Treviso riabbraccia Verdi: domenica nuova recita di "Traviata" al Del Monaco dopo la sala piena alla prima
Il debutto della stagione lirica ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni. Domenica 25 ottobre si replica alle 16, con appuntamento alle 15 al Ridotto.
La stagione lirica del Teatro Mario Del Monaco si è aperta con una risposta netta del pubblico: platea esaurita per la prima di La traviata e forte attesa anche per la recita di domenica 25 ottobre, in programma alle 16. A Treviso il ritorno del titolo verdiano si annuncia così come uno degli appuntamenti più seguiti di questo avvio di cartellone.
L’opera scelta per inaugurare la stagione 2026/2027 torna quindi sul palco cittadino dopo l’esordio accolto con entusiasmo. Al centro della produzione c’è anche il legame con il Concorso internazionale per cantanti lirici “Toti Dal Monte”: diversi interpreti arrivano infatti proprio da quell’esperienza, conclusa a maggio con la 52ª edizione.
Un progetto che unisce Treviso, Padova e Rovigo
L’allestimento nasce dalla collaborazione tra il Comune di Treviso - Teatro Mario Del Monaco, il Comune di Padova - Teatro Verdi e il Comune di Rovigo - Teatro Sociale. Una sinergia che porta in scena una nuova lettura del capolavoro di Giuseppe Verdi, affidata a Paolo Giani Cei, che firma regia, scene e costumi.
Sul fronte musicale la direzione è di Giancarlo Andretta, trevigiano d’adozione con una lunga esperienza internazionale. Per lui è un ritorno al Del Monaco dopo Don Pasquale del 2021. In buca ci sarà l’Orchestra di Padova e del Veneto, affiancata dal Coro Lirico Veneto preparato da Alberto Pelosin e dal Padova Danza Project.
Tra nomi affermati e giovani voci lanciate dal Toti Dal Monte
Nel ruolo di Violetta Valéry è attesa Federica Guida, soprano già presente in teatri di primo piano come la Scala, la Wiener Staatsoper e il Teatro Colón. Alfredo Germont sarà interpretato da Marco Ciaponi, mentre alla prima il personaggio era stato sostenuto da Davide Tuscano, vincitore della 50ª edizione del concorso trevigiano.
Giorgio Germont avrà la voce del baritono bulgaro Svilen Denchev, tra i profili emersi nell’ultima edizione del “Toti Dal Monte”. Dal concorso arrivano anche Anna Cimmarrusti come Annina, Matteo Urbani nel ruolo di Gastone, Alejo Guiomar Alvarez come Marchese d’Obigny e Gianmarco Durante in quello del Barone Douphol. Completano il cast Marta Pluda, interprete di Flora Bervoix, e Andrea Pellegrini nei panni del Dottor Grenvil.
La lettura scenica del dramma di Violetta
Composta da Verdi su libretto di Francesco Maria Piave e ispirata alla Signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio, La traviata resta uno dei titoli più popolari del repertorio operistico. La vicenda ruota attorno a Violetta, donna al centro della vita mondana parigina, e al rapporto con Alfredo, che apre la possibilità di un’esistenza diversa ma si scontra con il peso delle convenzioni sociali.
La chiave scelta da Paolo Giani Cei punta su un teatro di tradizione capace di restare vivo nel presente. Nelle sue note di regia il cambiamento della scena davanti agli spettatori diventa il segno visibile di una fragilità che emerge poco alla volta: un impianto pensato per accompagnare il crollo progressivo delle certezze dei personaggi e mettere in dialogo l’energia del cast giovane con interpreti di maggiore esperienza.
Nel percorso della protagonista, tra rinuncia, giudizio sociale e dolore, l’opera conserva intatta una forza che continua a parlare al pubblico. È anche su questo terreno che il Del Monaco costruisce la sua apertura di stagione, affidandosi a un titolo conosciuto ma a una compagnia capace di rinnovarne il respiro scenico.
Prima del sipario c’è anche l’approfondimento al Ridotto
La giornata di domenica inizierà un’ora prima dello spettacolo. Alle 15, al Ridotto del teatro, è previsto infatti un incontro introduttivo inserito nella rassegna “Oltre la scena”, curata da Elena Filini e promossa dal Comune di Treviso nell’ambito della Stagione Lirica e Concertistica del Teatro Mario Del Monaco.
L’appuntamento offrirà al pubblico un inquadramento storico e artistico dell’opera prima dell’inizio della recita. Un’occasione utile soprattutto per chi vuole arrivare in sala con qualche chiave di lettura in più, in una domenica che conferma il forte richiamo della lirica nel capoluogo trevigiano.