Treviso, via libera al rendiconto della Provincia: 19 milioni di avanzo e fondi per Comuni, scuole e strade
Approvato al Sant’Artemio il bilancio consuntivo 2025: 6,8 milioni ai Comuni, risorse anche per edilizia scolastica, viabilità e opere già programmate.
La Provincia di Treviso ha approvato il rendiconto di gestione 2025, chiudendo l’esercizio con un avanzo di amministrazione pari a 19 milioni di euro. Il passaggio istituzionale si è completato al Sant’Artemio, dove dopo il voto del Consiglio provinciale è arrivato anche quello dell’Assemblea dei sindaci.
Nel dettaglio, in Consiglio il documento ha ottenuto 13 voti favorevoli e 3 astensioni, mentre l’Assemblea dei sindaci ha espresso un via libera all’unanimità. Una parte consistente delle risorse sarà ora indirizzata a interventi già individuati sul territorio trevigiano.
Dei 19 milioni complessivi, 15 saranno utilizzati per opere e attività dell’ente, mentre 4 milioni resteranno accantonati in via prudenziale. La scelta, viene spiegato dall’amministrazione provinciale, è legata alla necessità di mantenere un margine di tutela rispetto agli effetti della crisi internazionale.
La quota più alta destinata ai Comuni
Tra le voci finanziate con l’avanzo, la più rilevante riguarda i trasferimenti ai Comuni della Marca: 6,8 milioni di euro. Si tratta della quota principale tra quelle rese disponibili con il rendiconto approvato.
Accanto a questa cifra trovano spazio 3,3 milioni per l’edilizia scolastica, 3,2 milioni destinati al Ponte di Vidor, 1,2 milioni per la ristrutturazione dell’ex Cfp di Lancenigo e 461.700 euro per la progettazione del recupero di Villa Franchetti. Un pacchetto di stanziamenti che tocca quindi sia la rete infrastrutturale sia edifici e servizi di interesse pubblico.
Nel quadro generale degli investimenti, la Provincia conferma inoltre 38,8 milioni di euro per le proprie funzioni fondamentali. Di questi, 24 milioni sono riservati alle scuole superiori e 14 milioni alla viabilità provinciale, due capitoli che continuano a rappresentare il cuore della spesa dell’ente.
Scuole, viabilità e sicurezza sul territorio
Tra gli interventi indicati compare l’ampliamento del Liceo Artistico di Treviso, per il quale è previsto un impegno da 9 milioni di euro. Sul fronte stradale, invece, il rendiconto richiama opere di manutenzione e messa in sicurezza lungo la rete provinciale.
Non mancano i cofinanziamenti ai Comuni per interventi puntuali come rotatorie, piste ciclopedonali e lavori legati alla sicurezza urbana. A queste risorse si aggiungono 800 mila euro per l’ambiente e circa 700 mila euro destinati alle funzioni delegate, tra cui difesa del suolo, protezione civile, cultura e polizia provinciale.
Entrate e trasporto pubblico nel bilancio provinciale
Dal lato delle entrate, la Provincia segnala 20 milioni di euro provenienti dallo Stato per le funzioni fondamentali e 1,7 milioni trasferiti dalla Regione per quelle delegate. Nel rendiconto rientra anche il capitolo del trasporto pubblico locale.
Per questo settore sono indicati circa 23 milioni di euro destinati alle aziende del trasporto pubblico, ai quali si sommano altri 7 milioni per l’acquisto di mezzi. Numeri che confermano il peso del comparto all’interno della gestione finanziaria provinciale.
Nel documento vengono inoltre evidenziati tempi medi di pagamento anticipati di 16 giorni e una progressiva riduzione del debito. Sono aspetti che l’amministrazione considera indicativi dell’andamento della gestione economica dell’ente.
Le decisioni istituzionali della seduta
La stessa seduta ha registrato anche alcuni passaggi amministrativi. In Consiglio provinciale ha fatto il suo esordio il nuovo segretario generale Giampietro Cescon, mentre è stata formalizzata la surroga del consigliere Sartoretto con Maria Antonella Tocchetto.
Definita anche la rappresentanza della Provincia nell’assemblea del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive: con 12 voti favorevoli, 3 contrari e un astenuto è stato nominato il consigliere Matteo Bellinato. L’Assemblea dei sindaci ha poi eletto i rappresentanti trevigiani nel Consiglio delle Autonomie locali, indicando Diego Zanchetta, sindaco di Gaiarine, e Francesca Altin, sindaca di Caerano San Marco.
Nel commentare l’approvazione del rendiconto, il presidente della Provincia Marco Donadel ha richiamato il sostegno ai Comuni e gli interventi già programmati su scuole, viabilità, Ponte di Vidor, Villa Franchetti ed ex Cfp di Lancenigo. Il quadro che emerge dal consuntivo, per il territorio trevigiano, è quello di risorse concentrate soprattutto su opere pubbliche e servizi locali.