno due tenori: Davide Tuscano nella serata del 23 ottobre e Marco Ciaponi nella recita del 25.
Giorgio Germont avrà invece il volto e la voce del baritono bulgaro Svilen Denchev, tra i nomi messi in luce nell’ultima edizione del “Toti Dal Monte”. Dal concorso arrivano anche Anna Cimmarrusti come Annina, Matteo Urbani nel ruolo di Gastone, Alejo Guiomar Alvarez come Marchese d’Obigny e Gianmarco Durante come Barone Douphol. Completano il cast Marta Pluda, che interpreterà Flora Bervoix, e Andrea Pellegrini nel ruolo del Dottor Grenvil.
Un classico che continua a parlare al pubblico
Composta da Verdi su libretto di Francesco Maria Piave e ispirata alla “Signora delle camelie” di Alexandre Dumas figlio, l’opera debuttò nel 1853 al Teatro La Fenice di Venezia. Col tempo è diventata una delle pagine più rappresentate dell’intero repertorio lirico, grazie alla forza di una vicenda che intreccia sentimento, giudizio sociale e rinuncia.
Al centro c’è Violetta, figura sospesa tra il mondo mondano e il desiderio di una vita diversa accanto ad Alfredo. L’intervento del padre di lui, Giorgio Germont, spezza quell’equilibrio e conduce la protagonista verso una scelta dolorosa. È una storia che continua a coinvolgere perché mette in scena libertà personale, pregiudizio e dignità.
Nelle note di regia, Paolo Giani Cei spiega di voler costruire uno spettacolo fondato sulla tradizione, ma capace di parlare al presente senza forzature. L’idea è quella di una scena che si trasformi davanti al pubblico, lasciando emergere progressivamente la fragilità dietro l’apparenza di ricchezza e splendore.
Gli appuntamenti prima del sipario e la vendita dei biglietti
Prima di entrambe le rappresentazioni aperte al pubblico, il Ridotto del teatro ospiterà un momento di introduzione all’opera all’interno della rassegna “Oltre la scena”, curata da Elena Filini. Gli incontri sono previsti un’ora prima dell’inizio degli spettacoli: alle 19 venerdì 23 e alle 15 domenica 25.
Per chi vuole assistere alla nuova produzione, i biglietti sono disponibili attraverso la biglietteria del Teatro Mario Del Monaco e sui consueti canali di prevendita del teatro. Per Treviso, l’avvio della lirica riparte così da un titolo simbolo e da una produzione che unisce respiro interprovinciale e forte impronta cittadina.